<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252</id><updated>2012-01-28T11:06:20.178+01:00</updated><title type='text'>Pensieri Verdi</title><subtitle type='html'>il blog dei Verdi di Crotone</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>52</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-4421354587873883325</id><published>2009-07-03T20:49:00.001+02:00</published><updated>2009-07-03T20:51:04.879+02:00</updated><title type='text'>Comunicato del 1 Luglio 2009</title><content type='html'>Ho deciso di aderire al Partito Democratico perché voglio dare più forza e concretezza alle mie idee. Quando oltre 20 anni fa partecipai alla fondazione dei Verdi, l’ambientalismo, l’ecologismo politico erano idee rivoluzionarie patrimonio di una piccola pattuglia di uomini e donne illuminati, attraverso quell’esperienza ebbi l’onore di conoscere persone straordinarie come Alex Langer, Giannozzo Pucci, i fratelli Boato, Mattioli e Scalia, Grazia Francescato, e più recentemente Erasmo Venosi, oltre a tanti amici fraterni anche in Calabria ed a Crotone. Oggi il futuro dell’umanità ha come traccia universalmente riconosciuta la riconversione ecologica dell’economia, quelle idee di un piccolo gruppo, sono oggi diventate il programma dell’umanità per sopravvivere. Le ultime vicende elettorali, l’impotenza del partito Verde italiano nel cambiare realmente le cose, anche la sua inadeguata classe dirigente, unitamente al ruolo sempre maggiore che nel PD ha la green economy, mi hanno convinto al grande passo: abbraccio i Verdi con affetto e li stimerò sempre, ma voglio far parte di una famiglia più grande. Il mio riferimento politico è Barak Obama e la grande speranza di cambiamento che rappresenta per il mondo intero. Nel Pd si avvia la discussione congressuale e dico subito che non starò con nessuno che non sposi senza indugio la green economy. Ma la questione forse più importante che voglio affrontare ed a cui voglio dare un contributo è la rinascita, a livello locale, di un Partito Democratico completamente rinnovato, nella morale, nelle azioni e nei programmi, che possa essere punto di riferimento per tutti i progressisti Crotonesi e Calabresi. E proprio a Crotone c’è l’urgenza di  costruire una nuova classe dirigente di centrosinistra che sia competente ed appassionata, testimonianza di valori e di eticità, una vera scuola di formazione politica e di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rassicuro infine, che tutte le iniziative avviate, a cominciare dalla petizione a Bruxelles sulla bonifica industriale, saranno sostenute con sempre maggior forza.&lt;br /&gt;Un saluto caro ai vecchi amici ed uno vigoroso ai nuovi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-4421354587873883325?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/4421354587873883325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=4421354587873883325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4421354587873883325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4421354587873883325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/07/comunicato-del-1-luglio-2009.html' title='Comunicato del 1 Luglio 2009'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-5358773140120271464</id><published>2009-06-17T21:21:00.001+02:00</published><updated>2009-06-17T21:24:37.013+02:00</updated><title type='text'>petizione Bruxelles - si va avanti . . . .</title><content type='html'>Crotone 17.06.2009&lt;br /&gt;il Co.Ver. Kr  e i Verdi Crotone, annunciano con soddisfazione che la petizione elaborata da E. Venosi (Comitato nazionale tecnico-scientifico dei Verdi) dai Verdi Crotone e dal Comitato vertenza ambientale provincia di Crotone, è stata ritenuta ricevibile dalla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo.&lt;br /&gt;Con comunicazione nr. 308934 del 08.06.09 la suddetta commissione ha notificato al primo firmatario della petizione, F. Zurlo, che le questioni sollevate saranno attentamente esaminate in quanto si tratta di materia di competenza dell’U.E. e ha deciso di chiedere alla Commissione Europea di svolgere un’indagine sui vari aspetti del problema .&lt;br /&gt;Sintetizzando, la petizione riguarda il ritardo della bonifica del sito industriale di Crotone e il decreto salva ENI (nr. 208/08) che le consente, in pratica, di godere di un condono tombale relativo ai danni ambientali provocati per decenni nella Città di Crotone .&lt;br /&gt;Con rinnovata fiducia, Il Co.Ver. kr e i Verdi Crotone auspicano che di seguito a questo nuovo impulso a favore della questione ambientale Crotone, le Istituzioni competenti riescano a formare un fronte unico per la causa .&lt;br /&gt;Co.Ver. Kr           Verdi Crotone&lt;br /&gt;Sandro Tricoli          Francesco Zurlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-5358773140120271464?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/5358773140120271464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=5358773140120271464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/5358773140120271464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/5358773140120271464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/06/petizione-bruxelles-si-va-avanti.html' title='petizione Bruxelles - si va avanti . . . .'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-8804983446020416155</id><published>2009-06-09T17:36:00.000+02:00</published><updated>2009-06-09T17:37:19.804+02:00</updated><title type='text'>ELEZIONI EUROPEE : 52 DEPUTATI VERDI</title><content type='html'>ELEZIONI EUROPEE : 52 DEPUTATI VERDI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il nostro paese vede l’ennesima sconfitta dei verdi inseriti nella coalizione di Sinistra e Libertà, in Europa è un vero trionfo ecologista. I Verdi sono quasi dappertutto sopra il 10%, con l’esaltante vittoria dei Verdi francesi oltre il 16 % ed ormai con pari voti rispetto ai socialisti.&lt;br /&gt;A livello internazionale quindi vincono i Verdi pragmatici, autonomi e sganciati dalle antiche ideologie marxiste. Urge quindi una riflessione anche per i Verdi Italiani. Esiste, è vero, un ritardo culturale italiano molto forte sui temi ecologisti, ma l’intruppamento dei Verdi nella sinistra radicale è stato un vero e proprio suicidio, bisogna prenderne atto e trarne le dovute conclusioni.&lt;br /&gt;Sinistra e Libertà è crollata inesorabilmente al Nord, dove la Lega ha stravinto per la sua trasversalità ed il radicamento territoriale, ed ha avuto un buon risultato al Sud. Straordinario il risultato nella città di Crotone, anche se ha contato molto avere  il  candidato locale alle europee, infatti le due liste provinciali figlie della diaspora di  Sinistra e Libertà locale hanno avuto invece un risultato insoddisfacente. &lt;br /&gt;Il centrosinistra  avrebbe vinto ampiamente al primo turno se fosse stato unito e questo deve essere di monito per le future competizioni elettorali: chi divide in effetti gioca per l’avversario.&lt;br /&gt;Smentito anche il mito che convenga fare più liste possibili, se poi queste liste sono debolissime non servono a nulla.&lt;br /&gt;Adesso è il momento delle alleanze per vincere il ballottaggio e vincerà chi saprà mettere in campo la squadra migliore ed i migliori programmi.&lt;br /&gt;Speriamo che sia finita l’epopea degli insulti e della volgarità e che si possa responsabilmente discutere del futuro della nostra gente.&lt;br /&gt;Infatti  ricordo a tutti che oggi è in corso l’ennesima conferenza di servizi sulla bonifica Pertusola ed ancora i bambini di Lampanaro giocano nell’arsenico.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-8804983446020416155?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/8804983446020416155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=8804983446020416155' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8804983446020416155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8804983446020416155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/06/elezioni-europee-52-deputati-verdi.html' title='ELEZIONI EUROPEE : 52 DEPUTATI VERDI'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-4886010623094853249</id><published>2009-05-31T20:36:00.000+02:00</published><updated>2009-05-31T20:37:47.406+02:00</updated><title type='text'>DALL’INCONTRO DIBATTITO  DEL 27 MAGGIO NASCE LA PROPOSTA DI UN DECRETO CROTONE PER L’EMERGENZA AMBIENTALE</title><content type='html'>Il 27 Maggio 2009 potrebbe essere ricordata come una data importante per Crotone e la sua emergenza ambientale. L’incontro ha visto la presenza di tutti i candidati alla presidenza della provincia e di un folto pubblico di cittadini che, dopo un avvio un po’ burrascoso, hanno vivacizzato un dibattito proficuo per il futuro del nostro comprensorio. L’incontro si è protratto fino alle 20:30 e spiace che alcuni candidati( Iritale, Schifino e Zurlo)  e molti rappresentanti della stampa,abbiano dovuto abbandonare l’incontro prima della fine, mentre il candidato dell’IDV Emilio DeMasi è potuto arrivare solo verso le 19:00 dando comunque un contributo importante al dibattito. Infatti dai resoconti giornalistici del giorno dopo è mancata proprio la proposta più importante scaturita dall’incontro: la necessità di un provvedimento d’urgenza, un decreto legge, che abbia ad oggetto l’emergenza sanitaria che vive la città. Infatti i tempi sia della giustizia che amministrativi della bonifica sono troppo lunghi per fare fronte all’emergenza sanitaria che vivono gli abitanti dei quartieri lampanaro e margherita, i poliziotti della questura, gli alunni delle scuole. Tutti i candidati hanno convenuto che nel frattempo che il processo “ black mountains” va avanti e che si definisce la transazione globale, chi è costretto a vivere nei siti inquinati continua ad avvelenarsi con le sostanze tossiche rilevate dalla perizia della procura, e questo non è possibile che sia consentito. Ed allora è necessario che si avvii subito l’elaborazione di un decreto legge, sul modello del decreto Abruzzo per il terremoto, per far fronte all’emergenza sanitaria e per impedire l’aggravamento della situazione per migliaia di cittadini crotonesi, a tal fine si è promossa la costituzione di un “pool” tecnico-giuridico aperto agli apporti di chiunque voglia seriamente collaborare, trasversale dal punto di vista politico e che coinvolga gli enti locali. &lt;br /&gt;Esortiamo a concentrarci sui risultati da ottenere per la città e ad abbandonare le sterili polemiche di carattere elettoralistico: i cittadini sono esasperati, si tratta della loro salute e di quella dei loro figli, chi ha voluto fare polemiche la sera del 27 maggio ha avuto le prime risposte: è stato sonoramente zittito e messo in riga da chi vive sulla propria pelle l’emergenza ambientale. Invitiamo chiunque voglia collaborare a contattare il cover kr all’indirizzo email coverkr@gmail.com&lt;br /&gt;Sandro Tricoli&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-4886010623094853249?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/4886010623094853249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=4886010623094853249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4886010623094853249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4886010623094853249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/05/dallincontro-dibattito-del-27-maggio.html' title='DALL’INCONTRO DIBATTITO  DEL 27 MAGGIO NASCE LA PROPOSTA DI UN DECRETO CROTONE PER L’EMERGENZA AMBIENTALE'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-2587932593569922382</id><published>2009-05-22T21:13:00.000+02:00</published><updated>2009-05-22T21:14:36.726+02:00</updated><title type='text'>SIAMO ALLO STATO DI EMERGENZA AMBIENTALE</title><content type='html'>I risultati della perizia della Procura della Repubblica non possono in alcun modo essere presi sottogamba e bisogna dichiarare lo stato di emergenza ambientale. Così come in Abruzzo hanno avuto il terremoto, noi abbiamo l’emergenza ambientale e come tale deve essere trattata da tutte le istituzioni. Ci sono migliaia di persone che vivono in quartieri ammorbati dall’arsenico, dal piombo, dallo zinco. I bambini di Lampanaro, così come i poliziotti della questura, sono costretti a respirare questi veleni quotidianamente. Ci vuole un provvedimento governativo ad hoc per Crotone perché non è assolutamente possibile far fronte alla situazione con i mezzi ordinari: se è vero, come purtroppo è vero, quello che dice il prof. Sindona , direttore del dipartimento di chimica dell’Università della Calabria  tutta la città è in pericolo e deve essere sottoposta ad “indagine sistematica”. Bisogna costruire migliaia di alloggi per trasferirvi chi vive nei quartieri a rischio, scuole, edifici pubblici. Il Procuratore della Repubblica Mazzotta ha definito in conferenza stampa la situazione come “estremamente pericolosa”. E’ ora che tutta la città si mobiliti UNITA. Facciamo appello in primo luogo ai Sindacati più rappresentativi per organizzare un giorno di sciopero generale della città, affinché tutta Crotone possa far sentire la sua voce all’unisono. Non è il momento di iniziative singole, ci vuole una grande manifestazione prima della chiusura delle scuole, perché i nostri ragazzi sono le prime vittime incolpevoli della nostra incoscienza, della criminale sottovalutazione del problema ambientale  da parte di questa scellerata generazione di adulti che come politici, istituzioni, giornalisti, sindacalisti, imprenditori, professionisti non hanno fatto nulla per evitare il disastro. &lt;br /&gt;Ma adesso basta, la magistratura ha scoperchiato il vaso di pandora sulla questione ambientale crotonese. &lt;br /&gt;Chi ha un minimo di coscienza ha il dovere di rispondere a questo appello.&lt;br /&gt;Chiunque ancora minimizza si costituisce complice di questo crimine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crotone 22/05/09&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-2587932593569922382?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/2587932593569922382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=2587932593569922382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/2587932593569922382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/2587932593569922382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/05/siamo-allo-stato-di-emergenza.html' title='SIAMO ALLO STATO DI EMERGENZA AMBIENTALE'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-4201641216674419799</id><published>2009-05-01T21:09:00.000+02:00</published><updated>2009-05-01T21:11:00.812+02:00</updated><title type='text'>LA PROPOSTA DI SINISTRA E LIBERTA’ : UNA COALIZIONE PROGRAMMATICA E VALORIALE</title><content type='html'>COMUNICATO DI FRANCESCO ZURLO – SINISTRA E LIBERTA’ – CROT0NE 30.04.09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi Sinistra e Libertà, unitamente ai partiti della sinistra radicale, ha deciso di rompere gli indugi e promuovere il tavolo politico-programmatico del centrosinistra, convocando una riunione che si terrà il 2 Maggio e che vedrà, per la prima volta intorno ad un tavolo tutte le anime del centrosinistra Crotonese.&lt;br /&gt;Siamo in “zona cesarini” e rimandare ancora avrebbe significato mandare tutto allo sfascio ed è quindi merito di questa iniziativa politica della sinistra se c’è ancora la possibilità di mettere in campo una coalizione ampia per vincere e governare. Il PD è apparso come bloccato da una assurda linea politica di umiliazione degli alleati ed illusione dell’autosufficienza che fino ad oggi si è dimostrata perdente. &lt;br /&gt;Solo da ieri ,a livello nazionale, con la discesa in campo di Massimo D’Alema dalle pagine del Corriere, si intravede una svolta in questa politica suicida del PD, una svolta che noi ci aspettiamo sia colta in tutte le sue conseguenze anche dai dirigenti locali del PD. D’Alema dice che “ bisogna pensare ad una legge elettorale alla tedesca” e questo significa abbandono del maggioritario e del bipolarismo e bipartitismo obbligatorio fin qui perseguito, e “ una politica delle alleanze” e questo significa fine della politica dell’andare da soli e dell’autosufficienza: contrordine compagni!&lt;br /&gt;A livello locale bisogna capire che la battaglia si vince sui contenuti etici e programmatici: il programma della destra è una sciagura per Crotone: Crotone ha una questione ambientale aperta di enorme proporzioni e la politica del governo non ha fatto altro che predisporre gli strumenti normativi ( vedi decreto “salva eni”) per condonare gli inquinatori e liquidare la bonifica con qualche spicciolo di elemosina. Poco tempo fa il sottosegretario Fazio arrivava a dire addirittura che non era certo il nesso di causalità tra l’inquinamento industriale ed il danno alla salute dei cittadini di Crotone, una cosa che ha fatto indignare ed ha sconcertato i tanti familiari di Crotonesi morti d’ambiente, a cominciare dagli operai delle fabbriche. La Destra ha bloccato la nostra Centrale Solare, perché vuole rilanciare il nucleare ed i soldi per le rinnovabili li vede come uno spreco, mentre il precedente Governo di centrosinistra aveva previsto che da Crotone dovesse partire la corsa dell’Italia per le energie rinnovabili su larga scala con una centrale di 50 Megawatt, un progetto all’avanguardia in Europa e nel Mondo, firmato dal premio Nobel Carlo Rubbia. La Destra ogni giorno penalizza il Sud, trasferendo i fondi Fas, e favorendo la Lega Nord. Insomma c’è un’evidente incompatibilità programmatica tra sviluppo di Crotone e del Crotonese e programma della destra.&lt;br /&gt;Al contrario, il programma del centrosinistra e le nostre proposte nei settori dell’ Ambiente e Lavoro, trasparenza, partecipazione e solidarietà possono dare un futuro migliore alla provincia di Crotone ed al suo capoluogo.&lt;br /&gt;Ma la politica ha perso di credibilità, è vero, il centrosinistra ha governato e per molti versi non ha soddisfatto, non è risultata credibile, ha spesso saputo vincere bene ma non governare bene, al Comune ed alla Provincia, per non parlare della Regione Calabria. Ed è per questo che Sinistra e Libertà chiede di riconoscere e correggere gli errori, e lo chiede in primo luogo al PD. Prima di tutto bisogna spazzare via ogni sospetto di gestione disinvolta e clientelare della futura provincia : la Provincia come “Casa di Vetro”: una riforma dell’ente orientata alla trasparenza ed alla partecipazione : Difensore Civico, Bilancio partecipato, certificazione Iso 9000 della progettazione e dell’erogazione dei servizi. Coinvolgimento dell’associazionismo e dei comuni nelle scelte di programmazione. Aprire una vertenza con la Regione Calabria sul trasferimento reale e concreto di funzioni e fondi che dia sostanza all’ente provinciale. &lt;br /&gt;Sul piano della scelte, approvare il Piano Territoriale di Coordinamento che consacri il matrimonio tra ambiente e lavoro. Rilancio della priorità della cultura con un “piano dell’edilizia scolastica superiore” che, sul modello attuato dalla provincia di Cosenza nella scorsa legislatura, dia dignità a studenti ed insegnanti e consenta di avere edifici scolastici intelligenti, sicuri e di livello europeo. Rilancio dell’agricoltura e istituzione del Distretto agroalimentare e forestale della provincia di Crotone. Fine dell’epopea dei co.co.co. e delle consulenze a gogò, una severa politica degli enti strumentali, riprofessionalizzazione valorizzazione delle risorse umane presenti nell’ente. Definitiva soluzione della questione rifiuti, con una severa applicazione della raccolta differenziata e dell’apertura del mercato oggi oligarchico e inefficiente del riciclaggio e dell’utilizzo delle materie seconde. Turismo, ambiente, agricoltura ed industria sostenibile, le linee economiche da seguire. &lt;br /&gt;Una attenzione nuova al sociale ed all’importanza di aiutare chi è meno fortunato con la valorizzazione del volontariato e dell’associazionismo. Una vera politica per i migranti che ormai sono una realtà che ha bisogno di essere governata per evitare l’esplodere del razzismo.&lt;br /&gt;Una lotta senza frontiere alla mafia ed alla criminalità, chiamando il Governo centrale alle sue responsabilità, stando a fianco della magistratura e delle forze dell’ordine a cui devono essere dati tutti gli strumenti necessari per agire con la massima efficacia in difesa dei cittadini, delle imprese, degli amministratori onesti e coraggiosi.&lt;br /&gt;Questi sono solo alcuni dei punti salienti programmatici che proponiamo al tavolo del centrosinistra, ma c’è bisogno di uomini credibili e competenti per dar gambe a questo programma, per cui confermiamo che fin dalla scelta degli uomini che comporranno le liste non accetteremo alleanze con nessuno che non garantirà che gli uomini delle proprie liste non abbiano neanche un rinvio a giudizio per reati di mafia , corruzione, peculato e concussione, una volta si diceva “ecologia della politica”: naturalmente anche chi sarà destinato ad assumere incarichi amministrativi o in enti strumentali dovrà soddisfare questo semplice requisito, oltre a quello della competenza e professionalità. &lt;br /&gt;Per governare bene c’è bisogno di coesione valoriale e programmatica, confidiamo che il centrosinistra sappia cogliere questa opportunità e rimediare agli errori del passato.&lt;br /&gt;Altrimenti non avremo altra scelta che “ andare da soli” e stare all’0pposizione, che in democrazia è essenziale quanto la maggioranza, e ricostruire su queste basi la sinistra che governerà domani.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Coordinatore programma di Sinistra e Libertà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-4201641216674419799?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/4201641216674419799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=4201641216674419799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4201641216674419799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4201641216674419799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/05/la-proposta-di-sinistra-e-liberta-una.html' title='LA PROPOSTA DI SINISTRA E LIBERTA’ : UNA COALIZIONE PROGRAMMATICA E VALORIALE'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-1384407351389213074</id><published>2009-04-15T20:30:00.000+02:00</published><updated>2009-04-15T20:31:40.367+02:00</updated><title type='text'>PROPOSTE PER LE ELEZIONI PROVINCIALI</title><content type='html'>Inutile nascondersi dietro un dito, la vittoria alle provinciali non è per nulla scontata per il centrosinistra crotonese ed è necessario un vero e proprio “colpo d’ala” per il rilancio di una coalizione che sembra ancora tutta da costruire. Al Comune la maggioranza bulgara delle elezioni si è squagliata come neve al sole ed alla provincia, una logorante lotta tra Titani erode ogni giorno le simpatie dell’opinione pubblica e suscita perplessità nell’elettorato di centrosinistra. Le elezioni si avvicinano ed ancora si è in attesa  del candidato del PD che, smarrita la strada delle primarie, dovrà trovare legittimità e consensi in un atmosfera di diffidenza e demotivazione. C’è bisogno di una dimostrazione di generosità e lungimiranza che possa convincere l’elettorato a dare fiducia ancora una volta al centrosinistra Ed allora mi sento di fare una proposta, di tracciare un identikit del candidato a Presidente e dettare alcune linee programmatiche  imprescindibili per il nostro successo:&lt;br /&gt;1) IL CANDIDATO A PRESIDENTE DELLA PROVINCIA. Ritengo che il candidato a Presidente del centrosinistra debba essere scelto tra quelle donne straordinarie, per serietà, competenza ed empatia che sono di orientamento di centrosinistra e che ogni giorno sul loro posto di lavoro e nelle loro famiglie dispensano saggezza e amore in abbondante egual misura. Una provincia al femminile per un riconoscimento alle doti delle donne crotonesi, non sempre apprezzate come dovrebbero e che invece meritano, per il bene di noi tutti, la massima valorizzazione .&lt;br /&gt;2) LE CONDIZIONI PROGRAMMATICHE. &lt;br /&gt;• La provincia deve essere “ una casa di vetro”, trasparenza e partecipazione devono essere il modo attraverso cui tutto l’ente provinciale svolge il suo servizio ai cittadini. Una riforma statutaria e regolamentare che abbia come indirizzo politico e “mission”, trasparenza e partecipazione è necessaria per far riacquistare la fiducia nelle istituzioni e nella politica, per disinnescare diffidenze e sterilizzare veleni ormai consolidati come luoghi comuni nell’opinione pubblica. Difensore Civico, Bilancio Partecipato, Consulte con parere obbligatorio, Certificazione di qualità dell’ente, possono essere istituti utili a questo scopo. &lt;br /&gt;• La Tutela e la valorizzazione dell’Ambiente, del nostro “capitale naturale”, rappresentano linee di indirizzo per lo sviluppo socio-economico e per la sicurezza del nostro territorio di assoluta priorità. Il progresso di un luogo si fonda sul capitale naturale e sul capitale umano, natura e cultura, su questo la provincia può fare molto. Si propone un “ piano dell’edilizia scolastica superiore” che abbia come obiettivo la messa in sicurezza di “tutte” e si sottolinea “tutte” le scuole superiori della provincia, e che preveda per quelle scuole con edifici inadatti, la costruzione di edifici scolastici dedicati ed intelligenti, riconoscendo alla scuola superiore ed alla cultura il ruolo di fondamentale, preziosa, infrastruttura per lo sviluppo sostenibile  civile ed economico della nostra comunità.&lt;br /&gt;• La Bonifica dell’area industriale di Crotone deve avere una ricaduta occupazionale la massima possibile ed immaginabile. La Bonifica deve rappresentare per Crotone ed il comprensorio la fucina del nostro rilancio economico. Nessun progetto potrà essere approvato se non soddisferà in modo convincente questa condizione. Questo è il corrispettivo, la misura del nostro risarcimento: LAVORO. Lavoro per le nostre imprese, i nostri giovani, e chiunque si voglia formare ed istruire in modo specifico.&lt;br /&gt;• Un patto con tutti i comuni della provincia per lo sviluppo equilibrato di ognuno di loro. Individuando il servizio che la provincia può loro fornire per esprimere ogni loro coerente potenzialità.&lt;br /&gt;• Una provincia di qualità. Si propone di adottare una certificazione di qualità per i servizi erogati dalla provincia, sul modello sperimentato dalla provincia di Ferrara, con l’assoggettamento alle norme ISO 9000 o sup. per la progettazione e l’erogazione di tutti i servizi ai cittadini, alle imprese ed alle comunità locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste proposte rappresentano, a nostro parere, una buona base di discussione per il rilancio della coalizione di centrosinistra in vista delle prossime elezioni provinciali.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;br /&gt;Promotore di Sinistra e Libertà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-1384407351389213074?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/1384407351389213074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=1384407351389213074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1384407351389213074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1384407351389213074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/04/proposte-per-le-elezioni-provinciali.html' title='PROPOSTE PER LE ELEZIONI PROVINCIALI'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-5177156242522161912</id><published>2009-03-02T07:54:00.004+01:00</published><updated>2009-03-02T07:58:43.421+01:00</updated><title type='text'>Convertito il dl 208/08 c.d. " SALVA ENI ". LA LOTTA CONTINUA</title><content type='html'>Il decreto “ salva eni” è stato convertito in legge. Poche le modifiche al testo del decreto ma la sostanza non cambia : sarà il Governo a decidere sulla transazione globale, in un tragicomico tavolo di transazione saranno seduti da un lato il Governo e dall’altro Syndial, cioè Eni, cioè il Governo stesso. Intanto l’Italia continua ad essere sommersa da procedure d’infrazione in campo ambientale dall’Unione Europea, l’ultima, così tanto per battezzare il ritorno al nucleare del nostro Paese, è la n. 2009_2011 relativa alla direttiva 2006/117 Euratom “ Supervisione e controllo trasporto rifiuti  radioattivi”.  Comunque la procedura d’infrazione che ci riguarda più da vicino  è la n. 2007_4679 per violazione della direttiva 2004/35 CE, per la non corretta applicazione del principio “ chi inquina paga”.&lt;br /&gt; In un certo senso oggi tutto diventa più semplice : il Governo è la nostra unica, vera, controparte. Un Governo che finora non ha fatto molto per meritare la nostra fiducia e per questo chiediamo supervisione e soccorso all’Unione Europea, per cui  è necessario sostenere con ancora più determinazione la petizione fino ad oggi soprannominata contro il dl “salva eni” ma che, ad una lettura più attenta, sarebbe meglio chiamare “ Petizione Crotone”.&lt;br /&gt;Che le istituzioni locali, Regioni, Provincia e Comune, insieme alle parti sociali ed ai cittadini siano come dita di una sola mano per prendere in pugno la situazione. E’ la lotta per la dignità di un luogo, di una comunità, contro l’indifferenza e l’arroganza dei poteri forti, in ultima analisi del governo centrale. Con quanti spiccioli si vuole liquidare la questione Crotone ? Quanto è il costo ambientale, il danno alla salute, il prezzo del nostro mancato sviluppo?  Noi non sappiamo indicare una cifra, ma sappiamo indicare ciò che deve essere fatto: il ripristino dei luoghi, il risarcimento del danno alla salute, un programma di sviluppo economico che esalti le vocazioni del nostro territorio e valorizzi le nostre intelligenze e il nostro lavoro.&lt;br /&gt;Questo Governo si dice federalista, lo dimostri. Qui c’è un territorio che chiede giustizia, non elemosine . Il ministro Tremonti ha detto che l’Unità d’Italia è stata fatta a discapito del Sud ? Il caso Crotone capita a proposito per consentire a Tremonti a dare seguito a questa sua riflessione, al Governo di cominciare a sdebitarsi nei confronti del meridione.&lt;br /&gt;C’è bisogno di un tavolo politico enti locali/Governo e dell’organizzazione di una task force tecnica locale di supporto  di altissimo livello  in grado di trasformare la proposta politica in numeri, tabelle, progetti, contratti ed accordi, . Ma nulla sarà possibile senza un sussulto di dignità generale, di ogni cittadino crotonese, di ogni famiglia, di ogni organizzazione, c’è bisogno come il pane di testimonianze d’impegno e d’interesse, c’è bisogno di rispondere ad una chiamata decisiva per Crotone ed i suoi figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-5177156242522161912?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/5177156242522161912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=5177156242522161912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/5177156242522161912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/5177156242522161912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/03/convertito-il-dl-20808-cd-salva-eni-la.html' title='Convertito il dl 208/08 c.d. &quot; SALVA ENI &quot;. LA LOTTA CONTINUA'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-6194969192157951972</id><published>2009-02-27T13:17:00.000+01:00</published><updated>2009-02-27T13:18:51.600+01:00</updated><title type='text'>Riflessioni su un nuovo soggetto politico di sinistra</title><content type='html'>PERCHE’ UN NUOVO SOGGETTO POLITICO  DI SINISTRA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché le sfide che abbiamo di fronte sono nuove, inedite, terribili e contemporaneamente piene di opportunità. Vi è un grande bisogno di unità e di coerenza. Unità perché il fronte alternativo al centrodestra deve essere più ampio possibile, coerenza perché, come insegna il fallimento del Pd di Veltroni e non solo, è inutile cercare di unire soggetti  senza un minimo comun denominatore culturale e valoriale. Si apre oggi una discussione ancora più ampia per un partito di sinistra moderno, laico, riformista, ecologista che sia omogeneo nella visione del mondo, che sia sintesi delle grandi tradizioni culturali e politiche che hanno fatto progredire la civiltà dell’uomo, dall’affermazione dei diritti civili e di libertà della tradizione liberale, laica e radicale, alle grandi conquiste della giustizia sociale, al diritto all’istruzione, alla salute, al lavoro, alla democrazia ed all’uguaglianza sostanziale  per cui tanto dobbiamo alla tradizione socialista, per giungere alla nuova consapevolezza che l’uomo è parte della natura, ne è la sua autocoscienza, che modificando maldestramente il suo ambiente può mettere a rischio la vita e la sua stessa esistenza e con essa il senso di ogni cosa che fa, l’ecologismo politico che si afferma come il paradigma del XXI secolo. Tappe importanti che sono simultaneamente presenti oggi, perché i diritti individuali non sono ferri vecchi, i diritti sociali non sono ferri vecchi, ma i capisaldi della dignità dell’uomo e  sono costantemente minacciati e quotidianamente hanno bisogno di essere riaffermati; e quale diritto individuale o sociale può essere affermato in assenza del diritto ad un ambiente adatto alla vita ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un soggetto che magari possa fare delle alleanze programmatiche con il centro, con i cattolici democratici, ma che non annacqui la sua identità fino a renderla impalpabile e contraddittoria come nel PD attuale. Anzi questo soggetto potrebbe essere centro di attrazione per chi oggi nel PD, vuol fare una scelta chiara di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un soggetto politico affidabile e riformista, fatto da donne ed uomini capaci e di valore, di inattaccabile moralità. Un partito che pur non essendo estremista sia chiaro e determinato nel suo programma di riforme. Una sinistra che non è comunista, che non pensa che la proprietà sia un furto, ma ne vuole  limitare gli abusi e le distorsioni, che è a favore della libera impresa che però deve essere consapevole delle sue responsabilità sociali ed ambientali, una sinistra laica ma dialogante e  non ammazzapreti,  una sinistra che sia capace di aprire spazi di democrazia, di diffondere il potere e la partecipazione consapevole, che apra circoli e sezioni, che faccia discutere e decidere la gente, che faccia emergere così nuovi leader, dare nuova dignità. Una sinistra che sappia coniugare lavoro e ambiente, libertà ed eguaglianza, una sinistra che non si fa ingabbiare dalla religione ma piena di spiritualità, di umanità, di amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un nuovo soggetto politico in grado di scompaginare anche le attuali appartenenze europee, per formare un unico  gruppo ecologista e di sinistra riformista ( Verdi+Socialisti+radicali+ democratici+sinistra non comunista), una famiglia che potrebbe accogliere le forze progressiste internazionali, come ad esempio il partito democratico di Obama , una grande alleanza per aprire una nuova era nel mondo intero, una svolta epocale, ciò di cui il mondo ha bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ED A CROTONE CHE SVILUPPI POLITICI VI POSSONO ESSERE RIGUARDO A QUESTA ALLEANZA DI SINISTRA ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da anni i partiti di sinistra cittadini si incontrano ed ora ritrovo in questo tentativo chi ci ha sempre creduto e nuovi soggetti . Vedo con piacere che monta l’interesse per questa esperienza che parte da Verdi, Sinistra Democratica e Vendoliani, ma che si è già  estesa ai socialisti ed a varie associazioni. La situazione politica locale è asfittica, la gente è scettica e demotivata, ma ci deve essere una alternativa credibile, altrimenti molti non andranno neanche a votare.&lt;br /&gt;La Città di Crotone è un banco di prova serio e importante per valutare le concrete possibilità di questa aggregazione. La città attraversa da tempo una evidente crisi di sistema e di prospettiva, la criminalità, organizzata e non,  è ben presente sul territorio, di 70 anni di industrialismo sembra che  le generazioni attuali abbiano ereditato solo disastri. L’ecosistema a Crotone è in una drammatica difficoltà che coinvolge tutta la provincia, la questione ambiente è esplosa in tutta la sua drammaticità, con scuole e interi quartieri sequestrati dall’inchiesta Black Mountains perché costruiti su rifiuti tossici e nocivi, bonifica che rischia di fallire e l’ENI e il governo che ci umiliano sempre di più, sospetti di radioattività elevata, lo sviluppo economico è una chimera, il degrado sociale è evidente, la diseducazione civica dilaga, persino gli atti vandalici nelle scuole sono diventati endemici simboli della decadenza del contesto etico in cui viviamo.&lt;br /&gt;Se c’è un punto da cui necessariamente partire è quello di ridare credibilità alla politica, inutile illudersi, anni e anni di gestione clientelare e criminale della cosa pubblica, come dimostrano le compravendite di voti ed i legami con la criminalità organizzata anche in esponenti dei  partiti di centrosinistra,  hanno minato alla base il rapporto tra politica e società crotonese, cambiare questa opinione dominante e riacquistare la fiducia della gente resta la nostra sfida più importante. Questo necessita impegno e disciplina oltre che entusiasmo, noi crotonesi di solito preferiamo essere scettici, ma in molti intimamente speriamo che le cose possano cambiare, ed allora bisogna ridare voce alla gente, non indietreggiare di un millimetro sul concetto di democrazia partecipata, sul rigore assoluto di chi fa politica, perché chi fa politica decide delle cose di tutti ed a tutti deve rendere conto.&lt;br /&gt;Un progetto che ha bisogno di entusiasmo, di gente che ci crede, e che sia aperto ma rigoroso: una bella sfida.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Verdi Crotone&lt;br /&gt;20/02/09&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-6194969192157951972?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/6194969192157951972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=6194969192157951972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/6194969192157951972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/6194969192157951972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/02/riflessioni-su-un-nuovo-soggetto.html' title='Riflessioni su un nuovo soggetto politico di sinistra'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-8245433754456002399</id><published>2009-02-27T13:14:00.001+01:00</published><updated>2009-02-27T13:16:32.674+01:00</updated><title type='text'>PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO CONTRO IL DECRETO SALVA ENI</title><content type='html'>RICEVUTO PRIMO RISCONTRO DAL SEGRETARIO GENERALE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella qualità di primo firmatario e quindi di interlocutore con il Parlamento Europeo ritengo mio dovere comunicare ai cittadini che in merito alla petizione contro il decreto “salva Eni” si è ricevuto un primo riscontro dal Segretario Generale del Parlamento Europeo . La nostra petizione è stata iscritta nel ruolo generale col n. 0052-09 ed al più presto ne sarà decisa la ricevibilità. Una volta ottenuta la ricevibilità, la petizione potrà essere esaminata dalla commissione in riunione a porte aperte o pubblica in cui potranno essere sentiti i firmatari.&lt;br /&gt;In queste ore, in questi giorni il decreto, proveniente dal Senato, è in discussione alla Camera dei Deputati per la sua conversione in legge. Il Senato, pur non mutando la sostanza del decreto, ha approvato alcuni emendamenti al testo originario, uno di questi al comma 2° dell’art.2 ha una certa rilevanza , infatti sono state soppresse quelle odiose parole “senza obbligo di risposta” riferite alle osservazioni ( ora chiamate note) che enti e soggetti interessati possono  far pervenite al Ministero in merito  allo schema di transazione globale. Vedremo cosa accadrà alla Camera, ma nulla fa ben sperare e già domani il decreto potrebbe essere convertito in legge così com’è, dando in mano all’Eni un’arma micidiale contro le sacrosante rivendicazioni dei crotonesi. Infatti la transazione globale impedirà ogni possibile richiesta di risarcimento  di Regione, Provincia e Comune e metterà fine ad ogni contenzioso in atto nei confronti di Eni, Syndial  e compagnia bella. Tutto questo mentre Agip, altra società controllata dall’Eni, ha chiesto ulteriori permessi per altri pozzi in area marina protetta allo scopo di estrarre il prezioso metano del nostro sottosuolo. Il danno e la beffa. Invitiamo tutti i cittadini a mobilitarsi contro questo vero e proprio sopruso del Governo ( non dobbiamo dimenticare che il maggior azionista di Eni è il Ministero del Tesoro) nei confronti di Crotone e della sua gente. Intanto continuando a firmare la petizione presso il Comune e la Provincia e poi partecipando ad una grande manifestazione di dignità che è tempo di organizzare in Città.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-8245433754456002399?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/8245433754456002399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=8245433754456002399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8245433754456002399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8245433754456002399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/02/petizione-al-parlamento-europeo-contro.html' title='PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO CONTRO IL DECRETO SALVA ENI'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-7202158942902806411</id><published>2009-02-22T19:04:00.002+01:00</published><updated>2009-02-22T19:11:15.613+01:00</updated><title type='text'>Non è vero che i Verdi hanno già deciso di andare da soli alle elezioni provinciali.</title><content type='html'>( Replica al comunicato di Enzo Pascuzzi – Presidente Provinciale Verdi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Verdi di Crotone  smentiscono il comunicato di Enzo Pascuzzi in cui si dichiara che i Verdi hanno deciso di andare da soli alle prossime elezioni provinciali. Forse  il persistente isolamento dall’attività politica locale ha fatto prendere questo vero e proprio abbaglio al Presidente Provinciale, che comunque risulta incomprensibile anche alla luce della linea politica approvata dall’ultimo Consiglio Federale Nazionale che rilancia i Verdi come protagonisti e promotori di  una larga alleanza per un nuovo centrosinistra alternativo al PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In primo luogo si vuole ricordare  al sig. Pascuzzi che non basta la medaglietta di presidente pro tempore per autorizzarlo a decidere cosa faranno i Verdi alle prossime elezioni, ma questo scaturirà da una decisione democratica presa da un’assemblea aperta a  tutti gli iscritti della provincia, che eleggerà anche i nuovi organi provinciali, in cui le varie posizioni politiche possano confrontarsi, le mozioni poste ai voti, con la regolarità procedurale certificata da una figura di garanzia nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Crotone da anni è in corso un proficuo dialogo tra i Verdi e le forze politiche della sinistra, dialogo sempre ostacolato da chi nei partiti voleva comunque dimostrare il proprio potere di veto e di ostruzione. Anche in quest’ultimo periodo Verdi, Sinistra Democratica e Vendoliani hanno avuto diversi incontri in cui si è parlato di come costruire l’alleanza ecologista e di sinistra, un dibattito a cui sono interessati anche i socialisti, i radicali, gli azionisti, associazioni, movimenti e tutta la sinistra c.d. riformista. Si è progettato di avviare dei seminari-dibattiti centrati sui valori e sulle idee di questa alleanza ecologista e di sinistra riformista  a cui invitare chiunque voglia partecipare seriamente a costruire le basi dell’identità del nuovo soggetto politico. Esortiamo il sig. Pascuzzi a prendere atto di tale processo politico in corso ed a confrontarsi con esso, lealmente e dignitosamente. Ad oggi la sua uscita appare intempestiva ed avulsa dal dibattito politico in corso, non basata su alcuna discussione democratica ed al di fuori dalle sue competenze, quindi offensiva ed umiliante per i Verdi di Crotone, che la rifiutano nel metodo prima ancora che nel merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle altre forze politiche con cui abbiamo avviato il dialogo diciamo di continuare con ancora più determinazione sulla giusta strada intrapresa insieme.&lt;br /&gt;Crotone 13/02/2009&lt;br /&gt;Firmato&lt;br /&gt;Francesco Zurlo- Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-7202158942902806411?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/7202158942902806411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=7202158942902806411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/7202158942902806411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/7202158942902806411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/02/non-e-vero-che-i-verdi-hanno-gia-deciso.html' title='Non è vero che i Verdi hanno già deciso di andare da soli alle elezioni provinciali.'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-157222349479823391</id><published>2009-02-07T00:10:00.001+01:00</published><updated>2009-02-07T00:12:12.442+01:00</updated><title type='text'>COSTRUIRE IL PARTITO DELLA SINISTRA ITALIANA</title><content type='html'>E’ inutile piangere sulla nuova legge elettorale, la politica è fatta da rapporti di forza ed oggi PD e PDL convergono su molte cose, in primo luogo sulla stessa ideologia della crescita e  sul voler fare piazza pulita della sinistra italiana. Bando alle voglie di vendetta nei riguardi del PD, ma è il momento di avviare un confronto serrato e leale su alcuni punti fondamentali:&lt;br /&gt;1)    La costruzione di una sinistra moderna ed ecologista è un progetto alternativo a quello del PD, che non si capisce che cos’è, a quali  valori omogenei è ispirato e nel territorio si degrada spesso ad una guerra fra bande per spartirsi il potere;&lt;br /&gt;2)    Accelerare il confronto tra Verdi, Sinistra Democratica, Vendoliani, Socialisti e tutti quei soggetti che pur considerandosi di sinistra non sono nostalgici comunisti, per costruire un grande partito di sinistra in grado di attrarre chi nel PD è stanco delle sue contraddizioni e delle estenuanti e inconcludenti mediazioni tra ex diessini ed ex democristiani;&lt;br /&gt;3)    Rifiutare ogni accordo con il PD alle amministrative ed uscire da tutte le giunte di centrosinistra sorrette da accordi PD e sinistra. Purtroppo se non si prende questa grave decisione si rende sterile l’intero progetto politico di una Sinistra alternativa al PD;&lt;br /&gt;4)    Partire dai territori e da migliaia di conferenze organizzative e programmatiche, consentire al progetto politico di mettere radici solide senza le scorciatoie verticistiche che hanno fatto fallire la sinistra arcobaleno;&lt;br /&gt;5)    Ampliare gli spazi di inclusione e democrazia ed adottare il metodo delle primarie per ogni decisione sia programmatica che di organigramma ed incarichi istituzionali;&lt;br /&gt;6)    Non avere fretta! I processi reali richiedono tempi giusti, l’importante è fare passi in avanti nella giusta direzione;&lt;br /&gt;7)   E’ giunto il momento di dissolvere per coagulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crotone 28/01/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-157222349479823391?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/157222349479823391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=157222349479823391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/157222349479823391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/157222349479823391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/02/costruire-il-partito-della-sinistra.html' title='COSTRUIRE IL PARTITO DELLA SINISTRA ITALIANA'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-3344823659155235980</id><published>2009-01-21T10:33:00.002+01:00</published><updated>2009-01-21T10:39:44.470+01:00</updated><title type='text'>IL TESTO DELLA PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO</title><content type='html'>PETIZIONE PER LA LESIONE DEL PRINCIPIO “CHI INQUINA PAGA” E DEL “DIRITTO DI PARTECIPAZIONE SULLE QUESTIONI AMBIENTALI” NELLA BONIFICA DEL SITO DI INTERESSE NAZIONALE DI CROTONE ”,&lt;br /&gt;CONTRO IL D.L. 208/08 “CONDONO PER DANNO AMBIENTALE”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’European Parliament&lt;br /&gt;The President of the European Parliamentt&lt;br /&gt;Rue Wiertz&lt;br /&gt;B-1047 Brussels&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Gazzetta Ufficiale n. 13 del 16 gennaio 2002 riporta, il Decreto n. 468 del 18 settembre 2001"Regolamento recante: Programma Nazionale di bonifica e ripristino ambientale". Tra i siti d’interesse nazionale da bonificare è menzionato il sito denominato "Crotone-Cassano-Cerchiara" . L'allegato F del decreto riporta la scheda descrittiva del sito. La tipologia d'intervento riguarda due aree industriali, alcune discariche e la fascia costiera prospiciente, la zona industriale. Le aree oggetto di bonifica sono state sedi di rilevanti stoccaggi di rifiuti industriali, RSU,fanghi di depurazione,Si sospetta anche la presenza di rifiuti sanitari e pericolosi.&lt;br /&gt;Le discariche (Tufolo e Farina) sono prive di presidi ambientali.&lt;br /&gt;La zona demaniale è costituita dall'arenile prospiciente l'area industriale della società Pertusola e dell’ex società Montedison.Il tratto di costa è interessato da smaltimento di rifiuti industriali speciali e pericolosi (ferriti di zinco e cromo etc).Sull'area che ha una dimensione di 87.000 mq sono stati smaltiti circa 300.000 mc di rifiuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con successivo DM 26 novembre 2002 è stato individuato il perimetro del sito da bonificare ai sensi della legge n° 426/ 98&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2002, a seguito dei poteri attribuiti dalle ordinanze al Commissario per l’Emergenza Ambientale nella Regione Calabria dal Governo, è stato richiesto di attivare le procedure per l’intervento in danno dell’azienda Syndial S.p.A. (società subentrante alla Società Pertusola Sud) ed ha affidato, tramite gara d'appalto, la realizzazione del progetto definitivo di bonifica dell’area ex Pertusola Sud. La società Syndial è di proprietà della ENI spa , il cui azionista di riferimento è il Ministero dell'Economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Programma di Monitoraggio delle Acque del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, risulta che nel mare di Crotone, nel primo e nel secondo semestre del 2002, sono stati rilevati, rispettivamente, 33.360 mg/Kg ss e 29.704 microgrammi per chilo di arsenico, mentre nel secondo semestre 2003 il dato era di 39.557.Il valore limite è 12.000 mg/Kg ss&lt;br /&gt;Visto il Principio di Partecipazione (Principio n. 10) della “ Dichiarazione sull’Ambiente e lo Sviluppo “ approvata alla Conferenza delle Nazioni Unite a Rio de Janeiro nel 1992, che afferma “ il modo migliore di trattare le questioni ambientali è quello di assicurare la partecipazione di tutti i cittadini interessati , ai diversi livelli.&lt;br /&gt;Al livello nazionale, ciascun individuo avrà adeguato accesso alle informazioni concernenti l’ambiente in possesso delle pubbliche autorità, comprese le informazioni relative alle sostanze ed attività pericolose nella comunità, ed avrà la possibilità di partecipare ai processi decisionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato che il V Programma d’Azione per l’ambiente , l’informazione e la partecipazione pubblica sono poste esplicitamente come elementi fondamentali per la sostenibilità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Principio di Partecipazione è stato riaffermato al par. 101 del Piano d’Azione del Summit mondiale sullo sviluppo sostenibile tenutosi a Johannesburg nel 2002&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la Convenzione d’Aarhus attuata con le direttive 2003/4/CE su accesso&lt;br /&gt;all' informazione ambientale e la direttiva 2003/35/CE, sulla partecipazione e recepita dal nostro Paese con la legge 108/2001) . Il terzo pilastro della Convenzione d’Aarhus che è costituito dall’accesso alla giustizia ma , non ha trovato recepimento nel nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’art 174 del Trattato di Amsterdam al comma 1 afferma che la politica della Comunità in materia ambientale contribuisce a perseguire i seguenti obiettivi:&lt;br /&gt;- salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell'ambiente;&lt;br /&gt;- protezione della salute umana;&lt;br /&gt;- utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali;&lt;br /&gt;e al comma 2: la politica della Comunità in materia ambientale mira a un elevato livello di tutela, tenendo conto della diversità del situazioni nelle varie regioni della Comunità. Essa è fondata sui principi della precauzione e dell'azione preventiva, sul principio della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente, nonché sul principio «chi inquina paga».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Carta dei diritti fondamentali inserita nel Trattato di Lisbona e che configura una Europa più democratica e trasparente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la giurisprudenza della Corte Europea include nell'art 8 della Convenzione ,anche il diritto ad un ambiente salubre e dunque alla protezione dall'inquinamento campo dei diritti ambientali dell'uomo. La Commissione e la Corte hanno sempre più frequentemente considerato che l'art 8 della Convenzione, relativo al diritto al rispetto della vita privata e familiare , includesse il diritto ad un ambiente salubre , e dunque alla protezione contro l'inquinamento e i fattori di degrado. Il diritto a un ambiente salubre è stato sancito dalla Corte attraverso lo strumento degli obblighi positivi imposti agli Stati.(sentenza Camera _Belgio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Convenzione di Lugano sulla responsabilità per danni derivanti da attività pericolose per l'ambiente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libro Verde della Commissione Europea in materia di responsabilità civile per danno all’ambiente (GUCE C/149 del 29 maggio 1993)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libro Bianco sulla responsabilità ambientale del 9 febbraio 2000 , che ha aperto le consultazioni con l’industria e le organizzazioni non governative&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direttiva 2003/4/CE che prevede che gli Stati membri dovranno garantire a coloro che facciano valere un "interesse sufficiente" o, in alternativa , la violazione di un diritto ,l'esistenza di una procedura di ricorso , che deve essere giusta , equa,tempestiva e non eccessivamente onerosa , dinanzi ad un organo giurisdizionale o a un altro organo indipendente e imparziale , così da poter contestare la legittimità sostanziale e procedurale di decisioni , atti od omissioni soggetti alle disposizioni sulla partecipazione del pubblico stabilite dalla direttiva stessa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direttiva 2003/35/CE che ha disciplinato la responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale , sulla base del principio "chi inquina paga".La direttiva è stata recepita nell'ordinamento attraverso il dlgs 152/2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il Governo italiano ha approvato il decreto-legge n. 208 del 30 dicembre 2008 “ Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell’ambiente con il quale all'art 2 "danno ambientale" comma 1 , istituisce per gli interventi di bonifica dei siti inquinati la possibilità di "transazioni globali" per la quantificazione degli oneri di bonifica e di ripristino , nonché del danno ambientale e degli altri eventuali danni che lo Stato e gli Enti territoriali possono chiedere. Il comma 2 dello stesso articolo riconosce ad enti e soggetti interessati la possibilità di fare le osservazioni all'accordo transattivo, ma senza obbligo della risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appaiono lesi il principio di "chi inquina paga", il diritto di partecipazione e l’impossibilità d’accesso alla giustizia sulle questioni ambientali, nei termini previsti dalla direttiva 4 e 35 del 2003. Il principio "chi inquina paga" consente di prendere in considerazione i costi ambientali nello sviluppo dell'economia, inducendo gli inquinatori a ricercare produzioni meno inquinanti. L’inazione sulla bonifica e il rispristino dei luoghi, su "Pertusola" costituisce grave lesione delle norme comunitarie, sotto il profilo della tutela della salute e conservazione degli ecosistemi.&lt;br /&gt;Rappresenta altresì grave alterazione dei meccanismi concorrenziali, considerato che&lt;br /&gt;Il costo di bonifica inattuato da Syndial (Eni) rappresenta un’esternalità, che determina un’asimmetria competitiva sul mercato concorrenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la lesioni delle norme del diritto comunitario e dei Principi del Trattato dell'Unione si richiede l'intervento della Commissione Petizioni , per le determinazioni conseguenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crotone 19.01.2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIRMA&lt;br /&gt;ZURLO&lt;br /&gt;FRANCESCO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FRANCESCATO&lt;br /&gt;GRAZIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRICOLI&lt;br /&gt;SANDRO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENOSI&lt;br /&gt;ERASMO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ED ALTRI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-3344823659155235980?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/3344823659155235980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=3344823659155235980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/3344823659155235980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/3344823659155235980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/01/il-testo-della-petizione-al-parlamento.html' title='IL TESTO DELLA PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-903900420734140864</id><published>2009-01-15T13:32:00.001+01:00</published><updated>2009-01-15T13:34:59.626+01:00</updated><title type='text'>CONFERENZA STAMPA GRAZIA FRANCESCATO A CROTONE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;LUNEDI’ 19  GENNAIO NELLA SALA CONSILIARE ALLE ORE 15.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONFERENZA STAMPA DI GRAZIA FRANCESCATO (PORTAVOCE NAZIONALE DEI VERDI)  DI PRESENTAZIONE DELLA PETIZIONE POPOLARE AL PARLAMENTO EUROPEO PER IL CASO CROTONE E CONTRO IL D.L. 208/08 –  PER LESIONE DEL PRINCIPIO “CHI INQUINA PAGA” E IL “ DIRITTO DI  PARTECIPAZIONE  DEL PUBBLICO  IN MATERIA AMBIENTALE”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·        Considerata la gravissima situazione ambientale di Crotone ed i reiterati ritardi ed anomalie  della bonifica dei siti inquinati da Syndial ( ENI);&lt;br /&gt;·        Visto per ultimo l’approvazione del D.L. 208/08 che istituisce “la transazione globale” per danni ambientali nei siti di interesse nazionale, escludendo, di fatto, dal procedimento decisorio enti locali, associazioni e soggetti interessati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Verdi di Crotone ed il CO.VER. KR ( Comitato per la Vertenza Ambientale della provincia di Crotone) invitano le SS.VV. alla Conferenza Stampa di presentazione della petizione popolare in epigrafe.&lt;br /&gt;Interverranno Grazia Francescato ( Portavoce Nazionale Verdi) , Erasmo Venosi (Comitato Nazionale Tecnico Scientifico Verdi), Francesco Zurlo ( Portavoce Verdi Crotone), Sandro Tricoli ( Presidente Co.Ver. Kr), rappresententanti istituzioni locali e comitati cittadini.&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;Crotone  15.01.2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Zurlo ( Portavoce Verdi Crotone)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sandro Tricoli ( Presidente Co.Ver. Kr)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-903900420734140864?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/903900420734140864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=903900420734140864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/903900420734140864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/903900420734140864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/01/conferenza-stampa-grazia-francescato.html' title='CONFERENZA STAMPA GRAZIA FRANCESCATO A CROTONE'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-2147520210823702760</id><published>2009-01-11T13:51:00.001+01:00</published><updated>2009-01-11T13:52:59.264+01:00</updated><title type='text'>BONIFICA: ULTIMA TRUFFA</title><content type='html'>I Verdi di Crotone esprimono tutta la loro preoccupazione per il risultato dell’ultima conferenza dei servizi sulla bonifica di Crotone, risultato che giudicano dannoso per gli interessi del nostro territorio. In effetti si è solo deciso che  Crotone avrà un’altra discarica di rifiuti tossici e nocivi di enormi dimensioni, punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se a questo aggiungiamo la notizia che il Governo ha appena approvato un decreto legge, il 208/2008, che rappresenta un “condono tombale” ( nel decreto elegantemente ed ipocritamente denominato “transazione globale”) per chi deve pagare i danni delle bonifiche, la situazione si fa tragica. A decidere l’indennizzo per il nostro territorio saranno il Governo e Sindyal, ma Sindyal è in effetti, tramite ENI, controllata dal Governo stesso, quindi stiamo per essere, ancora una volta, presi in giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sinceramente dispiaciuti che la Regione Calabria abbia espresso un giudizio favorevole sugli esisti della Conferenza, dispiaciuti e delusi, soprattutto dall’assessore all’ambiente, in cui avevamo riposto speranza di riscatto per il nostro territorio martoriato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo le associazioni ed i comitati cittadini alla mobilitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esortiamo i nostri rappresentati locali, Sindaco e Presidente della Provincia, alla più grande perizia e determinazione nel perseguire una conclusione della vertenza dignitosa per la nostra comunità. Oggi bisogna dire, purtroppo,  che questo risultato si è ancora più lontano.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-2147520210823702760?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/2147520210823702760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=2147520210823702760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/2147520210823702760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/2147520210823702760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/01/bonifica-ultima-truffa.html' title='BONIFICA: ULTIMA TRUFFA'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-8928868999072101367</id><published>2009-01-01T19:35:00.001+01:00</published><updated>2009-01-01T19:40:53.582+01:00</updated><title type='text'>Bonifica: opportunità e pericoli</title><content type='html'>La nostra comunità è avvolta da una fitta nebbia depressiva, sembra che su Crotone ed i crotonesi si sia abbattuta una valanga di disgrazie e cattive notizie senza fine: mi permetto di dissentire e nonostante tutto sono convinto che per la nostra città si stiano aprendo nuove opportunità.&lt;br /&gt;Finalmente il re è nudo. Il falso mito dell’industrialismo ad ogni costo è stato smascherato e scoprire i suoi nefasti danni rappresenta il primo necessario passo per costruire un futuro migliore. Per decenni  le grandi fabbriche crotonesi hanno avvelenato l’ambiente ed attentato alla nostra salute nel silenzio assordante di quasi tutti. Quei pochi che denunciavano il delitto che si stava perpetrando venivano derisi e vilipesi. Oggi, per fortuna, non è più così. Chiunque abbia un minimo di istruzione e di cuore capisce che lo sviluppo contro la salute e l’ambiente non è vero sviluppo, che quella ricchezza non era vera ricchezza. Si può affermare che solo ora la nostra comunità esce dall’ignoranza, una ignoranza ostinata e cieca. E’ utile ricordare che fino a pochi anni fa quasi tutta la stampa, la  classe dirigente politica e sindacale crotonese chiedeva a gran voce la Stoppani, e fu necessario un referendum per impedirne l’insediamento ! Oggi, per fortuna, non è più così. La stampa locale svolge un servizio di informazione puntuale sui disastri ecologici , i sindacati sono in prima linea nella difesa dell’ambiente, gran parte dei partiti di sinistra non si sognerebbe neppure di richiedere, per il nostro sviluppo, fabbriche pesanti ed inquinanti come la Pertusola, la Montecatini o la Cartiera, e, per ultimi, ma non in ordine di importanza, la magistratura e le forze dell’ordine stanno facendo un lavoro meritevole di tutta la nostra gratitudine per la repressione dei reati ambientali.&lt;br /&gt;Quindi smettiamola col dire che si stava meglio prima, perché prima eravamo solo  “fessi e contenti”. Ma non eravamo i soli ! Tutto il mondo aveva preso questo abbaglio, dappertutto l’industrialismo distruggeva il capitale naturale. A testimonianza di ciò basta scorrere l’elenco dei siti nazionali da bonificare: sarebbe grave credere che la nostra situazione sia la peggiore ( 2320 ettari da bonificare su un totale nazionale di 674.835), sarebbe un errore ed un falso. Il business delle bonifiche è proprio per questo uno dei più importanti e cospicui, come sanno bene gli ingegneri di Crotone che su questo hanno fatto un seminario apposito. Quindi è bene non perdere la testa e cercare di metter a profitto per la nostra comunità il sacrosanto indennizzo che verrà dalla bonifica, cercando di non incorrere in madornali errori, perché pericoli ce ne sono e non sono pochi. In primo luogo qui da noi c’è la ‘ndrangheta. Come sappiamo, la ‘ndrangheta non ha più la coppola ed i pantaloni di fustagno, ma è la prima impresa sul nostro territorio, con un apparato militare spietato, con una costellazione di aziende legali collaterali, con tentacoli nella politica e nelle istituzioni a tutti i livelli. E’ illusorio pensare che in un affare di centinaia di milioni di euro la ‘ndrangheta non voglia fare la parte del leone. Quindi la bonifica di Crotone richiede un impegno straordinario di tutto l’apparato di prevenzione, controllo e repressione dello Stato Italiano e la definitiva presa di distanza da parte delle istituzioni e associazioni imprenditoriali locali.&lt;br /&gt;In secondo luogo non bisogna avere l’illusione che imprese e società improvvisate, cordate di faccendieri più o meno  locali approntate all’ultimo o penultimo momento, possano gestire un affare di questa complessità e di queste proporzioni. Inutile dire bugie, non abbiamo le competenze necessarie, non siamo attrezzati né finanziariamente, né tecnologicamente, per essere il “core business” di questa operazione. Legittimamente a noi, alle nostre istituzioni, alla nostra comunità, ai comitati cittadini, spetta il controllo dell’indirizzo politico della bonifica, della sua coerenza con le linee di sviluppo locali, l’impegno ad assicurare la ricaduta occupazionale ed economica su Crotone ed il suo territorio, che potrà essere imponente. Come le grandi fabbriche avevano creato un indotto di molte piccole e medie imprese locali, così la bonifica dovrà fare altrettanto nei settori della chimica, della meccanica, dell’edilizia, dei trasporti e di quant’altro sarà pertinente ed utile.&lt;br /&gt;Infine, è ora che si rifletta su un punto, e noi invitiamo tutti a farlo: un altro errore che dobbiamo evitare è quello di accettare a cuor leggero che tutto si riduca nello spostare di qualche chilometro tutta la schifezza ed i veleni del sito industriale, da Crotone a Giammiglione. La cura, in questo caso, potrebbe essere peggiore del male. Se bonifica deve essere non può significare spostare i rifiuti nello stesso territorio. I rifiuti devono andare altrove, solo così potremo dire di aver liberato il nostro territorio da questi veleni. Dove? Non lo so, ma ci verrebbe da dire di spostarli nella casa di chi ha inquinato! Esistono comunque luoghi già attrezzati in Italia e in Europa  adatti ad accogliere rifiuti tossici e nocivi ed è lì che dovrebbero andare. Insomma, il business deve essere “ripulire”, non “fare altre discariche”. Una discarica di rifiuti tossici e nocivi, va da se che richiamerebbe rifiuti tossici e nocivi da ogni dove e saremmo punto e daccapo.&lt;br /&gt;Insomma dalla bonifica può nascere nuovo lavoro e tanto, ma bisogna stare attenti e non deviare di un millimetro il timone dagli interessi generali del nostro territorio.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-8928868999072101367?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/8928868999072101367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=8928868999072101367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8928868999072101367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8928868999072101367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2009/01/bonifica-opportunit-e-pericoli.html' title='Bonifica: opportunità e pericoli'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-1899558352018697132</id><published>2008-12-20T19:46:00.002+01:00</published><updated>2008-12-20T19:51:22.309+01:00</updated><title type='text'>BONIFICA CROTONE : ANCORA NIENTE DI FATTO</title><content type='html'>L’ennesima Conferenza di Servizi si è chiusa con un nulla di fatto ed i nostri rappresentanti ritornano da Roma ancora una volta a mani vuote perché Syndial ha presentato un piano di bonifica inadeguato. Forse è utile ricordare che Syndial è una società controllata dall’ENI, quinto gruppo petrolifero mondiale, di cui il principale azionista è il Tesoro, cioè lo Stato Italiano, quindi finiamola col “gioco delle tre carte”. L’Eni, attraverso le sue società controllate, è responsabile del disastro ambientale crotonese in tutti i suoi complessi aspetti e dovrà pagare tutti i danni del disastro che ha provocato.&lt;br /&gt;E’ veramente incredibile che lo Stato Italiano tratti in questo modo il nostro territorio, la nostra comunità. Pretendiamo di essere trattati come cittadini e non come sudditi !&lt;br /&gt;Abbiamo diritto alla bonifica del nostro territorio contaminato ed inquinato oltre ogni misura. Abbiamo diritto ad uno sviluppo sostenibile e ad una svolta di 180 gradi rispetto al passato. Esortiamo quindi i nostri rappresentanti istituzionali ad ogni livello ad aprire una buona volta la vertenza ambientale Crotone ed a difendere gli interessi della nostra comunità con tutti gli strumenti disponibili in uno Stato civile e di diritto.&lt;br /&gt;Mentre si continua a discutere,  l’inquinamento da metalli pesanti continua ad ammorbare il nostro suolo, le falde acquifere, il nostro mare, i veleni entrano nella catena alimentare, la radioattività da fosforiti continua a farci ammalare, il danno ambientale aumenta sempre di più.&lt;br /&gt;Facciamo appello in primo luogo al Sindaco della città, garante per legge della salute dei cittadini, di modificare la sua linea che riteniamo troppo morbida e che fino ad ora si è rivelata povera di risultati. Siamo di fronte ad un sopruso che un “braccio” dello Stato ( ENI – Syndial) ha commesso e continua a perpetrare nei confronti di una parte del suo territorio, di una comunità, ed i rappresentanti di questa comunità hanno il dovere di agire con la massima determinazione per tutelare i diritti, la salute, la dignità di questa comunità.&lt;br /&gt;Crotone 20.12.08&lt;br /&gt;Francesco Zurlo Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-1899558352018697132?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/1899558352018697132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=1899558352018697132' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1899558352018697132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1899558352018697132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/12/bonifica-crotone-ancora-niente-di-fatto.html' title='BONIFICA CROTONE : ANCORA NIENTE DI FATTO'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-6081948733858294716</id><published>2008-12-12T19:54:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T19:56:40.109+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>ADDIO SILVANO, COMPAGNO DI TANTE BATTAGLIE AMBIENTALISTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I VERDI DI CROTONE ESPRIMONO TUTTO IL LORO CORDOGLIO ALLA FAMIGLIA E  AGLI AMICI PER LA SCOMPARSA DI SILVANO TRICOLI, COMPAGNO DI TANTE BATTAGLIE AMBIENTALISTE.&lt;br /&gt;DALLA PROFONDITA’ DELLA SUA CULTURA E DELLA SUA UMANITA’ SILVANO TRICOLI FU TRA I PRIMI A COMPRENDERE L’URGENZA DELLA QUESTIONE ECOLOGICA E LA NECESSITA’ DI ATTIVARSI PER PORRE IL PROBLEMA ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL NOSTRO TERRITORIO.&lt;br /&gt;COME CITTADINI E COME AMBIENTALISTI PORTEREMO SEMPRE NEL CUORE IL SUO INSEGNAMENTO.&lt;br /&gt;CROTONE 11/12/2008&lt;br /&gt;FRANCESCO ZURLO&lt;br /&gt;PORTAVOCE VERDI CROTONE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-6081948733858294716?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/6081948733858294716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=6081948733858294716' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/6081948733858294716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/6081948733858294716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/12/addio-silvano-compagno-di-tante.html' title=''/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-4472075276865889783</id><published>2008-12-10T21:53:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T21:55:22.630+01:00</updated><title type='text'>NUOVO INCENERITORE: CITTADINI ALL'OSCURO DI TUTTO</title><content type='html'>I Verdi di Crotone, appresa da Tele Diogene e dalla stampa la notizia della costruzione di un nuovo inceneritore a Crotone per rifiuti urbani ed industriali pericolosi, esprimono sconcerto per come sia stato possibile non dare informazione alcuna ai cittadini di un impianto che potrebbe avere un impatto rilevante sulla loro salute. E’ una questione ecologica, è una questione democratica.&lt;br /&gt;Esiste una vasta letteratura scientifica sulla pericolosità degli inceneritori, o termovalorizzatori se producono anche energia elettrica (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inceneritore"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Inceneritore&lt;/a&gt;)  , e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per voce del suo rimpianto direttore  Lorenzo Tomatis, ha più volte ribadito che impianti del genere possono aumentare notevolmente i tumori, specialmente se il territorio su cui sono insediati è già denso di altre sostanze inquinanti. E Crotone ed il territorio di Crotone sono talmente inquinati da essere SIN ( Sito di Interesse Nazionale ), uno dei luoghi cioè da bonificare con priorità assoluta e su cui non può assolutamente essere aumentato l’inquinamento; un luogo il nostro che ha visto finalmente avviarsi un Registro Tumori “ a furor di popolo” a seguito dello scandalo “Black Mountains” , che ha da mesi interi quartieri e scuole sotto sequestro perché costruite su rifiuti tossici e nocivi, una città che si scopre anche “radioattiva”, insomma una città ad inquinamento diffuso che richiede uno sforzo unanime verso il disinquinamento, verso il cambiare rotta.&lt;br /&gt;Qualsiasi nuovo impianto potenzialmente inquinante deve fare i conti con questa realtà, la sua valutazione di impatto non potrà essere valida se non sarà capace di dimostrare che in questo scenario già saturo non rappresenti una minaccia per la salute. E siccome la salute è dei cittadini, è della loro vita che si parla, è loro il sacrosanto diritto di essere informati e di partecipare al processo decisionale che sulla loro pelle potrà avere delle ricadute rilevanti. Ma nessuno, né il Sindaco, né il Presidente della Provincia, né i nostri rappresentanti regionali hanno ritenuto di informare i cittadini, di esortarli alla partecipazione ed alla consapevolezza, ci sembra una grave omissione, allo scopo esortiamo la Consulta dell’ambiente del Comune di Crotone a richiedere le dovute audizioni e raccogliere una completa documentazione da mettere a disposizione della cittadinanza.&lt;br /&gt;Poi, non possiamo sempre fare un passo avanti e due indietro: si era affermato un principio: Ad ogni provincia i propri rifiuti. Si è scritto in leggi regionali, si è ribadito in mille incontri, convegni, programmi di partiti politici, atti di ogni istituzione : ad ognuno i suoi rifiuti e basta rifiuti su Crotone. Ora sembra che questo nuovo impianto possa accogliere rifiuti anche da altre province, e allora!?&lt;br /&gt;Forse non si è capito che il business dei rifiuti, così come si è inteso farlo fino ad ora, è chiuso, ha finito il suo ciclo economico, la città non può e non vuole  continuare ad essere polo di attrazione per rifiuti inquinanti provenienti da ogni dove.&lt;br /&gt;L’economia del ciclo dei rifiuti si sta invece sviluppando nel senso esattamente opposto a quello delle discariche e degli inceneritori, che possono essere solo un male transitorio, la direzione oggi è quella del rifiuto zero. La nuova economia sostenibile che nasce dai rifiuti è quella che tende a ridurli sempre più, partendo dalla riprogettazione dei processi produttivi delle merci, merci che fin dalla loro nascita si fanno carico del loro destino quando diventeranno rifiuto, l’economia nuova nasce dalla liberalizzazione del mercato del riciclo e della raccolta differenziata, un mercato oggi ingessato da vischiosi monopoli ed oligopoli, dove domani dovrebbero nascere una miriade di piccole e medie imprese. In questo modo, man mano che la nuova economia dei rifiuti cresce, aumenta la qualità della vita di una comunità; al contrario oggi man mano che si sviluppano discariche ed inceneritori, la nostra qualità della vita degrada insieme alla nostra salute.&lt;br /&gt;La questione rifiuti è una delle principali questioni che la nostra comunità deve affrontare, risolvere alla radice, e niente si potrà risolvere se non si riafferma subito il principio che noi prendiamo solo i rifiuti della nostra provincia. Vogliamo risentirlo questo principio da parte delle istituzioni competenti coinvolte, dai rappresentanti politici, dalle associazioni, dai sindacati, dalle autorità morali, intellettuali e religiose della nostra città e della nostra provincia. Vogliamo Crotone ai primi posti nella raccolta differenziata, vogliamo che la bonifica del nostro territorio diventi un esempio, un termine di paragone, un  modello per gli altri siti da disinquinare, vogliamo che da questo nasca nuova economia, nuove imprese, vogliamo che da un economia che ha inquinato, ammorbato, degradato, ammalato, si passi ad un economia che ripulisca, bonifichi, risani, si prenda cura dell’ambiente e dell’uomo.&lt;br /&gt;Da una economia che ci spinge nella fossa ad una economia che possa riconciliarci con la vita.&lt;br /&gt;Crotone 10.12.2008&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-4472075276865889783?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/4472075276865889783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=4472075276865889783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4472075276865889783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4472075276865889783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/12/nuovo-inceneritore-cittadini-alloscuro.html' title='NUOVO INCENERITORE: CITTADINI ALL&apos;OSCURO DI TUTTO'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-1354370889978089244</id><published>2008-11-28T11:11:00.000+01:00</published><updated>2008-11-28T11:14:49.609+01:00</updated><title type='text'>OPERAZIONE PERSEUS. LOSCO INTRECCIO MAFIA, POLITICA E AFFARI</title><content type='html'>SERVE UN PATTO TRA LE FORZE SANE DELLA SOCIETA’ CROTONESE.&lt;br /&gt;(Comunicato Verdi Crotone 26/11/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Verdi di Crotone plaudono all’iniziativa della magistratura e delle forze dell’ordine e  sono solidali col PM Bruni per la sua tenace e coraggiosa lotta contro la criminalità per cui rischia la vita.&lt;br /&gt;La città vive una vera e propria emergenza legalità ed a questo non possono restare insensibili i tanti cittadini onesti crotonesi impegnati in ogni campo e settore della società.&lt;br /&gt;I Verdi di Crotone propongono un patto alle altre forze politiche : non candidare alle prossime elezioni nessuno che abbia anche il solo rinvio a giudizio per reati che hanno a che fare con la criminalità organizzata o reati contro la pubblica amministrazione; per quanto ci riguarda noi seguiremo in questo senso un severo codice etico e non faremo accordi con alcuna forza politica che non accetti questa preliminare condizione.&lt;br /&gt;Ai cittadini crotonesi chiediamo di rispondere con dignità alla sfida del malaffare e di non vendersi e piegarsi al voto di scambio.&lt;br /&gt;Alle associazioni imprenditoriali chiediamo di espellere chi è colluso, concusso o corrotto, allineandosi con le altre esperienze  italiane, ad esempio Confindustria Sicilia, che si sono espresse in questo senso.&lt;br /&gt;I Verdi di Crotone richiedono alle istituzioni, ad ogni livello, il più severo controllo dei flussi finanziari che raggiungeranno Crotone per la Bonifica del sito industriale ed i conseguenti progetti di sviluppo.&lt;br /&gt;Esortiamo infine tutta la società civile, mass media,  scuole, associazioni crotonesi ad alzare la testa, far sentire la loro  presenza, moltiplicare le iniziative di civiltà,  al fine di risollevarci da questo pantano morale, da questo degrado in cui siamo caduti e darci l’un l’altro speranza ed incoraggiamento.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-1354370889978089244?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/1354370889978089244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=1354370889978089244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1354370889978089244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1354370889978089244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/11/operazione-perseus-losco-intreccio.html' title='OPERAZIONE PERSEUS. LOSCO INTRECCIO MAFIA, POLITICA E AFFARI'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-7626390471536647319</id><published>2008-11-28T11:07:00.001+01:00</published><updated>2008-11-28T11:11:34.929+01:00</updated><title type='text'>CHI UCCIDE BARBARAMENTE I CANI ?</title><content type='html'>I Verdi di Crotone manifestano sdegno e raccapriccio di fronte al dilagare degli episodi di impiccagione dei cani ( siamo al terzo episodio in poco tempo) a Crotone e dintorni. Sarebbe un grave errore sottovalutare questo vergognoso fenomeno che offende la coscienza dei tanti crotonesi che amano gli animali ed in particolare i cani. Chi può essere così crudele da impiccare un cane? E’ un sintomo di violenza e malvagità che non possiamo trascurare, a prescindere dallo scopo per cui tali delitti vengono compiuti. Non sappiamo se sono avvertimenti di tipo mafioso, macabri rituali di sette sataniche, oppure semplice crudeltà di stupidi senza cultura e senza valori, in ogni caso esortiamo le autorità competenti ad indagare in modo approfondito il fenomeno.&lt;br /&gt;Vogliamo ricordare che l’art.544-bis del codice penale punisce con la reclusione da tre a diciotto mesi chiunque cagiona la morte di un animale per crudeltà. Noi Verdi chiediamo che vengano al più presto assicurati alla giustizia i delinquenti che hanno impiccato questi poveri cani.&lt;br /&gt;Se qualcuno ha lo stomaco di uccidere un cane strumentalmente o per gioco, con la stessa facilità questo qualcuno potrebbe uccidere una persona per i suoi scopi folli o comunque delittuosi. Sono persone pericolose, da punire e tenere sotto controllo, che lo sappiano gli inquirenti. Da questi atti proviene il puzzo di un verminaio di violenza, di cultura della morte e della sopraffazione dei deboli e degli indifesi, un vuoto di valori che ci preoccupa ed atterrisce, ed in definitiva offende il nostro senso di umanità.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-7626390471536647319?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/7626390471536647319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=7626390471536647319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/7626390471536647319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/7626390471536647319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/11/chi-uccide-barbaramente-i-cani.html' title='CHI UCCIDE BARBARAMENTE I CANI ?'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-1198134412963772472</id><published>2008-11-24T11:02:00.004+01:00</published><updated>2008-11-24T11:10:28.832+01:00</updated><title type='text'>Creativi Culturali, Transumani, una riflessione olistica</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Tipi umani emergenti: chi salverà il mondo ?&lt;/div&gt;Un nuovo tipo di essere umano irrompe nella storia e sta salvando il mondo. Una moltitudine in mutazione positiva, dai quattro lati del pianeta, con i propri atteggiamenti, la propria attività quotidiana, la propria consapevolezza in azione, frena le motrici del caos e la folle corsa verso l’autodistruzione. Ervin Laszlo, scienziato dei sistemi e dell’evoluzione, li chiama “creativi culturali”, Jacques Attali, economista e futurologo, “ transumani”, sono coloro che hanno capito ed adottano stili di vita coerenti con la acquisita nuova consapevolezza.&lt;br /&gt;L’Uomo Nuovo coniuga il suo agire con la pratica dell’essere senza degradare l’apparire dal suo fondamentale ruolo comunicativo, bada alla sostanza delle cose senza trascurarne la forma, è consapevole della necessaria affermazione di un  etica di emersione ma gioisce dell’estetica e del bello in tutte le sue manifestazioni.&lt;br /&gt;Una miriade sempre più numerosa non ci sta a continuare questa corsa sfrenata verso la catastrofe e umilmente, ma con santa determinazione, si oppone e costruisce la stessa possibilità del futuro.&lt;br /&gt;Già Alex Langer, mai dimenticato leader e fondatore dei Verdi, lo aveva detto: più lenti, più profondi, più soavi. Già l’Universo ed anche noi siamo composti da infinite particelle atomiche in frenetico e velocissimo movimento, sfrecciamo su un pianeta in un angolo della nostra galassia a migliaia di Km/h, la velocità è il nostro imprinting, ciò di cui siamo fatti,  la lentezza un atto volontario di ragionevolezza e riflessione, per andare nel profondo, non fermandoci alla superficie delle cose, ma scoprirne l’anima, cercare la verità, donare uno sforzo di comprensione, emozionandoci, incamminandoci verso un modo di vivere più gentile, soave appunto, trattando con dolcezza la natura ed il prossimo.&lt;br /&gt;Laszlo dice che quando arriveremo ad una massa critica, quando gli esseri umani emergenti, i creativi culturali, saranno in quantità sufficiente si avvierà il grande cambiamento che lui chiama “Macroshift”.&lt;br /&gt;E’ una nuova  visione del mondo che avanza e scardina dalle fondamenta quella vecchia, un paradigma olistico che si sta sostituendo a quello meccanicistico e newtoniano. Dove tutto era prima distante e distaccato oggi appare connesso e coerente, corpo e spirito, mente e materia, le nostre azioni e le loro conseguenze.&lt;br /&gt;Certo questi due aspetti dell’animo umano spesso convivono in ognuno di noi, ma conta chi prende il sopravvento, quale dei due ci caratterizza, e sempre più si afferma la volontà di vivere in coerenza con la natura, in pace con se stessi e gli altri e perde terreno la tendenza al consumo sfrenato, al dio danaro, alla competizione ed all’annientamento del nemico. Ma c’è poco tempo, i guasti causati dalla cultura cartesiana che ha oggettivato la natura, artificialmente diviso l’uomo dal resto, dall’ambiente e dagli altri uomini, sono in pieno svolgimento, riscaldando il pianeta, ammorbando l’aria, l’acqua, la terra, creando caos e conflitti, turbolenze finanziarie che depredano l’economia reale, in una folle volontà di potenza,  è in corso una guerra mondiale dissimulata ma non per questo meno reale, se è vero che nei rapporti internazionali ciò che conta , alla fine è la potenza militare ed ancora l’ONU è nelle mani delle cinque  potenze nucleari con diritto di veto. Una guerra contro l’uomo e la natura che molti non sono più disponibili ad accettare, cercando una vita più semplice, aiutando il prossimo e rispettando la natura. Gli individui impegnati nel volontariato, nelle ONG, nelle associazioni ambientaliste, pacifiste, antimafia, nei movimenti per una globalizzazione più umana, sono decine e decine di milioni nel mondo. Le personalità scientifiche, uomini politici e di cultura, religiosi che ogni giorno promuovono la nuova etica della responsabilità, ecologica, solidale sono fari che già illuminano la nuova strada che dobbiamo percorrere.&lt;br /&gt; La cultura olistica di cui è portatore l’Uomo Nuovo, si pone ad un crocevia tra la scienza e lo spirito, risolve e supera la disputa tra creazionismo ed evoluzionismo in una nuova sintesi che esplora i territori precedenti al Big Bang, sacralizza il Cosmo e trova Dio all’interno di ogni atomo. E’ straordinario vivere nell’oggi questo riavvicinarsi tra lo spirito e la scienza, un percorso ripreso da Fritjof Capra nel suo classico “Il Tao della Fisica” e via via sviluppato da David Bhom con la sua teoria dell’ordine implicato, da Yogananda e Krishnamurti, e le menti più aperte di tutte le religioni comprendono il semplice ed al contempo estremamente complesso “ordine del giorno” olistico. Ma oggi è necessario agire, non è tempo di stare immobili, che l’Uomo si muova! Anche Ratzinger, il Papa dell’ambiente, ha messo i cattolici in prima fila per la costruzione del mondo nuovo “…è necessario convertire il modello di sviluppo globale, lo richiedono ormai non solo lo scandalo della fame ma anche le emergenze ambientali ed energetiche''.&lt;br /&gt;Vi è una lotta in corso tra una cultura che ci farà emergere ed un’altra che ci tirà giù nel caos, il terreno dove si svolge questa lotta è il mondo la fuori,  e qui dentro ognuno di noi, mai prima nella storia dell’umanità vi fu una lotta più decisiva per la sorte di tutto e tutti.&lt;br /&gt;Una lotta che si vince se nel quotidiano adotteremo stili di vita che consentano anche a tutti gli altri di vivere, in armonia con la natura ed in pace con se  stessi. Se saremo capaci di lavorare insieme con persone che hanno simili intenti per preservare o ripristinare gli equilibri della natura.&lt;br /&gt;Ogni giorno le borse bruciano centinaia di miliardi mentre i governi non riescono a rendere efficace la loro azione per la riduzione dei gas serra, mentre a milioni muoiono di fame, stenti e malattie, questo tragico modus vivendi deve essere cambiato, e per cambiarlo bisogna agire, sapendo che il come si agisce non è indifferente, che è stato un errore pensare che il fine giustifichi i mezzi, ma è vero, al contrario che la prassi ripetuta di mezzi infami inquina e falsifica anche il fine più santo; coscienti dell’effetto farfalla, per cui un semplice gesto nella giusta direzione innesca reazioni a catena positive di imprevedibile potenza, per cui da ogni gentilezza sta nascendo il mondo nuovo, da ogni gesto di solidarietà sta nascendo il mondo nuovo, da ogni preghiera, da ogni atto che tutela la natura, da ogni nostro benevolo pensiero che trasformiamo in azione.&lt;br /&gt;Crotone 22.11.08&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-1198134412963772472?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/1198134412963772472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=1198134412963772472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1198134412963772472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1198134412963772472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/11/creativi-culturali-transumani-una.html' title='Creativi Culturali, Transumani, una riflessione olistica'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-4408477098466813788</id><published>2008-11-20T20:09:00.001+01:00</published><updated>2008-11-20T20:15:42.231+01:00</updated><title type='text'>BONIFICA E PROGETTO DI SVILUPPO</title><content type='html'>CROTONE: SI AVVII DA SUBITO LA DISCUSSIONE SUL PROGETTO DI SVILUPPO CONSEGUENTE ALLA BONIFICA.&lt;br /&gt;( Comunicato Francesco Zurlo - Portavoce Verdi Crotone 13/11/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da come bonificheremo dipenderà lo sviluppo della città. Se vogliamo che la bonifica diventi la chiave di volta di un futuro diverso è necessario che il progetto non ipotechi il nostro futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già il COVER KR e Lega Ambiente hanno raccolto migliaia di firme di cittadini crotonesi sulla proposta di  avviare subito  le procedure amministrative che vincolino le aree occupate dalle ex industrie soggette ad interventi di bonifica con destinazione a verde pubblico e/o attrezzature collettive, con il recupero del patrimonio archeologico dell’antica Kroton.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bonifica del sito nazionale di Crotone ed il progetto di sviluppo sostenibile dell’area non possono viaggiare divisi, razionalità impone che contemporaneamente all’esecuzione della bonifica dovrà crescere il progetto di sviluppo. Per questo ci sembra urgente aprire una discussione tra le forze politiche, sociali, economiche, intellettuali ed istituzionali, sul progetto di sviluppo. Un progetto che dovrà essere in grado di indicare chiaramente la nuova direzione della sostenibilità, della cultura, della fruibilità, consolidando una nostra  identità più ampia di quella dell’era industriale, che sappia aprire una nuova epoca per Crotone e la sua provincia.&lt;br /&gt;Crotone 13/11/2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-4408477098466813788?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/4408477098466813788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=4408477098466813788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4408477098466813788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4408477098466813788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/11/bonifica-e-progetto-di-sviluppo.html' title='BONIFICA E PROGETTO DI SVILUPPO'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-7539022738162748931</id><published>2008-11-13T21:01:00.000+01:00</published><updated>2008-11-13T21:03:59.227+01:00</updated><title type='text'>STOPPATA LA DISCARICA DI TERRATE TERRATELLE</title><content type='html'>I Verdi di Crotone esprimono gioia per lo stop alla discarica di terrate terratelle e si congratulano con l’assessore Carletto Squillace, coi Sindaci di Cutro e Roccabernarda e le loro amministrazioni comunali, con le istituzioni della provincia di Crotone e soprattutto con i cittadini del comitato MIRIFIUTO che con la loro determinata mobilitazione hanno avuto merito decisivo in questa prima importante vittoria.&lt;br /&gt;Da questa storia possiamo trarre tanti insegnamenti, alcuni ci preme sottolineare:&lt;br /&gt;1)      Le istituzioni, quando sono incarnate da uomini e donne degni, svolgono un ruolo insostituibile nella difesa dei diritti dei cittadini;&lt;br /&gt;2)      La cittadinanza attiva è decisiva per concretizzare i diritti e sostenere le istituzioni democratica;&lt;br /&gt;3)      I temi legati alla salute ed all’ambiente sono prioritari per far riacquistare dignità alle nostre comunità e ci possono unire tutti in una lotta giusta che insieme possiamo vincere.&lt;br /&gt;Adesso si tratta di far tesoro da questi insegnamenti per riscattare la nostra provincia, i suoi paesi, il capoluogo, per troppo tempo depredati senza pietà, ammorbati ed avvelenati, cominciando dalla madre di tutte le battaglie:  la bonifica del sito nazionale di Crotone ed il progetto di sviluppo sostenibile dell’area;  ma consapevoli che i due discorsi non possono viaggiare divisi, razionalità impone che contemporaneamente all’esecuzione della bonifica dovrà crescere il progetto di sviluppo. Per questo ci sembra urgente aprire una discussione tra le forze politiche, sociali, economiche, intellettuali ed istituzionali sul progetto di sviluppo. Un progetto che dovrà essere in grado di indicare chiaramente la nuova direzione della sostenibilità, della cultura, della fruibilità, consolidando una nostra  identità più ampia di quella dell’era industriale, che sappia aprire una nuova epoca per Crotone e la sua provincia.&lt;br /&gt;Crotone 4/11/2008&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-7539022738162748931?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/7539022738162748931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=7539022738162748931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/7539022738162748931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/7539022738162748931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/11/stoppata-la-discarica-di-terrate.html' title='STOPPATA LA DISCARICA DI TERRATE TERRATELLE'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-8281632560115541694</id><published>2008-10-18T19:15:00.001+02:00</published><updated>2008-10-18T19:17:27.890+02:00</updated><title type='text'>Crisi etica e rifiuti tossici</title><content type='html'>Crotone : dietro l’emergenza ambientale la crisi etica di una comunità.&lt;br /&gt;( intervento Francesco Zurlo – Portavoce Verdi Crotone 18/10/2008)&lt;br /&gt;***************&lt;br /&gt;Oggi i cittadini di Crotone sembrano tutti scandalizzati dal disastro ambientale che ha sconvolto la città, tutti sembrano essersi improvvisamente risvegliati da un lungo letargo della ragione, dalla cecità che negli anni li ha accompagnati, dalla impermeabilità verso ogni avvertimento.&lt;br /&gt;Anche chi sapeva, chi ci aveva lavorato a distruggere la città e la salute, oggi sente il bisogno di parlare, si sente colpito. Anche i politici che più di altri hanno sempre volutamente ignorato il dramma ecologico che la nostra città vive da decenni, oggi straparlano di futuri radiosi e progressivi.&lt;br /&gt;Mi spiace ma in tutto questo caos le parole più sensate le ho ascoltate da uomini di Chiesa : Don Mario Migliarese e l’Arcivescovo Graziani.&lt;br /&gt;Don Mario nel suo intervento all’assemblea convocata dal comitato mirifiuto a Cutro ha centrato il problema: il problema è l’assenza di etica che ammorba certa gente, il problema è morale, prima che tecnico ed ecologico.&lt;br /&gt;L’Arcivescovo nell’Omelia per S. Dionigi ha reso un servizio prezioso per la nostra comunità, un documento denso, appassionato, lungimirante, una rotta su dove dirigerci nel breve e nel lungo periodo. Quanto sembra piccola e meschina la politica locale di fronte a documenti di questa portata!&lt;br /&gt;I politicanti, potenti di turno, diranno : “ Ma è solo la parola di un religioso, che fa il suo mestiere, noi facciamo come ci pare perché i cittadini ci hanno votato!” Ed allora, cari cittadini, la palla passerà ben presto a voi. Perché i cittadini di questo paese hanno svenduto la loro salute e quella dei loro figli per un tozzo di pane, hanno votato politici corrotti per la promessa di un posto di lavoro, non hanno mai badato alle conseguenze delle loro scelte. Che a nessuno venga in mente di fare di ogni erba un fascio, tutti colpevoli nessuno colpevole, di cancellare la memoria storica di questi ventanni, delle carriere fatte sulle spalle della povera gente, dicendogli fandonie sullo sviluppo industriale, chi ha taciuto il disastro ambientale, oggi si penta pubblicamente o stia zitto, la smetta di tentare di tessere ancora le fila della politica locale.&lt;br /&gt;Alla c.d. società civile chiedo più coraggio e meno protagonismo edonistico, più lealtà e meno invidia, più ricerca di unità e meno di divisioni, se la città non cresce è anche colpa di una società civile debole che non riesce ad esprimere una classe dirigente rinnovata, chiusa in provincialismi esasperanti, in leaderismi di borgata.&lt;br /&gt;Un appello faccio alla cultura, alle professioni, che fine hanno fatto gli intellettuali locali ? Gli insegnanti, i professionisti, gli artisti, perché tacciono visto che il loro mestiere è parlare, spiegare, progettare, guarire, servire ? Il loro silenzio è la tomba della nostra speranza.&lt;br /&gt;La democrazia è un gioco che può essere fatto solo da persone serie e libere, altrimenti diventa  una farsa di bassa lega, dove vince il peggiore : a Crotone, in questi ventanni, è spesso andata così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-8281632560115541694?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/8281632560115541694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=8281632560115541694' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8281632560115541694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8281632560115541694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/10/crisi-etica-e-rifiuti-tossici.html' title='Crisi etica e rifiuti tossici'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-1905447269838630805</id><published>2008-10-08T20:18:00.000+02:00</published><updated>2008-10-08T20:20:50.862+02:00</updated><title type='text'>CHE FINE HA FATTO LA CENTRALE SOLARE DI CROTONE ?</title><content type='html'>“ La Calabria sarà la prima regione ad avere un impianto solare termodinamico che si chiamerà Pitagora e verrà costruito a Crotone.” Iniziava così il comunicato stampa del Ministero dell’Ambiente dell’8 novembre 2007, intitolato “Pitagora: in Calabria il primo impianto italiano di energia solare termodinamica” ed ancora presente sul sito web del Ministero dell’Ambiente, che annunciava il progetto di una vera centrale da 50 Mw, non una qualche misera sperimentazione da pochi watt, ma una strada energetica per l’Italia che partiva dalla Calabria. Il tanto vituperato Pecoraro Scanio, il tanto odiato governo di centrosinistra, avevano dato questa speranza a Crotone ed alla Calabria: il nuovo governo del fantasmagorico Berlusconi e delle miss ministre sembra abbia  bloccato tutto.&lt;br /&gt;Da informazioni riservate avute da ambienti ministeriali, sembra che i tre accordi di programma sul solare ( Calabria, Puglia e Sardegna) siano stati bloccati dal nuovo governo ed in via di approfondimento in ossequio a  non si sa quali strategie da Dottor Stranamore…mah!&lt;br /&gt;I Verdi di Crotone chiedono al Sindaco ed al Presidente della Provincia di fare un sollecito formale al Ministero dell’Ambiente ed alla Regione Calabria affinché si abbia una risposta chiara su che fine ha fatto la “nostra” Centrale Solare e che questa risposta sia resa pubblica.&lt;br /&gt;La nostra città, il nostro comprensorio è ad un bivio, o si imbocca con decisione la strada della modernità, della tutela dell’ambiente, della cultura e della legalità, in una parola dello sviluppo sostenibile oppure sarà meglio consigliare  a chi può, ai nostri figli, di andarsene, di andare a vivere altrove ed abbandonare questo luogo sfortunato. In pochi anni ci giochiamo tutto e la centrale solare è un tassello importante dello scenario futuro, attendiamo azioni concrete da parte di chi ci rappresenta.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-1905447269838630805?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/1905447269838630805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=1905447269838630805' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1905447269838630805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1905447269838630805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/10/che-fine-ha-fatto-la-centrale-solare-di.html' title='CHE FINE HA FATTO LA CENTRALE SOLARE DI CROTONE ?'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-3240098393317033596</id><published>2008-10-04T20:28:00.001+02:00</published><updated>2008-10-04T20:30:26.481+02:00</updated><title type='text'>Grazia Francescato aderisce al comitato per la vertenza ambientale</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;CROTONE: FRANCESCATO (VERDI), DISASTRO AMBIENTALE GRAVISSIMO&lt;br /&gt;'SCRIVERO' A FINI PER CHIEDERE UN'INCHIESTA PARLAMENTARE'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quello messo in luce dall'inchiesta 'Black Mountains' che ha portato al sequestro da parte della magistratura di ben 18 siti, fra cui scuole e case popolari, è un disastro ambientale gravissimo e rappresenta un fortissimo rischio per la salute dei cittadini di Crotone". Lo ha dichiarato la Portavoce nazionale dei Verdi Grazia Francescato che ha aderito al comitato 'COVER KR', promosso dai Verdi crotonesi, dalla senatrice Dorina Bianchi e dalle associazioni ambientaliste. "Per questo - ha concluso la leader dei Verdi - scriverò al Presidente della Camera Gianfranco Fini per chiedere al più presto un'inchiesta parlamentare per fare piena luce sulla questione ambientale a Crotone"&lt;br /&gt;"L'impegno di Grazia Francescato - ha commentato Francesco Zurlo portavoce dei Verdi di Crotone - è la testimonianza della forte attenzione di tutti i Verdi rispetto alla gravissima situazione di Crotone e siamo sicuri che potrà fornire un forte impulso alla battaglia per garantire la salute dei nostri cittadini".&lt;br /&gt;Roma, 4 ottobre 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-3240098393317033596?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/3240098393317033596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=3240098393317033596' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/3240098393317033596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/3240098393317033596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/10/grazia-francescato-aderisce-al-comitato.html' title='Grazia Francescato aderisce al comitato per la vertenza ambientale'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-1754947654258932229</id><published>2008-09-26T19:31:00.001+02:00</published><updated>2008-09-26T19:33:30.001+02:00</updated><title type='text'>VERTENZA AMBIENTE CROTONE</title><content type='html'>Vertenza ambientale Crotone: appello dei verdi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Verdi di Crotone credono che ormai i tempi siano maturi affinché si apra la vertenza ambientale per la provincia di Crotone.&lt;br /&gt;E’ chiara a tutti la gravità della situazione, la questione discarica di Terrate-Terratelle e soprattutto il sequestro di scuole, piazzali, porti costruiti su montagne di rifiuti tossici e nocivi, hanno portato alla ribalta delle cronache nazionali ed internazionali i guai ambientali del nostro territorio.&lt;br /&gt;E’ ora che si mettano da parte le divisioni di piccolo cabotaggio e che tutti uniti si chieda di risolvere concretamente i guasti che decenni di indifferenza verso i problemi ambientali hanno causato.&lt;br /&gt;Per questo facciamo appello alle istituzioni locali, Comune e Provincia, ai nostri parlamentari e consiglieri regionali, ai sindacati, alle associazioni, anche imprenditoriali e professionali, ai singoli cittadini di creare un fronte unico e compatto che sappia far valere il nostro diritto alla salute ed il nostro diritto ad uno sviluppo sostenibile.&lt;br /&gt;Da sempre Crotone soffre di scarso peso politico, a testimonianza di ciò i rifiuti della provincia di Cosenza, in gran quantità, si sono riversati per anni nelle nostre discariche e l’Eni ha potuto inquinare a più non posso senza pagare nessun danno.&lt;br /&gt;Mentre noi ci “incartiamo” in beghe locali, che nascondono interessi poco chiari e che sono espressione di cordate clientelari, stiamo per affogare trai rifiuti, l’acqua scarseggia in modo inquietante, i nostri bambini ed i nostri ragazzi frequentano scuole che minacciano la loro salute perché costruite con rifiuti chimici.&lt;br /&gt;Oggi è solo la conferma mediatica di una situazione da tempo nota e da tempo denunciata dalla società civile più attenta, adesso le istituzioni devono muoversi.&lt;br /&gt;A tal fine i Verdi di Crotone hanno avviato una serie di incontri con istituzioni, locali e nazionali, movimenti e associazioni.&lt;br /&gt;Per quanto ci riguarda siamo pronti a dialogare con chiunque, a collaborare con chiunque abbia a cuore un futuro vivibile per la nostra comunità, per i nostri figli.&lt;br /&gt;Crotone 26/09/2008&lt;br /&gt;VERDI CROTONE&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Sandro Tricoli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-1754947654258932229?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/1754947654258932229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=1754947654258932229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1754947654258932229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1754947654258932229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/09/vertenza-ambiente-crotone.html' title='VERTENZA AMBIENTE CROTONE'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-2289379462598654254</id><published>2008-09-19T20:32:00.002+02:00</published><updated>2008-09-19T20:37:53.691+02:00</updated><title type='text'>60° ANNIVERSARIO DEI DIRITTI UMANI</title><content type='html'>Costruisci nella tua città un Comitato Verde per i diritti umaniMancano poco meno di 3 mesi al 10 dicembre 2008, giorno in cui la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani compirà 60 anni. Quel giorno vorremmo realizzare insieme una grande giornata d'azione per i diritti umani, con centinaia di iniziative verdi in tutto il paese. In vista di questo appuntamento, vi invitiamo a costituire nella vostra città un "Comitato Verde per il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani" coinvolgendo in particolar modo i giovani, le scuole, le associazioni, le organizzazioni sindacali, le parrocchie, il Comune, la Provincia e tutte le istituzioni interessate del vostro territorio; dunque, lancia un appello a nome dei Verdi per la Pace a mettere i diritti umani al centro dell’attenzione della società e dell’informazione.  Non c’è solo la Cina. C’è un mondo di diritti violati. Ci sono la Georgia, la Russia, la Bosnia, l’Afghanistan, i migranti… e c’è anche CASA NOSTRA dove c’è molto da fare per difendere e assicurare il rispetto dei diritti umani.Il Comitato Verde per i Diritti Umani che andrete a costruire, potrà definire un piano di lavoro cittadino teso a suscitare il più ampio coinvolgimento dei cittadini e potrà:&lt;br /&gt;Ø       promuovere l'educazione ai diritti umani e alla pace nelle scuole;&lt;br /&gt;Ø       organizzare insieme più manifestazioni cittadine il 10 dicembre 2008;&lt;br /&gt;Ø       invitare tutti i cittadini ad appendere alla finestra della propria casa la bandiera dei diritti umani;&lt;br /&gt;Ø       sollecitare i media locali ad occuparsi dei diritti umani;&lt;br /&gt;Ø       scrivere e proporre l'agenda politica locale dei diritti umani definendo quali azioni politiche siano necessarie per meglio tutelare i diritti umani nella propria città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impegniamoci a coniugare attività di sensibilizzazione, di educazione, di studio e di proposta politica e suscitare l’attenzione politica dei cittadini, delle organizzazioni della società civile, delle istituzioni locali e nazionali su alcuni grandi temi del nostro tempo: l’Onu e la democrazia internazionale, l’economia e i processi di globalizzazione, la società civile, le comunità locali e il loro ruolo nel mondo. Abbiamo la necessità di promuovere un più giusto approccio ai diritti umani non più limitato ai soli diritti civili e politici ma esteso ai diritti sociali ed economici. Si deve richiamare costantemente l’attenzione sulla dimensione internazionale dei problemi che ci circondano contrastando la tendenza ad una chiusura sui problemi locali e nazionali.&lt;br /&gt;·         Investiamo sui giovani (formazione e sensibilizzazione) per lo sviluppo della cultura della pace (sconfessione della guerra, educazione alla nonviolenza, alla  giustizia sociale, alla democrazia, all’impegno personale, alla disponibilità per la solidarietà e alla condivisione, capacità di ascolto e di dialogo),&lt;br /&gt;·         promuoviamo l’alleanza tra quanti nel mondo sono impegnati contro la guerra, la povertà e il disordine internazionale, per la pace, un’economia di giustizia, i diritti umani e la democrazia e&lt;br /&gt;·         costruiamo una rete dei Verdi europea che unisca le organizzazioni per la pace, la giustizia, i diritti umani e la democrazia internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invitiamo inoltre a comunicarci sul sito la costituzione di un Comitato, le vostre decisioni e le iniziative che organizzerete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Caprino                                                                      &lt;br /&gt; Consigliera Federale Nazionale Verdi&lt;br /&gt;(caprinodaniela@hotmail.com)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-2289379462598654254?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/2289379462598654254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=2289379462598654254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/2289379462598654254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/2289379462598654254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/09/60-anniversario-dei-diritti-umani.html' title='60° ANNIVERSARIO DEI DIRITTI UMANI'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-566552933439108456</id><published>2008-09-19T20:32:00.000+02:00</published><updated>2008-09-19T20:35:20.027+02:00</updated><title type='text'>RIDUCIAMO GLI IMBALLAGGI!</title><content type='html'>Campagna di sensibilizzazione dei Verdi: RIDUCIAMO GLI IMBALLAGGI&lt;br /&gt; I Verdi di Cosenza unitamente ai Verdi di Bologna, iniziano per la campagna di sensibilizzazione per la RIDUZIONE DEGLI IMBALLAGGI. Vorrei riportare qualche statistica sui rifiuti, più dell'80% della carta gettata via è cartone da imballaggio. Quasi il 70% della plastica gettata via è imballaggio di qualche tipo - in massima parte pellicola di plastica, pacchetti dalle confezioni di cibo e bottiglie di plastica. Gli sforzi per risolvere questo problema sono concentrati in due aree: ridurre il volume degli imballaggi e renderli riciclabili o biodegradabili. Per ridurre il volume si tenta di produrre materiali da imballaggio più resistenti, cosicché sacchetti e confezioni possano essere più sottili, con un minore spreco. Migliore è la qualità dei sacchetti per la spesa e più facilmente essi sono riutilizzati - e questo aiuta a ridurre i rifiuti. Qualche tempo fa, qualche negozio cominciò ad usare sacchetti biodegradabili, che potevano essere sotterrati e si degradavano come la carta. Questo può ridurre il volume di rifiuti che va alla discarica, ma questi sacchetti non sono riciclabili. Si stà ancora cercando la soluzione di questo problema e dunque un prodotto riciclabile che sia anche biodegradabile,  intanto noi cerchiamo di evitare i prodotti con imballaggio superfluo. Molti alimenti che acquistiamo al Supermercato sono confezionati con materiali non necessari che, una volta utilizzato il prodotto, diventano inutili e devono essere eliminati, incrementando così la quantità di rifiuti da smaltire: scatole di vario tipo, vassoietti di polistirolo, cartoni per liquidi, vaschette di plastica trasparente, bottiglie, flaconi e sportine di plastica, ecc... Tutti oggetti che hanno un costo ambientale ed economico. Per l’ambiente conviene cercare di diminuirli: sostituendo le sportine di plastica “usa e getta” con quelle di stoffa (riutilizzabili), chiedendo i prodotti a banco avvolti solamente nella carta apposita (senza la vaschetta di plastica), evitando i prodotti con imballaggio superfluo. Si potrebbe risparmiare se alcuni prodotti, come detersivi, vino, olio, latte, fossero venduti “sfusi”. Potremmo rifornirci ogni volta con il nostro contenitore, riempiendolo al dispenser automatico, pagando così solo la merce che ci interessa e non più l'imballaggio e spenderemo un po’ meno  riducendo la quantità di rifiuti domestici. Ricordate il camioncino del latte porta a porta? Lontano erede del triciclo a pedali con cui il garzone passava a versare la bevanda appena munta nel pentolino delle massaie. Il ritorno al futuro del vecchio sistema di distribuzione è solo  una delle tante novità che, come il supermercato intelligente e l’acquisto diretto dal produttore stanno trasformando le abitudini al consumo dei cittadini più sensibili all'ambiente. La rivoluzione della spesa parte da un'assoluta proprietà: ridurre gli imballaggi. Le scatole cinesi di pacchi, sacchetti e sacchettini in cui vengono avvolti i prodotti che acquistiamo ogni giorno costituiscono il 60% del volume dei rifiuti urbani e il 40% del loro peso. Come se non bastasse, incidono per il 30% sui prezzi e contribuiscono al surriscaldamento del pianeta perché all'aumento del volume delle merci corrisponde l'aumento dei trasporti necessari alla distribuzione. Nel 2007 sono state 12 milioni e 452 mila le tonnellate di imballaggi immessi al consumo, di cui 8,5 (pari al 67,7%) sono state reinvestite nel riciclo e nella termovalorizzazione. Mentre il sistema di recupero è oramai avviato e in progresso costante, cresce invece il problema della riduzione alla fonte nell'impiego dei materiali. La parte del leone spetta a chi realizza, vende e compra imballaggi,   ma il coltello dalla parte del manico lo abbiamo noi consumatori, che con il nostro comportamento determiniamo le scelte di fornitori e distributori.  Prestando attenzione alle caratteristiche di confezionamento che mettiamo nel carrello possiamo tutti contribuire a diminuire l'impiego di plastiche e alluminio. Riduci gli imballaggi, il mondo è anche tuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Caprino&lt;br /&gt;Consigliera Federale Nazionale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-566552933439108456?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/566552933439108456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=566552933439108456' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/566552933439108456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/566552933439108456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/09/riduciamo-gli-imballaggi.html' title='RIDUCIAMO GLI IMBALLAGGI!'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-8735631644851141617</id><published>2008-09-14T19:20:00.003+02:00</published><updated>2008-09-14T19:26:41.538+02:00</updated><title type='text'>L'appello di Benedetto XVI all'impegno politico dei laici cristiani</title><content type='html'>Il degrado della civiltà politica italiana e meridionale in particolare non accenna a diminuire. La nostra giovane democrazia ogni giorno riceve colpi durissimi, al centro come in periferia. Ma la tristezza più grande la provoca l’indifferenza delle donne e  degli uomini buoni, bravi e competenti, il loro disinteresse rischia di essere la tomba  della nostra democrazia. Coraggio, ci vuole coraggio, chi può, deve dare il proprio contributo. A questo proposito risulta di fondamentale importanza l’appello del Papa Benedetto XVI, contenuto nella sua Omelia durante la visita pastorale a Cagliari il 7 Settembre scorso. Ogni cattolico dovrebbe sentire questa chiamata. Il Papa si appella a Maria ( e noi crotonesi sappiamo quanto siamo devoti a Maria…) perché aiuti la comunità cristiana ad impegnarsi in politica, politica che “ necessita di una nuova generazione di laici cristiani impegnati, capaci di cercare con competenza e rigore morale soluzioni di sviluppo sostenibile”.&lt;br /&gt;Competenza, rigore morale, sviluppo sostenibile, la parole chiave adoperate da Benedetto XVI e su tutto, l’urgenza espressa dalla parole “politica… che  necessita di una nuova generazione di laici cristiani impegnati”. Un appello che è rivolto ad ogni uomo ed ogni donna, che ha fede nei valori cristiani. Valori cristiani che vanno al di là della stessa religione cristiana, che vanno al di là della stessa religione, che dovrebbero far risuonare all’unisono ogni essere spirituale. C’è bisogno di spiritualità in politica, di uomini e donne che sappiano andare oltre il semplice utilitarismo ed il proprio tornaconto. Bisogna recuperare alla politica il suo significato più profondo, bisogna recuperare all’impegno politico gente che lotti per l’interesse generale con spirito di servizio, gente competente e di rigore morale che sappia trovare soluzioni di sviluppo sostenibile. E lo sviluppo sostenibile è la ragione sociale dei Verdi, una piccola, profetica, forza politica che a cavallo della fine di un  millennio e dell’inizio di un altro, ha indicato la strada per la salvezza dell’umanità.&lt;br /&gt;Che l’appello del Papa risvegli le coscienze e gli dia coraggio, in quest’epoca difficile, in questa terra difficile, c’è bisogno dell’impegno politico dei migliori, dei più grandi di cuore e di cervello: il più grande sia colui che serve ( Vangelo di Luca , cap. 22, ver. 24-30).&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-8735631644851141617?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/8735631644851141617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=8735631644851141617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8735631644851141617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8735631644851141617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/09/lappello-di-benedetto-xvi-allimpegno.html' title='L&apos;appello di Benedetto XVI all&apos;impegno politico dei laici cristiani'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-388795354157400482</id><published>2008-09-04T18:52:00.001+02:00</published><updated>2008-09-04T18:55:04.617+02:00</updated><title type='text'>SI RIPARTE...</title><content type='html'>CON GRAZIA FRANCESCATO SI AVVIA LA RINASCITA DEI VERDI&lt;br /&gt;( Comunicato Francesco Zurlo – Portavoce Verdi Crotone 3/09)/08)&lt;br /&gt;I Verdi ripartono dal Programma del nuovo Presidente Nazionale Grazia Francescano. Finalmente qualcosa di Verde! Dall’incontro a cui siamo stati invitati e che si è avuto nella giornata del 31 Agosto, durante la splendida Festa Verde dell’Alto Ionio,  abbiamo tratto ampie rassicurazioni sul nuovo corso dei Verdi che si fonderà sul recupero delle migliori tradizioni culturali ed etiche di questo partito. Ampia la partecipazione all’iniziativa dei Verdi, tra gli altri erano presenti, il neo assessore regionale all’ambiente Silvio Greco ( che ci ha confermato tutta la sua disponibilità al dialogo), il Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, il prof. Piero Fantozzi dell’Università della Calabria, l’assessore all’ambiente della provincia di Cosenza  Luigi Marrello, i Sindaci di Trebisacce e Roseto, l’assessore all’ambiente del Comune di Cutro Carletto Squillace,  Loredana De Petris del Coordinamento nazionale dei Verdi, il Dott. Luca Dallorto della struttura scientifica dei Verdi, oltre ad  una nutrita  rappresentanza di Verdi Locali.  Grazia Francescano ha iniziato la sua nuova avventura volendo partire dal territorio, dall’incontrare faccia a faccia le persone su cui puntare per un rilancio credibile del partito ecologista, partendo dalla Calabria, terra che ama per averne già  percorso le sue straordinarie bellezze naturali e conosciuto la sua gente più di trentanni fa.Molte le novità in campo, ad esempio i  Verdi si stanno dotando di una struttura tecnico-scientifica di alto valore e con presenze prestigiose, diretta da Gianni Mattioli,  che supporterà le iniziative promosse dai Verdi sul territorio.&lt;br /&gt;Fortissimo il richiamo alla moralità del comportamento politico, ad Alex Langer  ed al suo modo di fare politica, all’ecologia della politica, alla necessità di emarginare nel partito comportamenti antitetici agli intenti dichiarati solennemente in principio del nostro statuto: “ Verde è chi assume la tutela dell’ecosistema come ragione della propria identità, fondamentale del proprio programma e della propria elaborazione culturale, e ispira la propria azione anche istituzionale ai principi dell’ecologia della politica, della trasparenza e della legalità. …………….”&lt;br /&gt;E’ giusto che la gente nei confronti dei verdi sia più severa, è una severità che accettiamo come un prezioso consiglio, la Francescato lo ha ripetuto più volte, se i Verdi non saranno rappresentati da persone che ne incarnano i valori è giusto che spariscano, su questo la Presidente si gioca tutta la sua credibilità e per quanto ci riguarda noi riponiamo in lei tutta la nostra fiducia ed il nostro appoggio.&lt;br /&gt;Altro pilastro della nuova politica : basta con l’immagine dei Verdi del No, del no a tutto, a priori, che crea immobilismo fatale, che chiude tutte le porte. Per ogni no ci deve essere un si ad un modo diverso di risolvere il problema. Il matrimonio tra ecologia ed economia è necessario e fecondo di benessere. Già oggi il mondo più avanzato dell’economia non prescinde da standard ecologici elevatissimi, come sinonimo di qualità del prodotto e del processo produttivo. La stessa crisi planetaria del riscaldamento globale, obbliga questa nuova economia a crescere e sempre più in fretta, è in gioco la sopravvivenza sul pianeta! La fine dell’era del petrolio e dei combustibili fossili, apre ad un era diversa, più matura, fondata sul risparmio e sull’efficienza energetica, sulle fonti rinnovabili, sulla ricerca di fonti comunque controllabili, che siano più vicine e gestibili dai consumatori, dai cittadini, che costino di meno sulla bolletta ..&lt;br /&gt;E parlando di energia, non si capisce che fine abbia fatto la centrale solare di Crotone, una occasione che ci sembra ci stia sfuggendo con colpevole indifferenza. Anche di questo, tra l’altro, si è accennato nell’incontro, al termine del quale si è confermata la volontà di collaborare insieme per la rinascita del partito. Francesco Zurlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-388795354157400482?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/388795354157400482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=388795354157400482' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/388795354157400482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/388795354157400482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/09/si-riparte.html' title='SI RIPARTE...'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-6532161575511002754</id><published>2008-07-11T20:19:00.001+02:00</published><updated>2008-07-11T20:22:20.348+02:00</updated><title type='text'>ESORTAZIONE ALLA GENTILEZZA</title><content type='html'>Mi sembra che uno dei problemi che ammorba la nostra quotidianità sia la cronica mancanza di gentilezza. Non è una questione di bon ton o di galateo. O per lo meno non solo questo. La gentilezza è un sentimento, un modo di comportarsi, che manifesta rispetto e riconoscimento per gli altri. Un modo di essere solidale, di condividere le piccole e grandi difficoltà della vita. Fosse anche il piccolo gesto di raccogliere da terra qualcosa che è caduto, di aggiungere un augurio ad un saluto, di rispondere ad un sorriso con un sorriso. Difficilmente la persona gentile sarà un deturpatore dell’ambiente, il suo è un modo di essere tramite cui si rapporta con il mondo. Ed il bello è che a trarne beneficio è immediatamente lui stesso. Perché aumenta la stima in se stesso. Curando quella sensazione che fa sentire in pace col mondo.&lt;br /&gt;Nel bellissimo saggio di Piero Ferrucci “ La forza della gentilezza” si esplora questo sentimento in modo amorevolmente approfondito e se ne mettono in evidenza le tante sfaccettature: la Sincerità, il Rispetto, il Calore, la Fiducia, l’Empatia, la Pazienza, la Generosità, la Memoria, l’Umiltà, la Gratitudine, il Servizio, tutta una costellazione di buone pratiche per vivere meglio.&lt;br /&gt;La parola Rispetto, ad esempio deriva dal latino “guardare, volgere l’attenzione” ed , in effetti, noi rispettiamo quando non siamo indifferenti, quando “vediamo” gli altri e porgiamo loro attenzione. Il massimo della mancanza di rispetto è non vedere, fare come se quella persona non esistesse, chi non si è sentito profondamente umiliato di fronte a queste persone che non “vedono”, che invadono impunemente gli spazi vitali degli altri perché non si accorgono che  gli altri esistono.&lt;br /&gt;Ma in fondo perché dovremmo essere gentili, cosa ci guadagniamo? Beh, tanto. In primo luogo nel campo dell’economia e degli affari, trattare bene il cliente, fidelizzarlo è la prima regola. Il commercio prospera dove prospera la pace. Uno dei più grandi impedimenti allo sviluppo economico è proprio la mancanza di gentilezza e rispetto  nei rapporti tra imprese e tra imprese e consumatori. In certi settori, ad esempio il turismo, l’accoglienza, la ristorazione,  la gentilezza, la scienza della gentilezza, è essenziale per assicurare servizi adeguati e competitivi. Fare attenzione che gli altri esistono ed hanno lo stesso nostro diritto ad essere rispettati è una regola aurea dell’arte del vivere, che ogni famiglia, ogni scuola, ogni comunità dovrebbe avere alla base dei suoi insegnamenti e delle sue azioni.&lt;br /&gt;La nostra società è piena di violenza. Violenze piccole e grandi vengono quotidianamente eseguite su chi è più debole e indifeso. Alleanze di interessi egoistici sacrificano ogni giorno la vittima di turno. Chiedere a qualcuno di essere gentile vuol dire  chiedergli di essere santo. No. Non si vuole dire che dobbiamo essere tutti Giobbe. La ribellione contro l’ingiustizia è un diritto umano sacrosanto, è quello che ha denunciato il delitto di schiavitù mettendola al bando della nostra civiltà.&lt;br /&gt;Si tratta di dominare i sentimenti negativi della rabbia e della frustrazione e di incanalare questa energia in altre e positive direzioni, che in primo luogo ci facciano sentire meglio ed essere gentili fa sentire meglio. E’ molto bello quel film di Muccino “ la ricerca della felicità” che narra la storia vera di Chris Gardner, che pur in mezzo a tante difficoltà, non ha mai perso la stima e la dignità fino a trovare quel lavoro che poi gli ha dato il successo.&lt;br /&gt;La realtà crotonese è difficile, per alcuni difficilissima, ma a nulla ci porterà procedere su questa china. Con questa maleducazione ostentata, dispensata ad ogni incrocio, ad ogni fila, in ogni ufficio o luogo di lavoro, ci renderemo solo la vita più complicata e ostile. Per non parlare dei rapporti politici e tra partiti politici che da tempo hanno abbandonato un sia pur minimo galateo istituzionale.&lt;br /&gt;Leggevo una lettera al Crotonese, qualche settimana fa, di un lettore che aveva trovato la città trascurata, sporca, come se i suoi cittadini l’odiassero o per lo meno non l’amassero. E’ vero. Non siamo quei cittadini che scopano davanti l’uscio, che curano i giardini, non c’è un condominio che funziona, il bene pubblico è terra di nessuno, i muri dei palazzi piene di scritte incomprensibili se non per l’atto vandalico che descrivono, anche le nostre critiche sono sempre distruttive mai costruttive. Una comunità in guerra contro se stessa e la propria città. Questo significa fallimenti sociali ed educativi, famiglie che non funzionano e non educano i propri figli, scuole che non funzionano, politica ed economia che non funzionano. Non so se basti un atto gentile, una cortesia, per innescare un circolo virtuoso di sviluppo civile, economico, sociale, culturale, so che questa maleducazione dilagante non lo aiuta di certo e che anzi ci trascina sempre più in basso in vortici di povertà, illegalità, sottosviluppo. Non è escluso che la persona che riceve una gentilezza sia propensa ad essere migliore quel giorno e così via , fino a far succedere qualcosa di positivo; cari concittadini, non complichiamoci ulteriormente la vita, lasciamo aperta una porta alla speranza, cerchiamo di essere più gentili.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-6532161575511002754?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/6532161575511002754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=6532161575511002754' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/6532161575511002754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/6532161575511002754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/07/esortazione-alla-gentilezza.html' title='ESORTAZIONE ALLA GENTILEZZA'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-5724883199338311461</id><published>2008-07-05T18:19:00.000+02:00</published><updated>2008-07-05T18:21:09.317+02:00</updated><title type='text'>ITALIETTA DEL TERZO MILLENNIO</title><content type='html'>“Sono tempi per vili, orgogliosi di esserlo” ( Erri De Luca – Corsera del 5/7/08)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La volgarità, la sciatteria, il superficiale tornaconto, ammorbano l’aria del “bel paese” ed il puzzo anche e soprattutto al sud ormai è fortissimo.&lt;br /&gt;Un paese in cui la democrazia ormai è solamente retorica truffaldina, un paese con campi di concentramento che chiama elegantemente “centri di accoglienza”, in cui ognuno che ha un potere è un despota e che per avere quel potere ha dovuto dare prova di cinismo e viltà. Un paese in cui si sporca per vanto, si abbandona naturalmente il debole e il vecchio, si dimenticano i morti ancor prima di chiudere le bare. Un luogo in cui si posteggiano i bambini negli asili e nelle scuole perché i genitori ne hanno le palle piene. Un posto in cui giorno dopo giorno si sputa sulla bellezza e sull’arte del passato, un popolo il cui degrado morale si legge chiaramente sui muri delle città.&lt;br /&gt;Una gara senza sosta tra chi è più furbo, dove è ammirato chi guadagna senza lavorare, dove vince chi più è indifferente e egoista.&lt;br /&gt;E’ questo il paese che stiamo lasciando ai nostri figli ?&lt;br /&gt;Ma fermatevi un attimo! Per carità fermatevi. Rivoluzionate i vostri cervelli, se ancora ne avete uno!&lt;br /&gt;Fissate un momento in cui avete amato e amate ancora. Cogliete quel momento in cui avete fatto o ricevuto una gentilezza, portatelo per sempre con voi.&lt;br /&gt;Ricordate che il Regno di Dio è dentro di voi, e magnificate questa verità.&lt;br /&gt;Che il lavoro sia la vostra preghiera quotidiana, perdonate e santificate un nuovo inizio. Fate che il vostro cammino sia d’esempio per una generazione migliore.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-5724883199338311461?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/5724883199338311461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=5724883199338311461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/5724883199338311461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/5724883199338311461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/07/italietta-del-terzo-millennio.html' title='ITALIETTA DEL TERZO MILLENNIO'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-4613444158595928585</id><published>2008-06-07T20:54:00.002+02:00</published><updated>2008-06-07T20:58:18.899+02:00</updated><title type='text'>APPUNTI PER  UN PAESE PIU' SERIO</title><content type='html'>Si sa, l’Italia è il paese di Pulcinella, lo Stato è spesso impersonato da truffatori di basso calibro e la società civile è spesso peggio della società politica, su tutto regna sovrana l’inefficacia della legge e di tutto quell’apparato che dovrebbe servire a farla funzionare, dai Tribunali, alla polizia, carabinieri, prefetti, questori e compagnia bella fino ai Sindaci ed ai vigili urbani. Tutto questo con lodevoli, eroiche, eccezioni che non fanno che confermare la regola. L’immagine che fotografa il nostro quotidiano è la questione rifiuti a Napoli : la metropoli della vergogna. Ebbene quella vergogna ci deve far pensare, riflettere. Per parte mia sono convinto che abbiano sbagliato i Verdi a dire no agli inceneritori ed alle discariche mentre i rifiuti erano in mezzo alla strada, che abbia sbagliato Pecoraro Scanio a non dimettersi da ministro ed i Verdi negli enti locali a non fare altrettanto dai loro incarichi. Credo anche che l’Italia se vuole risollevarsi dal caos in cui si è cacciata, deve dare nuova autorità alla legge ed a chi l’impersona. Anche un vigile urbano rappresenta lo Stato e solo per questo deve essere rispettato in modo speciale. Non ho tirato in ballo a caso i vigili urbani, perché sono  loro a doversi occupare di quello stillicidio di una miriade di comportamenti illegali che vanno dall’auto in divieto di sosta, all’abusivismo edilizio e commerciale, fino  all’imbrattamento della città di chi getta  rifiuti a terra o non rispetta gli orari in cui bisogna metterli nei cassonetti. Immaginate un vigile urbano che a Crotone tenti di fare una multa a chi impunemente abbia buttato una carta in terra, probabilmente verrebbe offeso, se gli va bene, dall’incivile cittadino. Ed invece bisogna dare autorità a quel vigile urbano se vogliamo le strade pulite  se qualcuno protesta in malo modo ne deve pagare le conseguenze. Nulla potremo fare se non daremo efficacia alla legge. Certo quel vigile dovrà essere scelto per la sua competenza e le sue qualità morali e non perché è di questo o quel partito, e se utilizza la sua autorità per abusare dei suoi poteri dovrà a sua volta essere severamente punito e licenziato.&lt;br /&gt;Per non arrivare a livello di Napoli anche qui a Crotone, dobbiamo completamente cambiare registro: raccolta differenziata molto più spinta, più informazione ai cittadini, che significa farla arrivare davvero  famiglia per famiglia, collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado, più repressione dei comportamenti incivili, che significa fare la multa a chi non fa la raccolta differenziata, a chi imbratta la città senza guardare in faccia nessuno,più disciplina nelle aziende che hanno il compito di pulire la città e che svolgono molto male questo compito e questo significa vigilare zona per zona chi dei dipendenti non fa il suo dovere e fargli pagare le conseguenze sul suo stipendio e sulla sua sicurezza di mantenere il lavoro. Altrimenti faremo solo chiacchiere e l’incubo di Napoli si avvicinerà sempre di più.  Spero che il Sindaco si svegli dal dolce letargo che lo ha avvolto dal momento delle sue plebiscitarie elezioni e si dia da fare in questa direzione.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-4613444158595928585?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/4613444158595928585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=4613444158595928585' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4613444158595928585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4613444158595928585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/06/appunti-per-un-paese-piu-serio.html' title='APPUNTI PER  UN PAESE PIU&apos; SERIO'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-4428561731058297053</id><published>2008-06-07T20:49:00.002+02:00</published><updated>2008-06-07T20:53:39.597+02:00</updated><title type='text'>IMMIGRAZIONE : FRENIAMO LA DERIVA RAZZISTA</title><content type='html'>E' miope pensare che l'immigrazione diminuirà fino a quando miliardi di persone saranno così povere e disperate. L'uomo, come ogni altra forma di vita, lotta per la sopravvivenza. Attualmente l'80% della popolazione mondiale è povera, con speranza di vita che non supera i 40 anni, dilaniata da guerre ed epidemie,gran parte dell'Africa è una vera ecatombe, come testimoniato ultimamente dallo splendido libro di Fabrizio Gatti - Bilal, da Est i paesi che usciti dal socialismo reale vivono una democrazia fragile ed incompleta, sono spesso sedotti dal liberismo più sfrenato e privo di regole. L'Italia si trova al centro di un flusso migratorio imponente che proviene da Sud e da Est. L'Italia è frontiera d'Europa.Dobbiamo coscientemente prepararci culturalmente e socialmente ad una società multietnica e multirazziale; dobbiamo attrezzarci affinchè questo diventi una opportunità e non tentare velleitarie misure militari o di polizia. Chi trasgredisce la legge deve avere sanzione, sia esso extracomunitario, europeo o italiano. E purtroppo il nostro sistema penale è in crisi evidente. L'effettività della pena nel nostro paese è scandalosamente bassa, lo sappiamo tutti. Le cause civili durano decenni. Chi delinque in Italia ha buone possibilità di farla franca o limitare di molto i danni, questa è la verità.Eppure questo sistema bislacco, a volte diventa feroce con i più deboli, con chi è fuori dal sistema, e può capitare che un extracomunitario muoia oggi in un CPT per mancanze di cure. Voi direte, un caso di malasanità tra gli altri. Ed avreste drammaticamente ragione. Il nostro paese ha tanti difetti oggi, non funziona, possiamo sintetizzare. Non facciamo degli extracomunitari, o degli stranieri in genere, un capro espiatorio, sarebbe una triste deriva. Il nostro popolo ha conosciuto la povertà, quella vera, la stessa di chi oggi vediamo sempre più spesso camminare ai lati della 106, all'entrata di Crotone, o vicino l'aeroporto. I poveri non sono delinquenti, ricordate le parole di Gesù Cristo, non fate che siano state dette invano.Non avere un lavoro o una casa, non può diventare reato. Non possiamo sbattere in galera chiunque non riesca a dimostrare come si chiama o da dove viene. Il reato di clandestinità dovrebbe scattare solo per quei casi di rifiuto di volersi identificare, che fa sospettare che si vuole nascondere qualcosa di illecito. Ma allora prepariamoci anche a costruire molte più galere di quelle che oggi abbiamo.La situazione è complessa, non basterà solo il nostro sforzo, è una questione dell'Europa, è una questione di rilevanza planetaria ed epocale.Io spero che ci sia un freno all'imbarbarimento e alla deriva che la società italiana sembra aver imboccato, per questo ringrazio chiunque non ci sta a passare per razzista, xenofobo, menefreghista, chi ancora ragiona e non vuole solo menar le mani.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo – portavoce verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-4428561731058297053?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/4428561731058297053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=4428561731058297053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4428561731058297053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4428561731058297053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/06/immigrazione-freniamo-la-deriva.html' title='IMMIGRAZIONE : FRENIAMO LA DERIVA RAZZISTA'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-4170539637222188558</id><published>2008-05-21T20:23:00.000+02:00</published><updated>2008-05-21T20:25:40.473+02:00</updated><title type='text'>Sul futuro dei Verdi Italiani</title><content type='html'>Per una riflessione sulla grande “traversata del deserto” che i Verdi italiani si apprestano ad affrontare dopo la cocente sconfitta elettorale ed il percorso di rifondazione di  questo partito ritengo utile cominciare dai valori di cui noi Verdi vogliamo essere portatori in politica. Il rispetto per la natura e la pratica della nonviolenza che hanno caratterizzato le origini dell’ecologismo politico, dell’etica e della prassi del movimento delle Liste Verdi, ci suggeriscono un modo di relazionarsi con gli altri, col mondo e con la politica diverso ed improntato alla cortesia ed alla gentilezza. La cortesia è la forma del rispetto. La gentilezza implica sincera empatia. Il primo valore rivoluzionario dei Verdi in politica, a mio parere, deve essere questo : LA CORTESIA.&lt;br /&gt;Essere cortesi in politica significa dare dignità al nostro interlocutore e attraverso questo atto dare dignità alla nostra relazione con esso e col mondo.&lt;br /&gt;La domanda che i Verdi pongono è :  riusciremo, a salvare il pianeta e con esso l’umanità, la flora, la fauna, tutte le cose belle che ci ha dato il creato dalle immani minacce che incombono?&lt;br /&gt;Questo gran da fare che mobilita le forze politiche, sociali ed economiche non ha senso se non preserva la stessa possibilità di esistenza della vita. Per questo i Verdi sono portatori di un messaggio assolutamente politico, qualcuno lo ha definito pre-politico, e riguarda la possibilità per il genere umano di non autodistruggersi.&lt;br /&gt;Alla luce di quanto detto appare inadeguato l’asse destra/sinistra per collocare i Verdi. Certo il capitalismo senza regole è incompatibile con la cultura Verde, per il semplice fatto che è incompatibile con una società equa, efficiente, futuribile. Anzi la sostenibilità è la prima fonte di regole, la “norma fondamentale” che rende possibile l’esistenza di tutte le altre norme. Bisogna anche dire che se è vero che i Verdi non sono facilmente collocabili secondo lo schema destra/sinistra è altrettanto vero che sono alternativi alla vulgata liberista di cui la destra più retriva si fa interprete: tanto per essere chiari per noi ci sono valori più importanti della libertà di mercato, pur riconoscendo che la libertà di mercato è necessaria per la libertà ed il progresso dell’umanità. Per i Verdi la parola magica, il metro con cui misurare la legittimità di ogni azione è: compatibilità. Se è importante per la libertà dell’uomo la libertà di produrre e intraprendere, a nostro parere è ancora più importante che la produzione non distrugga l’uomo, non sia contro la natura e la vita. Siamo per promuovere una economia più solida ed efficiente di quella che propone fino ad ora il capitalismo. L’attuale organizzazione globale del sistema economico non è stata capace di  approntare strumenti efficaci per tutelarci dall’autodistruzione e dal collasso della vita sulla terra. Il sistema produttivo consuma ogni giorno il suo capitale naturale e con esso la sua possibilità di investire sul futuro. I Verdi sono contro il liberismo cieco ma sono a favore dell’economia sostenibile, sostenibile dal punto di vista ambientale e  dal punto di vista sociale. L’economia sostenibile sarà l’unica economia del futuro, ma già è parte dell’economia del presente. I Verdi saranno utili al sistema politico se sapranno con decisione e competenza promuovere la nascita di imprese sostenibili e consolidare le esperienze già in atto. La  Business Ethics, tutti quei settori economici e quelle imprese che lavorano per migliorare l’efficienza e la produttività delle risorse, l’economia del rifiuto zero, l’agricoltura naturale, il turismo culturale, sono realtà a cui guardare col cuore pieno di speranza, i Verdi sono a favore del capitalismo naturale e compatibile. E’ un vero paradosso che i Verdi abbiano l’immagine di chi è contro l’economia, solo una inadeguata dirigenza politica ha potuto dare questa immagine dei Verdi : quelli del NO. Certo è più facile dire no che elaborare la fattibilità dei si. Si è fatta troppa confusione tra discorsi di prospettiva e gestione del presente, spesso i Verdi non hanno saputo esprimere una dirigenza politica ed amministrativa all’altezza. Fino all’ecatombe dei rifiuti di Napoli, vero simbolo della sconfitta dei Verdi. I Verdi hanno fallito sul piano del progetto politico e della capacità amministrativa, ma una politica verde è oggi più che mai necessaria. Non avere rappresentanti in Parlamento non è necessariamente un male se non per una questione simbolica, che ha però la sua grave importanza: un Parlamento privo dei Verdi è un Parlamento triste, ci riflette l’immagine di un popolo che non considera la questione ambientale come centrale per il suo futuro e questo ho i miei dubbi che sia vero, spero che non sia così, perché significherebbe che siamo diventati un paese vecchio non solo all’anagrafe, un paese alla deriva.&lt;br /&gt;Oggi in Italia i Verdi devono domandarsi se esiste una loro base elettorale, chi sono gli elettori verdi. Io credo che se i Verdi sapranno interpretare i valori della economia sostenibile, della nonviolenza, dell’etica libertaria, del rispetto e della gentilezza,  potranno ambire al voto ed alla partecipazione di quella cittadinanza competente e consapevole, dei “creativi culturali”, di coloro che reputano insufficiente la politica del Partito Democratico per produrre un  cambio di rotta nell’economia e nei rapporti sociali capace di tracciare un percorso di emersione dalle crisi in atto.&lt;br /&gt;Un partito Verde autorevole e aperto ai contributi ed ai meriti di tutti gli uomini e le donne di buona volontà, alle associazioni ed organizzazioni dei cittadini, è una forza di progresso a cui non si può rinunciare a cuor leggero.&lt;br /&gt;Entro il prossimo autunno, con l’avvicinarsi dei prossimi appuntamenti elettorali, sarà chiaro se i Verdi avranno un futuro in questo paese, quello che mi pare comunque più importante è che  il nostro paese abbia un futuro verde.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-4170539637222188558?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/4170539637222188558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=4170539637222188558' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4170539637222188558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4170539637222188558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/05/sul-futuro-dei-verdi-italiani.html' title='Sul futuro dei Verdi Italiani'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-8311438324457996424</id><published>2008-05-04T21:25:00.000+02:00</published><updated>2008-05-04T21:27:39.414+02:00</updated><title type='text'>TSUNAMI ELETTORALE:</title><content type='html'>VERDI AL BIVIO DOPO LA SCONFITTA ELETTORALE DELLA SINISTRA L’ARCOBALENO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’elettorato ha bocciato oltre ogni previsione la proposta politica della “Sinistra L’Arcobaleno” . I partiti che hanno partecipato a questa avventura attraversano momenti difficilissimi e tra questi i Verdi stanno seriamente riflettendo sul futuro della loro formazione politica.&lt;br /&gt;Partecipai alla fondazione della federazione delle liste verdi negli anni 86/87 ed alla sua storia che da movimento di pochi gruppi locali che lottavano per la tutela dei diritti e dell’ambiente, si trasformò pian piano in partito. Ho conosciuto personaggi straordinari nei Verdi dei primordi, persone di straordinaria levatura morale e culturale, erano i tempi del “solve et coagula” di Alex Langer e del motto “ Ne’ di destra, né di sinistra ma avanti!” Ancora i Verdi erano un movimento, senza tessere, con un’ esilissima struttura federale, con a capo un gruppo di coordinamento di  undici persone ( più o meno uno a regione dove eravamo presenti), assemblee deliberanti con delegati di ogni gruppo locale, e la simpatia della gente dalla nostra parte.&lt;br /&gt;Poi, pian piano, il demone del potere si impadronì anche di questo movimento, le assemblee dei delegati subivano le scorribande delle truppe camellate, l’ingresso di Dp e dei Radicali ( a loro volta fusi nei Verdi Arcobaleno) “politicizzò” oltre misura la federazione e la trasformò in partito con delegati regionali, lo spirito dei Verdi si snaturò gia allora all’assemblea di Trani nel giugno del 90.&lt;br /&gt;Ho affetto verso questo partito ed ultimamente ero ritornato, dopo oltre 10 anni, per il lancio del “Patto per il Clima” e per la proposta energetica solare presentata con molta decisione in particolare in Calabria, a Crotone, la mia città.&lt;br /&gt;L’idea della sinistra unita, che attraverso l’unione potesse anche rinnovarsi, a mio parere in senso ecologista e riformista, è stata uccisa sul nascere da questo risultato elettorale, ma in questi mesi si sono rafforzati legami, mischiati punti di vista, intrecciati rapporti ed amicizie, che è un peccato disperdere e gettare via. Ma lo tsunami elettorale costringe tutti i partiti di sinistra ed anche i Verdi a ripensare la loro identità. E l’identità dei Verdi si trova nel superamento delle ideologie del secolo scorso, si trova nell’incontro sulle “cose da fare”, i Verdi, chiusi in un cantuccio nell’estrema sinistra, sono inutili, ed è risultata suicida questa strategia degli ultimi anni che ha collocato i Verdi nella Sinistra Radicale. Quindi la mia proposta è per noi Verdi di ritornare alle origini, la questione ambientale è al di là degli schieramenti destra/sinistra, pur se siamo  convintamene antifascisti e libertari. Questo significa anche scompaginare gli steccati delle alleanze ed adottare politiche riformiste e pragmatiche di raggiungimento dei migliori obiettivi concreti sulle tematiche ambientali.&lt;br /&gt;La questione ecologica è la questione del futuro, dal piccolo problema locale della discarica e del fiume inquinato, al grande problema del riscaldamento globale e della fine dell’era dei combustibili fossili. Per affrontare questioni di tale portata non possiamo avere la puzza sotto il naso ideologica, e non possiamo permetterci superficialità, ignoranza ed arroganza come spesso la gestione Pecoraro ha dato immagine di sé. Questo piccolo partito ha senso se riparte con umiltà a selezionare la sua classe dirigente in modo adeguato, sostituendo l’attuale con persone competenti, appassionate e moralmente e culturalmente elevate. Riacquistare la stima e la simpatia della gente non sarà facile, ma oggi più che mai in Italia è necessario un partito ambientalista di massa, postideologico, moderato e riformista al tempo stesso, che sappia mettere al centro dell’agenda politica il futuro dei territori e della nostra avventura umana su questo pianeta.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo – portavoce Verdi Crotone 25/04/2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-8311438324457996424?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/8311438324457996424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=8311438324457996424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8311438324457996424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8311438324457996424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/05/tsunami-elettorale.html' title='TSUNAMI ELETTORALE:'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-248827369651779390</id><published>2008-05-04T21:24:00.000+02:00</published><updated>2008-05-04T21:25:24.172+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>CRONACHE ELETTORALI DI UNA DEMOCRAZIA MALATA&lt;br /&gt;Verdi Crotone – comunicato  del 1/3/2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una legge può portare alla malora un paese, se questa da un immenso potere ai partiti, alle strutture di potere dei partiti, può accadere che acceleri la degenerazione della politica ed è quello che sta accadendo.&lt;br /&gt;I cittadini, spettatori attoniti, si chiedono ogni giorno di più a cosa serva andare a votare.&lt;br /&gt;La frattura fra società e partiti politici è profonda e la colpa è dei partiti politici .&lt;br /&gt;Scomparsi i grandi partiti della prima repubblica, con la loro capillare rete di sezioni, circoli e federazioni, i partiti della seconda repubblica si sono dimostrati inadeguati a costruire una vera democrazia. Oggi assistiamo a nuove aggregazioni ed esperimenti, che ci fanno pensare ad una terza repubblica, ma i vizi persistono se è vero che le candidature le stanno scegliendo “quattro amici al bar”.&lt;br /&gt;Senza procedimenti che coinvolgano nella decisione la base dei sostenitori, la decisione  stessa viene subita come un furto di democrazia, tutte queste “candidature di servizio” che umiliano i territori. In fondo questa legge elettorale è paradossalmente “monarchica” e feudale. A Capo il sovrano, cioè il Segretario del Partito a cui spetta la prima e l’ultima parola, ed a scendere una rete di vassalli, valvassori e valvassini, principi e baroni legati al Re da un patto di interesse reciproco che sono i segretari regionali e provinciali, i capi corrente, i commissari di partito. Questi oggi stanno nominando i nostri parlamentari, senza fare assemblee, interpretando a loro modo  traballanti statuti, in maggioranza cooptati in questa rete di potere.&lt;br /&gt;Noi siamo francamente delusi anche per come i dirigenti dei partiti della Sinistra Arcobaleno stanno gestendo queste elezioni. Negare rappresentanza a Crotone è un grave fatto politico e non vuole essere solo una critica campanilistica. Crotone è uno snodo centrale per il programma della Sinistra l’Arcobaleno, per la sua storia recente e passata, per le sue potenzialità inespresse nell’economia sostenibile, per la sua difficilissima realtà attuale.&lt;br /&gt;Noi denunciamo una colpevole trascuratezza per il territorio di Crotone anche da parte delle strutture regionali dei Verdi, titolari tra l’altro dell’assessorato all’ambiente nella persona dell’On.le Tommasi. I contadini, che sono i primi ambientalisti, sanno che per ambire ad un buon raccolto, prima bisogna seminare bene e poi non trascurare le proprie colture. Se la questione ambiente a Crotone non è ancora avviata a soluzione è anche responsabilità del governo della regione Calabria. Non abbiamo quindi potuto sottoscrivere il documento proposto dal nostro segretario provinciale di appoggio a Tommasi capolista e Crotone con un tratto è stata cancellata dalla geografia elettorale dei Verdi.&lt;br /&gt;Nel contesto di una pessima legge elettorale, c’è chi ne vuole approfittare per assicurarsi comodi posti nella “casta”, altri si accontentano di un predellino, non è un buon inizio per la nuova legislatura che nasce con una malattia congenita, infatti la nostra democrazia è malata ed il medico tarda a venire.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo – Verdi Crotone.&lt;br /&gt;Sandro Tricoli – Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-248827369651779390?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/248827369651779390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=248827369651779390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/248827369651779390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/248827369651779390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/05/cronache-elettorali-di-una-democrazia.html' title=''/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-6632376453978999928</id><published>2008-05-04T21:22:00.000+02:00</published><updated>2008-05-04T21:23:42.643+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>VINCERA’ LE ELEZIONI CHI SAPRA’ MOTIVARE GLI ELETTORI&lt;br /&gt;( comunicato di Francesco Zurlo – Sinistra Arcobaleno – Crotone)&lt;br /&gt;Queste elezioni arrivano in un momento in cui il sentimento popolare diffuso è contro la politica. Il mondo politico continua a dare un pessimo spettacolo di se e quindi non c’è da stupirsi per questo atteggiamento “antipolitico”. La legge elettorale vigente , con le liste bloccate, consegna nelle mani delle segreterie nazionali  dei partiti la “nomina” dei parlamentari e si chiede agli elettori di partecipare “ ex post”, solo dopo che le decisioni sono prese, al gioco democratico per determinare le quote spettanti ai vari partiti. Gli elettori di centrodestra saranno motivati dalla voglia di cambiare il governo e quindi andranno a votare, diverso il discorso nel centrosinistra dove si rischia un alto livello di astensioni.&lt;br /&gt;L’elettore di centrosinistra avrà sostanzialmente tre possibili scelte : votare P.D. , votare Sinistra Arcobaleno, astenersi.&lt;br /&gt;Chi farà le liste migliori riuscirà a motivare gli elettori, chi coinvolgerà gli elettori nelle scelte avrà minore astensionismo. Io faccio un appello ai segretari della Sinistra Arcobaleno ad aprirsi il più possibile alle scelte comprese dai territori, al dialogo con le realtà locali che dovranno materialmente fare la campagna elettorale. Dire che non c’è tempo è solo un alibi dietro al quale si nasconde la volontà di non voler cedere il potere di decidere, ma così si rischia di alimentare il disimpegno e si apre la strada per la sconfitta elettorale. Sarebbe auspicabile che nelle teste di lista ci sia un ampio rinnovamento, inserendo in maggioranza donne e giovani in posizione utile per essere eletti, evitare la pena di candidare gruppetti di dirigenti nazionali e loro parenti.&lt;br /&gt;Questa legge elettorale è ai confini della democrazia e cristallizza il potere verticistico nei partiti, ne fa strutture autoritarie e centralistiche, con vassalli, valvassori e valvassini attorno al leader che sperano di essere cooptati.&lt;br /&gt;Prima dei contenuti ma in coerenza con essi, è in queste ore in cui si fanno le liste che i partiti si stanno giocando il successo elettorale.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo – Portavoce Verdi Crotone –&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-6632376453978999928?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/6632376453978999928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=6632376453978999928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/6632376453978999928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/6632376453978999928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/05/vincera-le-elezioni-chi-sapra-motivare.html' title=''/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-8286490762781862909</id><published>2008-05-04T21:21:00.000+02:00</published><updated>2008-05-04T21:22:30.749+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>IDEE PER UNA PIATTAFORMA POLITICA DELLA&lt;br /&gt; SINISTRA L’ARCOBALENO&lt;br /&gt;(intervento di Francesco Zurlo portavoce dei Verdi Crotone per la Sinistra L’Arcobaleno)&lt;br /&gt;Ebbene ci siamo, la Sinistra unita sotto un unico simbolo parteciperà alle prossime elezioni. Un progetto che ha come soci fondatori i partiti dei Verdi, della Rifondazione Comunista, dei Comunisti Italiani e della Sinistra Democratica, ma che si apre a tutto il variegato popolo della Sinistra. Ma cosa significa oggi essere di Sinistra ? Proviamo a delinearne una identità ed una piattaforma politica:&lt;br /&gt;IL CONTESTO&lt;br /&gt;In primo luogo mi sembra opportuno inserire il discorso in uno scenario planetario ed epocale, il solo che possa darci un contesto fertile per la nostra riflessione. Proprio sul piano globale si sente la necessità di una svolta di sinistra che ci faccia invertire la rotta per evitare che la nostra destinazione sia il caos disastroso verso cui siamo diretti. Riscaldamento Globale, squilibri economici enormi tra le diverse aree del mondo e , all’interno degli stessi paesi, tra poveri e ricchi, terrorismo e guerra in espansione, sono tremende realtà a cui bisogna dare risposte urgenti e concrete, solo un approccio coordinato di una Sinistra globale  è in grado di dare risposte adeguate. Una sinistra moderna deve soprattutto mobilitare alla consapevolezza della gravità della situazione e dell’urgenza dell’azione moltitudini sempre più ampie, individui e governi. La risposta del mercato è troppo lenta e contraddittoria ed è soprattutto “drogata” dallo strapotere delle Corporation, per poter da sola essere sufficiente a farci imboccare, a livello mondiale, in modo tempestivo, la svolta per risollevarci e darci un futuro di infinite  possibilità . Gli accordi di Kyoto e Bali, nonostante la loro insufficienza, non hanno trovato concreta attuazione e siamo tutti in attesa di un cambio di guardia alla presidenza degli Stati Uniti, che con la auspicabile vittoria dei democratici e del peso che avrà la politica di Al Gore, dovrà dare un contributo decisivo all’inversione di rotta.&lt;br /&gt;La Sinistra italiana deve avere consapevolezza della sfida globale ed agire di conseguenza. C’è da implementare un rapporto di sussidiarietà che dal globale porta al locale, con una coerenza di mezzi e fini.&lt;br /&gt;UNA SINISTRA PRAGMATICA, COERENTE, DEMOCRATICA, NONVIOLENTA, ECOLOGISTA, NON STATALISTA&lt;br /&gt;Una sinistra moderna non può essere statalista e autoritaria, deve essere autorevole e pluralista, valorizzare le comunità,  una costruttrice di ponti, non una setta elitaria. Dalla democrazia non si ritorna indietro, ma si procede avanti, verso l’inclusione di nuovi soggetti nell’area della decisione, perchè è della loro vita e del loro futuro che si tratta.&lt;br /&gt;La pragmatica della nuova sinistra è pratica della nonviolenza e del dialogo, non c’è nessuno da odiare, c’è solo da ampliare la capacità d’amare. I 3/4 dell’umanità oggi sono esclusi dal poter avere una qualità della vita decente, a decine di milioni muoiono di fame, flussi migratori imponenti bussano alla porta del ricco occidente, intanto il modello di vita occidentale è in piena crisi perchè se esteso porterebbe alla distruzione del pianeta, una sinistra moderna deve indicare il percorso per uscire da questa situazione.&lt;br /&gt;LA NUOVA CULTURA&lt;br /&gt;L’esigenza di una maggiore giustizia sociale si interseca con la questione ecologica e gli strumenti culturali adeguati per risolvere questi problemi non li troviamo solo nelle culture politiche del passato, liberalismo e socialismo, ma piuttosto nella filosofia olistica, nelle discipline che studiano le interdipendenze e le interconnessioni, nella teoria dei sistemi e dei campi, nelle teorie della complessità e dell’evoluzione, nelle scienze che si sviluppano dalla nuova alleanza tra natura e cultura.&lt;br /&gt; L’ingiustizia è figlia dell’illusione della  separazione, del considerare l’altro da se come estraneo, del considerare la natura come altro dall’uomo,  molto semplicemente stiamo capendo che “siamo tutti sulla stessa barca” e che non ci conviene “segare il ramo su cui siamo seduti”. Una sinistra moderna lotta per una maggiore giustizia sociale ed è ecologista e nonviolenta, allarga gli spazi di democrazia, non è contro il mercato ma non può, non vuole, non deve consentire che il mercato sia contro l’uomo.&lt;br /&gt;LA LIBERTA’&lt;br /&gt; Una sinistra moderna è per le regole a tutela della libertà, ma è bene che dica con chiarezza che è contro le  libertà liberticide, contro la libertà di sfruttare a proprio piacimento l’uomo e la natura per esempio, contro la libertà di schiacciare la volontà degli altri solo perchè si è più forti, armati e violenti. C’è troppa retorica sulla parola libertà da quando Berlusconi è entrato in campo. Si confonde l’essere liberi con l’arbitrio, con la legittimazione di privilegi, si bada troppo poco ai doveri di mazziniana memoria illudendosi che possa esistere una società di soli diritti, la sinistra del futuro deve ripensare il rapporto tra individuo e collettività organizzata, tra cittadino e stato, tenendo ben al centro della propria azione la difesa dei più deboli senza mortificare il merito e la libertà di intraprendere e di eccellere.&lt;br /&gt;IL POSIZIONAMENTO POLITICO&lt;br /&gt;La Sinistra Arcobaleno porta con se eredità straordinarie, gravide di peso storico, dal Movimento Operaio, al Movimento Ecologista, al Movimento Femminista, al Movimento per i Diritti Civili, al Movimento di critica alla globalizzazione. Movimenti politici e culturali che hanno fatto e fanno la storia del mondo, una eredità che ci riempie di orgoglio e responsabilità.&lt;br /&gt;Nello scenario politico attuale la Sinistra l’Arcobaleno si posiziona alla sinistra del Partito Democratico, con zone di interferenza molto vaste. E’ limitativo considerare la Sinistra arcobaleno come sinistra radicale, certo alcune radicalità sono necessarie per evitare che tutto affoghi in una palude vischiosa, in un chiacchericcio senza fine, ma la sinistra arcobaleno deve essere aperta ad amplissimi strati della popolazione, non bisogna confondere chiarezza dei fini con estremismo preconcetto, e noi con chiarezza dobbiamo dire che siamo contro i “poteri forti”, le lobbies che vogliono controllare l’economia e la vita della gente, ma con altrettanta chiarezza dobbiamo dire che non siamo per l’aumento della pressione fiscale ed anzi siamo per una sempre maggiore efficienza della Pubblica amministrazione, per eliminare gli sprechi e le sacche di parassitismo che in essa si annidano, per una effettiva e paritaria tutela dei diritti sociali. La sinistra arcobaleno è una sinistra laica senza se e senza ma, pur riconoscendo l’importanza della religione e della spiritualità nella vita di ogni uomo, ma su questo la nostra Costituzione dice parole chiare e sancisce un principio fondamentale, quello della libertà religiosa.&lt;br /&gt;La sinistra arcobaleno critica la cultura patriarcale e maschilista ed afferma che il movimento di emancipazione della donna rappresenta  uno dei punti di riferimento più importanti per il progresso dell’umanità, per una società più giusta, libera e nonviolenta.&lt;br /&gt;Si è avviato un processo che ci sta portando  ad una grande e moderna forza di progresso, con lo sguardo rivolto soprattutto al futuro che punta a  diventare un punto di riferimento per moltissima gente.&lt;br /&gt;Del Partito Democratico preoccupano alcune contraddizioni laceranti, ad esempio quella tra laici e cattolici, tra ecologisti e fautori del nucleare e del carbone, di fautori del capitalismo  e pretesa di rappresentare gli interessi degli operai e delle aree deboli,  tra vizi privati e pubbliche virtù, la pericolosa tendenza al  “ma anchismo” strepitosamente interpretato da Crozza in tv.&lt;br /&gt;La scelta di andare da soli del PD ha tutto il sapore di una scelta tattica, che comunque contribuisce a far chiarezza ed a ridefinire il perimetro della sinistra.&lt;br /&gt;Il PD , che ha l’ambizione di raccogliere tutto il consenso di centrosinistra, rischia di diventare una “seconda scelta” per gli elettori di centro, ed a non risultare più credibile per gli elettori dei sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PIANO LOCALE&lt;br /&gt;Intanto sul piano locale, più volte le forze di sinistra si sono incontrate in questi ultimi anni, non riuscendo mai a dare un seguito a tanti bei propositi, la federazione di Crotone è stata una delle prime a formarsi, dando un coordinamento stabile alla propria azione comune, cominciando a prendere in considerazione la fattibilità di  un progetto unitario per i prossimi appuntamenti elettorali. Avviando incontri tematici, a carattere seminariale,  sui nodi  cruciali della politica locale, promuovendo il consolidarsi di una cultura comune e di una posizione politica condivisa e competente, una cosa nuovissima che ha il sapore antico delle cose migliori prodotte dalla politica di sinistra. Adesso bisogna andare avanti per essere punto di riferimento per quanti vogliano partecipare a questo processo.&lt;br /&gt;Se c’è un punto da cui la nuova federazione deve necessariamente partire è quello di ridare credibilità alla politica, inutile illudersi, anni e anni di gestione clientelare della cosa pubblica hanno minato alla base il rapporto tra politica e società crotonese, cambiare questa opinione dominante e riacquistare la fiducia della gente è la nostra sfida più importante. Questo necessità impegno e disciplina oltre che entusiasmo, noi crotonesi di solito preferiamo essere scettici, ma in molti intimamente speriamo che le cose possano cambiare.&lt;br /&gt;Ma per cambiare veramente si deve dare un taglio al modo corrente di fare politica, alla politica dell’affarismo, del disprezzo dell’interesse generale. Bisogna invece tornare alla politica dei valori e delle idee. Noi pensiamo che la Sinistra sia piena di valori e di idee, e la nuova federazione crotonese vuole essere un luogo di riflessione ed azione politica in cui valori ed idee possano svilupparsi e diffondersi sempre più, per una società più giusta in cui a nessuno sia negato il diritto ad essere felice.&lt;br /&gt;Auguri a tutti di buon lavoro&lt;br /&gt;Crotone 10 febbraio 2008 Francesco Zurlo – Portavoce Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-8286490762781862909?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/8286490762781862909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=8286490762781862909' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8286490762781862909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/8286490762781862909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/05/idee-per-una-piattaforma-politica-della.html' title=''/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-2959715710468872308</id><published>2008-01-30T18:18:00.000+01:00</published><updated>2008-01-30T18:20:10.514+01:00</updated><title type='text'>Emergenza Rifiuti in Campania</title><content type='html'>Finamiola con questo stupidario di dare la colpa ai Verdi ! Un grazie a Beppe Grillo per la solidarietà manifestata.&lt;br /&gt;( comunicato di Francesco Zurlo – portavoce Verdi Crotone -  15/01/2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo al paradosso più assoluto, c’è l’emergenza rifiuti a Napoli e si da la colpa ai Verdi ed agli ambientalisti! Si da la colpa a chi ha la sua ragione d’essere nella difesa dell’ambiente e della legalità. Invece di mettere sotto accusa chi ha lucrato per anni, Mafia, Politici corrotti e grande impresa, si dice che è colpa di chi vuole le Valutazioni di impatto ambientale per i termovalorizzatori e le discariche, di chi vuole la raccolta differenziata. Neanche il grido di dolore dei  martiri di Pianura, malati di tumore da rifiuti, riescono a fare cambiare idea a chi ancora li vuole sommergere di rifiuti. Ma noi non ci stiamo con questo ribaltamento della realtà.&lt;br /&gt;Ancora una volta una parola sensata l’ha detta Beppe Grillo ed invitiamo tutti a visitare la pagina web che tratta della questione &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2008/01/il_pecorario_es.html"&gt;http://www.beppegrillo.it/2008/01/il_pecorario_es.html&lt;/a&gt; , che qui di seguito si riporta:&lt;br /&gt;“ Si è aperta la caccia al Pecoraro Scanio. E’ lui il colpevole. Non Bassolino, non la Jervolino, non i presidenti del Consiglio degli ultimi quindici anni, non la Camorra, non le imprese del Nord che hanno smaltito i rifiuti tossici in Campania per risparmiare, non chi ha preso i miliardi di euro dalla Comunità Europea per opere mai realizzate, non le municipalizzate politicizzate, non i partiti, non la giunta regionale, non le giunte provinciali, non i sindaci contigui alla criminalità organizzata, non chi non ha permesso la raccolta differenziata, non i magistrati che non hanno indagato, non i giornalisti che non hanno denunciato, non i parlamentari campani che stanno a Roma, non le ASL, non chi deve controllare i prodotti alimentari, non chi deve controllare l’inquinamento dell’aria.Nessuna, nessuna stramaledetta istituzione è responsabile di una Regione rovinata, con scorie radioattive sotto i campi di pomodori e un incremento di malati di tumori spaventoso.La colpa è dei Verdi, di chi vuole acqua pulita, aria pulita, carne, uova e mozzarella senza diossina. La colpa è di chi vuole un parco, un albero, una spiaggia senza liquami, depuratori funzionanti.La colpa è di chi vuole la raccolta differenziata, rifiuti zero.La colpa è di chi pensa che i campani siano una popolazione civile come le altre che può ottenere gli stessi risultati per l’ambiente dei danesi o dei californiani.La colpa è di chi dice la verità sugli inceneritori e sul Cip6, la tassa sulla nostra bolletta dell’Enel, che ha sottratto miliardi di euro alle energie rinnovabili per regalarli ai petrolieri.Uno dei più grandi fallimenti politici della Repubblica Italiana è stato trasformato in un problema di ordine pubblico. Bassolino regna con De Gennaro alla sua destra.I colpevoli sono il Pecoraro Espiatorio e tutti gli abitanti di Pianura ai quali era stato promesso che la discarica non sarebbe più stata riaperta.”&lt;br /&gt;Grazie Beppe. Francesco Zurlo – Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-2959715710468872308?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/2959715710468872308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=2959715710468872308' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/2959715710468872308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/2959715710468872308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/01/emergenza-rifiuti-in-campania.html' title='Emergenza Rifiuti in Campania'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-1651168169146880783</id><published>2008-01-14T18:14:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T18:17:20.126+01:00</updated><title type='text'>No ai rifiuti campani. Anche Crotone è in emergenza</title><content type='html'>I Verdi di Crotone esprimono il loro categorico NO alla disponibilità espressa dal Presidente della Provincia Iritale circa l’emergenza rifiuti della Campania .&lt;br /&gt;L’attuale situazione rifiuti nella provincia di Crotone, di fatto,  è già un’emergenza come confermato dal Piano Regionale dei Rifiuti in Calabria, sarebbe disastroso accollarci sotto qualsiasi profilo anche le emergenze di territori che da decenni subiscono le gestioni scellerate dettate da logiche partitiche nonchè mafiose.&lt;br /&gt;Qualsiasi forma di compromesso , di “do ut des” con la regione e/o col governo centrale che il presidente Iritale cerca di comporre per attenuare la rabbia e la delusione diffusa tra i molti è inammissibile.&lt;br /&gt;Il presidente Iritale come contropartita promette la richiesta di disponibilità del governo regionale e centrale per quello che è l’iter burocratico per la bonifica dei siti industriali e il conseguente rilancio economico di Crotone .&lt;br /&gt;No !&lt;br /&gt;La bonifica dei siti industriali e il conseguente rilancio economico di Crotone sono per Regione Calabria, Provincia e Comune di Crotone atti dovuti .&lt;br /&gt;      Francesco  Zurlo&lt;br /&gt;       Verdi Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-1651168169146880783?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/1651168169146880783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=1651168169146880783' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1651168169146880783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1651168169146880783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/01/no-ai-rifiuti-campani-anche-crotone-in.html' title='No ai rifiuti campani. Anche Crotone è in emergenza'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-7767663390642661176</id><published>2008-01-08T20:31:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T20:40:31.084+01:00</updated><title type='text'>NASCE IL COORDINAMENTO " LA SINISTRA , L'ARCOBALENO</title><content type='html'>Il giorno 03 Gennaio 2008 nella riunione tra i responsabili cittadini di Rifondazione comunista, Verdi, Comunisti Italiani e Sinistra Democratica è stato costituito il coordinamento del soggetto unitario “ La Sinistra, l’arcobaleno” nella Città di Crotone, per favorire e stimolare il percorso dell’unità delle forze della Sinistra e degli ecologisti.&lt;br /&gt;Il coordinamento vuole essere un luogo di elaborazione capace di costruire un linguaggio comune che possa rappresentare il vasto popolo della Sinistra, da cui viene una forte richiesta di unità.&lt;br /&gt;Il coordinamento costituirà gruppi di lavori tematici e programmerà iniziative comuni, per lavorare ad un’unità reale basata su un percorso graduale di confronto sui contenuti e sulle scelte dei valori ideali.&lt;br /&gt;L’obiettivo è quello di portare la Sinistra nella nostra città a sviluppare un’azione incisiva ed efficace nei confronti delle vertenze e dei problemi locali, dentro e fuori le Istituzioni, nell’ambito di un progetto unitario e condiviso con la Sinistra del territorio provinciale e regionale, e stimolando e sollecitando la partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano i luoghi dove vivono, ma anche le grandi questioni della difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, della tutela dell’ambiente, dell’estensione dei diritti di cittadinanza, della promozione di politiche che incentivino la cultura della legalità e della pace.&lt;br /&gt;Dopo quasi 20 anni, ormai, la Sinistra per la prima volta imbocca la strada dell’unità, l’assemblea svoltasi a Roma l’8 e 9 dicembre u.s. assume un forte significato politico e consegna al territorio la responsabilità di camminare svelti, più svelti possibile lungo il percorso che si è aperto , passi indietro non sono ammessi, i cittadini della sinistra diffusa, plurale, ambientalista non potrebbero passarci sopra e, naturalmente, i gruppi dirigenti sarebbero giustamente travolti.&lt;br /&gt;Le forze politiche non devono commettere l’errore, come il partito democratico, di considerarsi “autosufficienti”, il vasto popolo della sinistra è soprattutto fuori, dobbiamo trovarlo e renderlo protagonista.&lt;br /&gt;Tutto ciò è fondamentale, anche per abituarci a stare insieme, a confrontarci, a fare sintesi e a lasciare via via alle nostre spalle le tensioni, le identità e le “orgogliose” differenze del passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Zurlo (Portavoce Verdi Crotone ) -  Saverio Valenti( Segretario Cittadino PDCI) - Domenico Gradia(Segretario Cittadino  Rif. Com.) -  Franco Riolo (Nucleo promotore Sin. Dem. Crotone)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-7767663390642661176?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/7767663390642661176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=7767663390642661176' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/7767663390642661176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/7767663390642661176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2008/01/nasce-il-coordinamento-la-sinistra.html' title='NASCE IL COORDINAMENTO &quot; LA SINISTRA , L&apos;ARCOBALENO'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-3347316478707516479</id><published>2007-12-09T19:12:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T19:13:48.364+01:00</updated><title type='text'>IDEE PER LA SINISTRA DEL TERZO MILLENNIO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; L’imminente assemblea della “ la Sinistra l’Arcobaleno” che dovrebbe unire in federazione  i partiti della Rifondazione Comunista, il Pdci, della Sinistra Democratica e dei Verdi è una occasione straordinaria per una riflessione sui contenuti, programmi e idee per una sinistra forte e moderna che abbia un ruolo da protagonista nella politica italiana.&lt;br /&gt;Cosa significa oggi Sinistra e cosa ancor più importante, cosa significherà nel futuro più prossimo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CONTESTO&lt;br /&gt;In primo luogo mi sembra opportuno inserire il discorso in uno scenario planetario ed epocale, il solo che possa darci un contesto fertile per la nostra riflessione. Proprio sul piano globale si sente la necessità di una svolta di sinistra che ci faccia invertire la rotta per evitare che la nostra destinazione sia il caos disastroso verso cui siamo diretti. Riscaldamento Globale, squilibri economici enormi tra le diverse aree del mondo e , all’interno degli stessi paesi, tra poveri e ricchi, terrorismo e guerra in espansione, sono tremende realtà a cui bisogna dare risposte urgenti e concrete, solo un approccio coordinato di una Sinistra globale  è in grado di dare risposte adeguate. Una sinistra moderna deve sopratutto mobilitare alla consapevolezza della gravità della situazione e dell’urgenza dell’azione moltitudini sempre più ampie, individui e governi. La risposta del mercato è troppo lenta e contraddittoria ed è soprattutto “drogata” dallo strapotere delle Corporation, per poter da sola essere sufficiente a farci imboccare, a livello mondiale, in modo tempestivo, la svolta per risollevarci e darci un futuro di infinite  possibilità . Gli accordi di Kyoto, nonostante la loro insufficienza, non hanno trovato concreta attuazione e siamo tutti in attesa di un cambio di guardia alla presidenza degli Stati Uniti, che con la auspicabile vittoria dei democratici e del peso che avrà la politica di Al Gore, dovrà dare un contributo decisivo all’inversione di rotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’EUROPA&lt;br /&gt; L’Europa è l’altra macroregione a cui questa nuova sinistra deve necessariamente guardare.&lt;br /&gt;L’ Europa è molto pervasiva sul piano interno e troppo debole sul piano esterno,  ha la presunzione di regolamentare la vita a 500milioni di persone e poi non farli contare nulla a livello globale, è un Europa disarmonica e inefficace nella politica mondiale. La sinistra deve puntare a dare all’Europa una politica estera, una politica di difesa, una sovranità esterna che possa far contare sul piano globale i valori fondativi dell’Unione Europea.&lt;br /&gt;La Sinistra italiana deve avere consapevolezza della sfida globale ed agire di conseguenza. C’è da implementare un rapporto di sussidiarietà che dal globale porta al locale, con una coerenza di mezzi e fini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA SINISTRA PRAGMATICA, COERENTE, DEMOCRATICA, NONVIOLENTA, ECOLOGISTA, NON STATALISTA&lt;br /&gt;Una sinistra moderna che vuole essere efficace  non può che essere pragmatica senza mai valicare però il limite della coerenza e del cinismo , una sinistra moderna non può essere statalista e autoritaria, deve essere autorevole e pluralista, valorizzare le comunità,  una costruttrice di ponti, non una setta elitaria. Dalla democrazia non si ritorna indietro, ma si procede avanti, verso l’inclusione di nuovi soggetti nell’area della decisione, perchè è della loro vita e del loro futuro che si tratta, la pragmatica della nuova sinistra è pratica della nonviolenza e del dialogo, non c’è nessuno da odiare, c’è solo da ampliare la capacità d’amare. I 3/4 dell’umanità oggi sono esclusi dal poter avere una qualità della vita decente, a decine di milioni muoiono di fame, flussi migratori imponenti bussano alla porta del ricco occidente, intanto il modello di vita occidentale è in piena crisi perchè se esteso porterebbe alla distruzione del pianeta, una sinistra moderna deve indicare il percorso per uscire da questa situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA NUOVA CULTURA&lt;br /&gt;L’esigenza di una maggiore giustizia sociale si interseca con la questione ecologica e gli strumenti culturali adeguati per risolvere questi problemi non li troviamo solo nelle culture politiche del passato, liberalismo e socialismo, ma piuttosto nella filosofia olistica, nelle discipline che studiano le interdipendenze e le interconnessioni, nella teoria dei sistemi e dei campi, nelle teorie della complessità e dell’evoluzione, nelle scienze che si sviluppano dalla nuova alleanza tra natura e cultura, l’ingiustizia è figlia dell’illusione della  separazione, molto semplicemente stiamo capendo che “siamo tutti sulla stessa barca” e che non ci conviene “segare il ramo su cui siamo seduti”. Una sinistra moderna lotta per una maggiore giustizia sociale ed è ecologista e nonviolenta, allarga gli spazi di democrazia, non è contro il mercato ma non può, non vuole, non deve consentire che il mercato sia contro l’uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA LIBERTA’&lt;br /&gt; Una sinistra moderna è per le regole a tutela della libertà, ma è bene che dica con chiarezza che è contro le  libertà liberticide, contro la libertà di sfruttare a proprio piacimento l’uomo e la natura per esempio, contro la libertà di schiacciare la volontà degli altri solo perchè si è più forti, armati e violenti. C’è troppa retorica sulla parola libertà da quando Berlusconi è entrato in campo. Si confonde l’essere liberi con l’arbitrio, con la legittimazione di privilegi, si bada troppo poco ai doveri di mazziniana memoria illudendosi che possa esistere una società di soli diritti, la sinistra del futuro deve ripensare il rapporto tra individuo e collettività organizzata, tra cittadino e stato, tenendo ben al centro della propria azione la difesa dei più deboli senza mortificare il merito e la libertà di intraprendere e di eccellere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL POSIZIONAMENTO POLITICO&lt;br /&gt;Nello scenario politico attuale la Sinistra l’Arcobaleno si posiziona alla sinistra appunto del Partito Democratico, con zone di interferenza molto vaste. Il successo del progetto dipende dalla percezione che la gente avrà della nuova federazione, se la percezione sarà di una cosa rossa e basta, sarà un fallimento velleitario. Se invece sarà interpretata come l’avvio di un processo che porta ad una grande e moderna forza di progresso, con lo sguardo rivolto al futuro e non solo al passato allora il progetto potrà diventare un punto di riferimento per moltissima gente, ed avere molta influenza sulla politica italiana. La federazione sarà una alleata leale e severa del Partito Democratico, di cui preoccupano alcune contraddizioni laceranti, ad esempio quella tra laici e cattolici, tra vizi privati e pubbliche virtù, la pericolosa tendenza al  “ma anchismo” strepitosamente interpretato da Crozza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PIANO LOCALE&lt;br /&gt;Intanto sul piano locale, più volte le forze di sinistra si sono incontrate in questi ultimi anni, non riuscendo mai a dare un seguito a tanti bei propositi, la federazione di Crotone potrebbe essere una delle prime a formarsi di fatto, dando un coordinamento stabile alla propria azione comune, cominciando a prendere in considerazione la fattibilità di  un progetto unitario per i prossimi appuntamenti elettorali.&lt;br /&gt;La Città di Crotone è un banco di prova serio e importante per valutare le concrete possibilità di questa aggregazione. L’ecosistema a Crotone è in una drammatica difficoltà che coinvolge tutta la provincia, interi quartieri vivono perennemente sotto un puzzo maleodorante di rifiuti e liquami, bonifica e porto sono in alto mare, lo sviluppo economico è una chimera, il degrado sociale è evidente, la diseducazione civica dilaga, persino gli atti vandalici nelle scuole sono diventati endemici simboli della decadenza del contesto etico in cui viviamo.&lt;br /&gt;Se c’è un punto da cui la nuova federazione deve necessariamente partire è quello di ridare credibilità alla politica, e questo necessità impegno e disciplina oltre che entusiasmo, noi crotonesi di solito preferiamo essere scettici, ma in molti intimamente speriamo che le cose possano cambiare. Intanto lampi di luce, sarebbe meglio dire raggi di sole, si stagliano all’orizzonte, ancora una volta il destino di Crotone è legato ad una grande sfida tecnologica che ci lega ad ampi scenari, questa volta non dovremo bonificare niente, la luce del sole non inquina, ma fa notoriamente bene.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo – Portavoce Verdi Crotone&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-3347316478707516479?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/3347316478707516479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=3347316478707516479' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/3347316478707516479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/3347316478707516479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2007/12/idee-per-la-sinistra-del-terzo.html' title='IDEE PER LA SINISTRA DEL TERZO MILLENNIO'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-6310131085973099387</id><published>2007-11-27T20:04:00.000+01:00</published><updated>2007-11-27T20:06:19.723+01:00</updated><title type='text'>Quei Crotonesi...</title><content type='html'>Inquinamento, incendi, siccità, erosione, abusivismo edilizio, cementificazione, discariche abusive, subsidenza; disoccupazione , criminalità, droga, evasione scolastica, sfruttamento di minorenni e non;&lt;br /&gt;Sono solo alcune delle tristi quanto ingiuste tessere che compongono il mosaico della quotidianità dei Crotonesi; quei Crotonesi che tutti i giorni escono da casa e compiono il loro dovere per riuscire a pagare l’affitto o la rata del mutuo, quei Crotonesi che tutti i giorni escono da casa e compiono il loro dovere per riuscire a comprare i libri per l’istruzione dei figli; “Quei Crotonesi”.&lt;br /&gt;“Quei Crotonesi” che meno male che c’ê la pensione di Mamma e Papà; “Quei Crotonesi” che tutti i giorni escono da casa e compiono il loro dovere per provare a mantenere il figlio all’università e, se ci riescono , li vedono poi  costretti a scappare da Crotone, la loro terra;&lt;br /&gt;“Quei Crotonesi” che tutti I giorni escono da casa e compiono il loro dovere, e sono tanti, e avrebbero diritto a tutt’altro, “Quei Crotonesi” che non “fanno finta” di vivere ma sono costretti a vivere in questo triste mosaico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Convegni, interviste, tavoli di discussioni, meeting, briefing, Work Shop, piattaforme di richieste, protocolli d’intesa;&lt;br /&gt;Case al mare, in montagna, barche, ricevimenti, premiazioni, autisti, body gard, lifting, fitness, SUV, aerei, Hotel, ecc. ecc.&lt;br /&gt;Queste sono invece le tessere che compongono il mosaico della quotidianità di molti Crotonesi (ovviamente non di tutti) che “fanno finta”.&lt;br /&gt;Si, “fanno finta”!&lt;br /&gt;“Fanno finta” di non vedere né sentire i rifiuti che, a pochi metri dalle loro belle case, trasbordano maleodoranti e indifferenziati .&lt;br /&gt;“Fanno finta” di non vedere dalle loro belle ville la costa crotonese che anno dopo anno viene erosa;&lt;br /&gt;“Fanno finta” di non avvertire gli scarichi, il calore e l’ingombro dei loro SUV, ovviamente parcheggiati in doppia o tripla  però lucidissimi e full optional, la mattina per accompagnare un (nr. 1 ) bimbo a scuola;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le istituzioni, i nostri amministratori ?&lt;br /&gt;Loro no!&lt;br /&gt;Gli amministratori non possono “fare finta”, non possono “fare finta” di non vedere ii dissesto economico, culturale, sociale che ci opprime, “fare finta” e speculare sull’ignoranza e la povertà dei molti .&lt;br /&gt;Non possono” far finta “ d’ amministrare, sprecando tempo prezioso per le sorti della nostra città, e litigare per solite poltrone, gli incarichi, le lottizzazioni, (anzi no, sulle lottizzazioni al Comune gli accordi si trovano) piuttosto che per umili rancori personali, e intanto il tempo scorre.&lt;br /&gt;Eccoli ancora li, i soliti noti (ormai da decenni) , di destra di sinistra di centro, attorniati dai poilticanti di turno, a riunirsi prima ufficialmente dopo un’ora  segretamente pronti a pretendere e promettere briciole di civiltà.&lt;br /&gt;Eccoli li, a saltellare, nemmeno in punta di piedi, da un partito a un altro a promettere il solito posticino di lavoro, l’incarico semestrale (ovviamente con proroga garantita) anziché dedicare le ultime cure a un malato che non ha avuto fortuna con i suoi medici, o incompetenti o delinquenti, fate voi.&lt;br /&gt;E’ purtroppo impossibile trovare una spiegazione che escluda l’ incompetenza (nella migliore ipotesi) o la connivenza con loschi affari quali cause che da decenni affossano e soffocano Crotone e i Crotonesi .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ENI CHEM, Pertusola,&lt;br /&gt;Cartiera, Stoppani, Datel e per ultimo Europaradiso, gli “specchietti” che i nostri amministratori, puntualmente per decenni, hanno adoperato per raccogliere voti, per creare dipendenza e sudditanza di molta, troppa brava gente che purtroppo ha avuto la considerazione di un “allodola” e che oggi si trova costretta a vivere in quella quotidianità purtroppo nota e che ci rende primi nelle classifiche peggiori .&lt;br /&gt;In un territorio palesemente a vocazione agricola e turistica, con mare e monti, ricco di sorgenti d’acqua, i “santoni” della politica hanno imposto il sogno dell’ industria, un sogno rivelatosi incubo e, che per tanta brava gente, ormai da anni, ogni mattina al risveglio si concretizza in mobilità, cassa integrazione, lavori saltuari (a nero) e purtroppo anche attività al confine tra legalità e illegalità .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni&lt;br /&gt;i nostri amministratori si troviamo a fare, dopo anni, un’altra scelta importante, anch’essa determinante per il futuro che ci rimane : finalmente (Si      filnalmente) è scaduta la convenzione che gli amministratori di questa città, la nostra città, anni addietro hanno stipulato con l ’ ENI per concedere l’estrazione del metano.&lt;br /&gt;Gli attuali amministratori ora non possono “fare finta” di non sapere cosa significa ENI a Crotone, non possono far finta di non accorgersi della subsidenza e della erosione delle coste, della ridotta pescosità del nostro mare, non possono far finta di dimenticare l’ultimo segnale che quest’estate la terra ci ha mandato dal suo profondo,  il terremoto .&lt;br /&gt;Non pensino i nostri amministratori di “far finta” con le Royalty che l’ENI deve erogare, “far finta” come hanno fatto anche quelli che li hanno preceduti, inaugurando fontanine, scalinate, lampioncini, parcheggi, piazzali .&lt;br /&gt;Questa volta i nostri amministratori, se non vogliono “far finta” e, se ne sono capaci, devono ottenere le royalty, non per distribuire contentini nelle circoscrizioni dove hanno raccolto più voti, non dovranno affidare lavori a questa o quella azienda che ha portato i cinquanta, i cento voti (tra assunti e lavoratori a nero)  ma, se è nelle loro capacità, devono lavorare per la salute dei Crotonesi con la bonifica almeno dei maggiori siti inquinati; devono lavorare per garantire discariche a norma di legge; devono lavorare per combattere l’abusivismo edilizio e per abbattere gli abusi già rilevati; devono lavorare per garantire corsi universitari stabili e in sede. Devono lavorare, non possono più “far finta” sulla pelle di quei Crotonesi che tutti i giorni escono da casa per compiere il loro dovere senza poter “far finta”, ma soprattutto perché i nostri amministratori “fanno finta” in tutto tranne che quando “riscuotono i danari” per quello che dovrebbe essere il servizio reso “Quei Crotonesi” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sandro Tricoli&lt;br /&gt;Verdi Crotone 16.11.07&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-6310131085973099387?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/6310131085973099387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=6310131085973099387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/6310131085973099387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/6310131085973099387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2007/11/quei-crotonesi.html' title='Quei Crotonesi...'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-4614822891009418772</id><published>2007-10-16T19:12:00.000+02:00</published><updated>2007-10-16T19:15:44.187+02:00</updated><title type='text'>Il Nobel per la Pace ad Al Gore simbolo di una nuova consapevolezza globale.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Al Gore ex Vicepresidente degli Stati Uniti ha vinto il Nobel per la Pace in virtù del suo impegno contro il riscaldamento globale ed i cambiamenti climatici. Il suo documentario “ Una scomoda Verità” vincitore dell’Oscar, è stato forse il più potente mezzo divulgativo della gravità del problema ecologico a livello mondiale degli ultimi anni.&lt;br /&gt;Ogni ambientalista non può che salutare questo Nobel come una speranza che i popoli della terra e soprattutto i governi si mobilitino seriamente per invertire la rotta che ci sta portando all’autodistruzione ed incamminarci in modo più razionale e sicuro verso il futuro.&lt;br /&gt;I Verdi italiani hanno da tempo lanciato il “Patto per il Clima” a cui hanno già aderito migliaia di persone e tra gli altri il nobel Carlo Rubbia, lo scrittore Jeremy Rifkin, il giurista Stefano Rodotà.&lt;br /&gt;“Proponiamo un patto per il clima rivolto a singoli cittadini, associazioni ambientaliste e animaliste, alle personalità più impegnate nel superamento dell’attuale modello di sviluppo, associazioni per la difesa dei diritti civili e umani, ai consumatori, alle realtà civiche, mondo del volontariato e cooperazione sociale, mondo agricolo, commercio equo e solidale, comitati di cittadini, sindacati, mondo della ricerca e della scienza, dell’impresa, delle professioni e della cultura. Lavoriamo per ampliare sempre di più il consenso a queste proposte perché in Italia c’è bisogno di una vasta, ricca, influente area politica ecologista, pacifista, nonviolenta, autonoma e innovatrice, che porti nel 2008 ad un grande appuntamento per costruire un’ Alleanza in grado di affrontare la grande sfida posta a tutta l’umanità e all’intero pianeta dal cambiamento climatico in corso, una sfida di fronte alla quale siamo tutti chiamati a dare il meglio di noi.”&lt;br /&gt;Chiunque può aderire sul  sito http://www.pattoperilclima.com/ , dove è pubblicato l’elenco degli aderenti e l’intero testo dell’appello.&lt;br /&gt;Respingiamo la macchietta dell’ambientalista buono solo a dire no che una stampa soprattutto di destra si accanisce ad affibbiare a questo partito/movimento che proprio con la promozione del Patto per il Clima ha dimostrato di essere in sintonia con i sentimenti ed i ragionamenti  che hanno portato al Nobel per Al Gore, ed invitiamo tutte le persone di buona volontà ad aderirvi&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-4614822891009418772?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/4614822891009418772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=4614822891009418772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4614822891009418772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/4614822891009418772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2007/10/il-nobel-per-la-pace-ad-al-gore-simbolo.html' title='Il Nobel per la Pace ad Al Gore simbolo di una nuova consapevolezza globale.'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-3908230458362862275</id><published>2007-10-12T20:54:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T20:57:50.265+02:00</updated><title type='text'>SOLIDARIETA' AL PM PIER PAOLO BRUNI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I Verdi di Crotone esprimono tutta la loro solidarietà al PM Dott. Pier Paolo Bruni in merito alle notizie apparse sulla stampa locale di un progettato attentato alla sua persona da parte della criminalità organizzata.&lt;br /&gt;Consideriamo prioritaria per il nostro territorio la lotta alla ‘ndranheta ed alla corruzione ed il Dott. Bruni svolge da anni con coraggio e sobrietà un’ azione indefessa ed efficace in questa direzione.&lt;br /&gt;Esortiamo gli organi dello Stato preposti alla sicurezza ad attuare tutte le misure necessarie affinchè i nostri giudici possano compiere nella maniera migliore il loro lavoro contro la criminalità organizzata e la malapolitica che sono il cancro della società calabrese.&lt;br /&gt;Non tutti i calabresi sono mafiosi e non tutte le forze politiche sono invischiate nel malaffare e anche nel crotonese non mancano buone pratiche di cittadinanza attiva, vedi per ultima la richiesta, giunta a buon fine, del wwf locale di poter gestire un’immobile confiscato alla mafia a Cutro, per l’educazione ambientale ed alla legalità.&lt;br /&gt;Manifestando gratitudine verso i tanti cittadini crotonesi che quotidianamente fanno il loro dovere, senza anelare vantaggi immeritati o privilegi, e avendo fede nei nostri straordinari ragazzi, che più volte come quelli di Locri hanno manifestato contro la mafia, diciamo al Dott. Bruni che non è solo ma che dietro ogni battaglia per la legalità si troverà in compagnia della parte migliore della nostra terra.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-3908230458362862275?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/3908230458362862275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=3908230458362862275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/3908230458362862275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/3908230458362862275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2007/10/solidarieta-al-pm-pier-paolo-bruni.html' title='SOLIDARIETA&apos; AL PM PIER PAOLO BRUNI'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-7494592650463840282</id><published>2007-09-09T20:28:00.000+02:00</published><updated>2007-09-09T20:34:41.678+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_llRGcHMaquA/RuQ8LuF-4LI/AAAAAAAAACc/hpsOn0PgNU4/s1600-h/DSC00264.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5108274049394335922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_llRGcHMaquA/RuQ8LuF-4LI/AAAAAAAAACc/hpsOn0PgNU4/s400/DSC00264.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;FIUME NETO A SECCO! BISOGNA FARE QUALCOSA&lt;br /&gt;( COMUNICATO 09/09/2007 Francesco Zurlo – Portavoce Verdi)&lt;br /&gt;Faccio appello a tutte le coscienze che hanno a cuore il nostro ambiente per difendere il nostro fiume, il Fiume Neto. Tutti sappiamo che da molto tempo non piove e che quindi tutta la provincia soffre la siccità, ma da diversi giorni il fiume Neto è completamente a secco, molto al di sotto del “ flusso minimo vitale”. Solo sporadiche pozzanghere e qualche rivolo d’acqua è quello che rimane del secondo fiume della Calabria che nei secoli ha reso fertile ed arricchito la nostra provincia.&lt;br /&gt;Da troppo tempo trascuriamo il nostro fiume, scarichi, allacciamenti e cave abusive, saccheggio oltre ogni limite per recuperare energia idroelettrica, bracconaggio, rifiuti ingombranti, oltraggiano quotidianamente il corso di quello che è il sangue del nostro ecosistema.&lt;br /&gt;Speriamo che nei prossimi giorni le cose cambino, ma non possiamo sempre sperare nella stagione delle piogge. C’è bisogno di maggior attenzione da parte di tutti, imprese, istituzioni, sindaci.&lt;br /&gt;L’importanza del fiume Neto per la nostra provincia è massima, dal punto di vista ecologico, storico, culturale ed economico, non seghiamo il ramo su cui siamo seduti!&lt;br /&gt;Se la portata d’acqua del fiume persisterà sotto il minimo vitale, tutta la flora e la fauna tipica perirà, l’intero equilibrio ecologico dell’area sarà compromesso, la foce del Neto diventerà una landa arida e asciutta, tutta l’economia agricola di pregio della valle del Neto andrà a farsi friggere, un disastro ambientale di proporzioni enormi sarà lì a testimoniare della nostra avidità, della nostra cattiva coscienza, del nostro disprezzo per la natura, la vita e la storia, un monumento mortescente alla nostra ignoranza. Bisogna impedire che questo avvenga!&lt;br /&gt;Noi riteniamo che nel persistere di questa situazione anche la magistratura debba fare il suo compito che è quello di accertare se possano essere individuate ipotesi di reato ed allo scopo promuoveremo una denuncia formale.&lt;br /&gt;E’ tempo di rilanciare, altresì, la costituzione del parco fluviale e di valorizzare appieno l’intero ecosistema del fiume.&lt;br /&gt;Verdi Crotone indirizzo email : &lt;a href="mailto:verdicrotone@gmail.com"&gt;verdicrotone@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;blog: http://verdicrotone.blogspot.com/&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-7494592650463840282?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/7494592650463840282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=7494592650463840282' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/7494592650463840282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/7494592650463840282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2007/09/fiume-neto-secco-bisogna-fare-qualcosa.html' title=''/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_llRGcHMaquA/RuQ8LuF-4LI/AAAAAAAAACc/hpsOn0PgNU4/s72-c/DSC00264.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-3693645932595439433</id><published>2007-08-29T18:02:00.001+02:00</published><updated>2007-08-29T18:11:14.457+02:00</updated><title type='text'>La Teoria delle Finestre Rotte - una ricetta criminologica per la Calabria</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La questione criminalità è ancora una volta al centro del dibattito in Calabria, come al solito sui media per qualche giorno se ne parlerà poi più niente. Colgo l’occasione per citare una ricetta che ha già funzionato, in un contesto diverso, ma certamente ugualmente drammatico, la New York degli anni ottanta, e che è conosciuta sotto il nome di “ Teoria delle Finestre Rotte”. In quel periodo la violenza e gli omicidi nella grande mela erano al massimo storico, oltre 2000 omicidi l’anno e 600.000 casi di gravi delitti, cifre che stanno ad indicare l’enormità del problema, una vera epidemia criminale.Poi, in un tempo relativamente breve, quelle cifre crollarono del 75%, soprattutto per merito dell’applicazione delle teorie di due criminologi americani James Wilson e George Kelling : questi due criminologi sostenevano che la criminalità è l’inevitabile risultato del disordine: “se una finestra è rotta e non viene riparata, chi vi passa davanti concluderà che nessuno se ne preoccupa e che nessuno ha la responsabilità di provvedere. Ben presto ne verranno rotte molte altre e la sensazione di anarchia si diffonderà da quell’edificio alla via su cui si affaccia, dando il segnale che tutto è possibile. In una città, problemi di minore importanza, quale graffiti. disordine nel rilascio dei rifiuti, macchine in doppia fila sono l’equivalente delle finestre rotte, ossia inviti a compiere crimini più gravi”. Questa teoria è una teoria epidemica della criminalità, la quale afferma che la criminalità è un fenomeno contagioso che parte dal degrado dell’ambiente circostante. L’applicazione di questa teoria da parte del sindaco Giuliani a New York e del suo capo del dipartimento di polizia William Bratton ebbe risultati strepitosi e fu imitata in vari luoghi e prese il nome di “Tolleranza Zero”, ovvero colpire in modo severo anche i reati più piccoli, tipo imbrattare un muro o viaggiare senza biglietto in tram, per togliere il contesto ideale al proliferare della criminalità maggiore. E’ vero che il contesto della Calabria degli anni duemila è diverso da quello della New York degli anni ottanta, ma alcune intuizioni di questa criminologia possono essere, a mio parere utilissime. E’ senza dubbio vero che il degrado ambientale, il disordine urbanistico, l’illegalità diffusa, ammorbano la vita quotidiana di noi calabresi e sarebbe senza dubbio salutare una iniezione di “Teoria delle finestre rotte” anche da noi. Oltre tutto l’applicazione di questa teoria è operativamente molto diversa dalle ricette tipo “invio dell’esercito” di cui si sente parlare oggi, o da palingenesi intellettuali di un elite di cervelloni. Per applicare questa teoria bisogna che funzionino gli enti locali, i nostri comuni, i nostri sindaci; una figura centrale diventerebbe quella del vigile urbano, figura quanto mai sottovalutata per il mantenimento della legalità. Il corpo dei vigili urbani dovrebbe fare quello che Bratton fece a New York, controllare severamente l’applicazione della legge per le mille piccole manchevolezze che creano il contesto ideale in cui la criminalità sguazza e trova giustificazione. Vigili da potenziare e specializzare nei nuovi impegnativi compiti, ma che potrebbero essere preziosi se vogliamo un futuro migliore, partendo dalle piccole cose, dal piccolo abuso edilizio, dalla macchina in doppia fila, dall’occupazione abusiva di suolo pubblico, dal deturpamento del verde etc. . Dare autorità e formazione ai vigili, istituire assessorati comunali al decoro pubblico, essere inflessibili su ogni piccola infrazione, potrebbe tagliare le gambe alla grande criminalità, quella che spara e ammazza, e potrebbe isolare, anche culturalmente, la criminalità organizzata che è la nostra croce . Da non dimenticare poi che l’applicazione di una tale teoria renderebbe migliore la nostra vita quotidiana, più pulito e bello il nostro ambiente.&lt;br /&gt;Ma per applicare questi metodi anticrimine c’è bisogno di persone serie, di uno Stato serio e istituzioni serie, noi li abbiamo ? Io spero di si.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-3693645932595439433?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/3693645932595439433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=3693645932595439433' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/3693645932595439433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/3693645932595439433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2007/08/la-teoria-delle-finestre-rotte-una.html' title='La Teoria delle Finestre Rotte - una ricetta criminologica per la Calabria'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-1749771917287610264</id><published>2007-08-06T18:33:00.000+02:00</published><updated>2007-08-06T18:36:14.588+02:00</updated><title type='text'>I PRINCIPI ISPIRATORI DEI VERDI ITALIANI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’ambiente è il mondo vitale del nostro pianeta, il sistema di relazioni fisiche e sociali che lega tra loro gli umani; le altre specie animali, la natura, le cose.&lt;br /&gt;Verde è chi assume la tutela dell’ecosistema come ragione della propria identità, fondamentale del proprio programma e della propria elaborazione culturale, e ispira la propria azione anche istituzionale ai principi dell’ecologia della politica, della trasparenza e della legalità.&lt;br /&gt;Verde è chi vede nella crescita economica, imperniata sullo sfruttamento più intenso ed esteso della natura e del lavoro umano, la causa originaria dello stato di degrado del nostro pianeta, della condizione alienata ed inquinata in cui versano i paesi industrializzati e i loro abitanti, del sottosviluppo crudele e desolante in cui si trovano i tre quarti dell’umanità. Questa crescita cieca, squilibrata ed iniqua è la radice dell’oppressione sociale di milioni di persone, spossessate del controllo sul proprio lavoro e sul proprio destino, ed è uno dei fondamenti della subordinazione di chi è più debole, del diverso, dello straniero.&lt;br /&gt;Verde è chi ritiene che le grandi migrazioni e il riprodursi di conflitti locali e di guerre regionali abbiano la loro radice nel crescente divario tra Nord sviluppato e Sud depresso, tra aree ricche e aree povere, tra mondi dell’opulenza e mondi della miseria.&lt;br /&gt;Verde è chi rifiuta ogni forma di razzismo e discriminazione. La complessità, il pluralismo, la differenza - non meno che la relazione, l’unita, la solidarietà tra specie e le persone - sono la fonte della ricchezza e dell’evoluzione naturali e sociali, cioè della vita stessa.&lt;br /&gt;Verde è chi ispira l’azione politica a questi principi e l’affida a forme organizzative che valorizzino la cooperazione e la mutua solidarietà, l’impegno ad operare a favore del rafforzamento dell’ONU e la scelta della nonviolenza, la critica della gerarchia e della divisione burocratica dei ruoli, la piena coerenza tra i mezzi e i metodi utilizzati e le finalità e gli obiettivi perseguiti; verde è chi rifiuta la guerra e la sua preparazione come scelta strategica, morale e politica.&lt;br /&gt;Verde è chi valorizza questa ricchezza animata da un insopprimibile bisogno di libertà e di giustizia e crede nei principi fondamentali della democrazia e di tutte le libertà civili, politiche e religiose.&lt;br /&gt;Verde è chi si adopera per la salvaguardia e in difesa dei diritti degli altri animali e fa propria la dichiarazione universale dei diritti degli animali approvata dall’UNESCO il 15/10/78.&lt;br /&gt;Verde è chi riconosce il valore e la ricchezza di genere e promuove l’effettiva rappresentanza di donne e uomini ad ogni livello organizzativo ed elettivo, riconoscendo il valore e la ricchezza della differenza di orientamento sessuale e di identità di genere all’interno della Federazione come nella società, e ritenendo cardine dello sviluppo di una piena coscienza ecologista la valorizzazione della differenza in ogni sede di elaborazione e decisione.&lt;br /&gt;Verde è chi si impegna per l’unità politica dell’Europa sulla base del federalismo democratico e del principio di sussidiarietà.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-1749771917287610264?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/1749771917287610264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=1749771917287610264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1749771917287610264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/1749771917287610264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2007/08/i-principi-ispiratori-dei-verdi.html' title='I PRINCIPI ISPIRATORI DEI VERDI ITALIANI'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9104812463813156252.post-2300969466550877272</id><published>2007-07-27T18:58:00.000+02:00</published><updated>2007-08-08T20:42:50.308+02:00</updated><title type='text'>LA QUESTIONE AMBIENTALE A CROTONE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La questione ambientale al centro dell’agenda politica crotonese.&lt;br /&gt;(Ripartono i Verdi da Crotone – di Francesco Zurlo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra città sull’ambiente si gioca il futuro. La sfida straordinaria che questa generazione ha di fronte è trasformare i tanti e complessi problemi ambientali della città di Crotone in opportunità di lavoro, cultura e civiltà, oppure lasciarsi travolgere dall’emergenza e dal degrado.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In primo luogo c’è bisogno di uno sforzo di maturità dell’intera comunità crotonese e decidere per il dialogo e il ragionamento e non per la violenza e l’esercizio arrogante della forza, allo stato in cui siamo è vitale promuovere comportamenti positivi, in questo sarà cruciale il ruolo di alcune istituzioni ed in particolare delle scuole cittadine che rappresentano la comunità che crea il nostro futuro, ma sarà fondamentale istaurare corretti rapporti tra le forze politiche e tra le forze sociali, una specie di galateo istituzionale che sia di buon esempio per i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il risanamento ambientale del sito industriale di Crotone è una delle questioni aperte più importanti per l’intera politica di risanamento ambientale nazionale.&lt;/strong&gt; L’area di Crotone per un settantennio, unica in Calabria e tra le poche nell’intero meridione, ha sopportato un carico incontrollato di inquinamento chimico che si è accumulato nel terreno in profondità, oggi questo stesso terreno è fonte di rilascio continuo dei composti inquinanti. &lt;strong&gt;La soluzione del problema “bonifica del sito industriale” richiede che tutta la città sia compatta, unita, senza divisione alcuna.&lt;/strong&gt; Il costo dell’operazione è così elevato, gli antagonisti come l’Eni così forti, la volontà politica necessaria a livello nazionale e regionale così difficile da coinvolgere, che qualsiasi divisione locale porterebbe ad un nulla di fatto. &lt;strong&gt;Ma la bonifica ed il risanamento sono anche una straordinaria opportunità di lavoro e sviluppo&lt;/strong&gt; per le imprese locali e l’intrapresa locale deve mettere a frutto tutta l’intelligenza possibile per non trovarsi impreparata. Anche il Sindacato locale naturalmente deve avere un ruolo decisivo nello sviluppo del piano di risanamento, in tutti i progetti di sviluppo riusciti il sindacato è stato uno degli attori fondamentali con il proprio contributo di idee e ragionevolezza.&lt;br /&gt;E’ anche prevedibile che interessi torbidi e malaffare si organizzino per arraffare i finanziamenti pubblici che ingenti pioveranno su Crotone per la bonifica o comunque per le politiche ambientali da perseguire, ma questa è materia di ordine pubblico all’attenzione di Prefettura, polizia, carabinieri, guardia di finanza, magistrati, che su questo vigileranno e stanno già vigilando di sicuro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Intanto solo un risanamento completo può consentire alla città di avere un futuro nel turismo, il risanamento è condizione necessaria, ma non sufficiente per lo sviluppo turistico.&lt;/strong&gt; Affinchè lo sviluppo turistico non sia solo una pretesa infondata è anche necessario che si diffonda la cultura dell’accoglienza, che significa professionalità nei servizi e nelle strutture, capacità di soddisfare i bisogni del turista, sul territorio ci sono strutture scolastiche che stanno cominciando a dare i propri frutti ma ancora siamo lontani dall’avere un sistema sociale locale all’altezza. Chi vuole uno sviluppo turistico deve lottare per ottenere il risanamento ambientale ed anche una politica ambientale elevata, altrimenti i turisti andranno altrove, magari in posti meno belli e pieni di storia del nostro, ma senza inquinamento e con servizi migliori. e più numerosi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La questione discarica.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Sono più di ventanni che Crotone ha una questione discarica&lt;/strong&gt;. Proprio l’altro giorno riordinando il mio archivio ho trovato una “fanzines” del 1° febbraio 1988 con un po’ pomposo titolo “W i Verdi” che in testa aveva un articolo “ La questione discarica” per la storia il Direttore responsabile era Vito Barresi e la redazione era composta da : Vito Barresi, Paolo Cerrelli, Maria Silvia Coraza, Enzo Facente, Enrico Franza, Enzo Frustaci, Fabio Gallo, Giuseppe Gangale, Eugenio Labate e Francesco Zurlo. Allora il problema era la discarica di Tufolo, poi il problema rifiuti ha preso il volto della crisi dell’Amps, del pericolo per i posti di lavoro a causa del fallimento della municipalizzata degradata a carrozzone politico e incompetente. Ricordo il mio periodo di impegno nel cda che con un grande impegno e collaborazione di tutti, amministratori, direzione, lavoratori, sindacati ha coinciso con il risanamento e la trasformazione dell’azienda municipallizata in azienda speciale: nuovo statuto, rinnovo dei mezzi, conti a posto, strade pulite, discarica controllata, posti di lavoro salvi. Ma già allora, negli anni 90, la questione rifiuti diventava sempre più complessa , certo il traguardo era la raccolta differenziata, una più equa ripartizione delle tariffe ( allora, come oggi, si pagava a metro quadro con evidenti ingiustizie), ma il mercato delle materie seconde non si crea dall’oggi al domani e l’organizzazione del pagamento “a quantità e peso” non era ,come non è, facile e automatico. Poi fummo cacciati via dalla giunta Senatore e da allora non mi sembra che le cose siano migliorate ed oggi la situazione è quanto mai complessa. Infatti Crotone sembra diventato il paradiso delle discariche e del bussiness dei rifiuti di ogni tipo, ma la gente non vuole una “città dei rifiuti”. Giustamente non vuole che tutta Italia scarichi qui i suoi rifiuti. In questo settore vigono alcune regole auree, una delle quali è &lt;strong&gt;“Ad ognuno i propri rifiuti”.&lt;/strong&gt; Non fa una piega, sfido chiunque sano di mente a desiderare la monnezza degli altri in casa propria. Quindi il movimento No alla discarica esprime una elementare richiesta da parte di una comunità civile e deve essere ascoltato. Ma il movimento solleva il problema e non si può pretendere che lo risolva. A questo devono rispondere la politica e le istituzioni. La politica dando gli indirizzi e le istituzioni elaborando piani concreti e fattibili. &lt;strong&gt;La questione rifiuti ha sempre avuto due punti fondamentali: l’elaborazione di piani di miglioramento e la gestione del quotidiano&lt;/strong&gt;, infatti i rifiuti bisogna raccoglierli ogni giorno e guai a saltare un solo giorno, ma al contempo è necessario non vivere sempre nell’emergenza e pianificare miglioramento del servizio e equa distribuzione del carico tariffario. Può darsi che siano necessarie soluzioni di breve periodo per fronteggiare ed evitare l’emergenza, ma bisogna programmare un piano rifiuti che tenda a : &lt;strong&gt;ridurre e rendere più eque le tariffe che pagano i cittadini, darsi come meta lo zero rifiuti in discarica e il 100% di differenziata&lt;/strong&gt;, in alcune zone d’Italia si paga a peso e quantità solo quello che non si differenzia, si tratta di consorzi di decine di comuni, non esperienze isolate, il risultato è che così i cittadini sono incentivati a produrre meno rifiuti perchè pagano di meno , c’è una florida impresa dell’utilizzo di materie seconde e in discarica vanno pochi rifiuti; &lt;strong&gt;anche in questo settore come tutto nella vita dobbiamo imparare con umiltà da chi ha già risolto i problemi,&lt;/strong&gt; non possiamo partire sempre da zero per ostinata ignoranza.&lt;br /&gt;C’è anche bisogno di rispettare le imprese ed i lavoratori locali che oggi vivono sull’economia dei rifiuti, dare i modi e i tempi di ristrutturare, riorganizzare, usufruire degli ammortizzatori sociali necessari, anche qui &lt;strong&gt;il ruolo del sindacato non è sostituibile e deve avere diritto a proporre soluzioni.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Anche sulla questione rifiuti sono in gioco ingenti interessi e può essere foriero di sviluppo, pensiamo alla rete di imprese che può nascere dalla differenziazione e riciclaggio dei rifiuti, ma anche di &lt;strong&gt;ecomafie&lt;/strong&gt;, quindi promozione ma anche attenzione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La centrale solare.&lt;/strong&gt; Non possiamo dire di avere affrontato la questione ambientale e la sua centralità a Crotone se non parliamo un po’ del più bel sogno: la centrale solare a concentrazione. Ma sarebbe più giusto inserire la stessa in un discorso energetico più ampio che riguarda la nostra città. Le energie rinnovabili sono il futuro dell’umanità, in primo luogo il solare. Le energie che derivano da combustibili fossili rappresentano il presente ed il passato, in prospettiva sono intrinsecamente insostenibili e quindi l’umanità se vorrà sopravvivere dovrà abbandonarle, prima o poi si troverà comunque a secco. &lt;strong&gt;E’ una visione del mondo che bisogna abbandonare, quella che sfrutta il nostro capitale naturale raschiando fino all’ultimo barile di petrolio, ed un’altra che bisogna sposare, quella che utilizza il reddito naturale, l’energia che si rinnova e riproduce, sole, eolico, idrogeno, cogenerazione, biomasse, maree, etc.&lt;/strong&gt; nel frattempo il cambiamento di paradigma dovrà passare dalla produttività del lavoro alla produttività delle risorse e quindi risparmio energetico e ottimizzazione dell’utilizzo di ogni energia. E’ finita un epoca ne sta nascendo un’altra. &lt;strong&gt;Il riscaldamento globale, il disordine climatico, l’avvicinarsi dei picchi di produzione del petrolio, tutto fa pensare che le energie rinnovabili saranno il settore a più alti investimenti in un futuro sempre più prossimo.&lt;/strong&gt; E’ vero, c’è ancora chi propone il nucleare, purchè siano sempre gli altri a prendersi le scorie, o apprendisti stregoni del carbone, oppure chi dice che il riscaldamento globale è tutta una balla inventata dal 90% degli scienziati del mondo! Nel frattempo però l’Italia non ha altra scelta che puntare sul rinnovabile e aumentare la produttività delle poche riserve fossili che ha, tra cui il metano. Ancora non sono comunque sopite le polemiche che riguardano la subsidenza che l’estrazione del metano provoca e bisogna monitorare attentamente questo fenomeno. Comunque &lt;strong&gt;Crotone si trova ad essere un bacino energetico formidabile,&lt;/strong&gt; tra idrogeologica, metanifera, eolica, biomasse e solare . Ma soprattutto la centrale solare, come ho gia spiegato in un precedente intervento, può risultare fertilissima di buone nuove per noi, le nostre imprese, il nostro futuro.&lt;br /&gt;Anche qui, naturalmente, ci saranno fondi ingenti e bisognerà vigilare che non vadano in tasca al malaffare.&lt;br /&gt;La nostra comunità però non può subire paradossi del tipo che nonostante tutta questa energia prodotta, paga l’energia più degli altri, mica siamo fessi ! E’ una questione di dignità, come per la bonifica del sito industriale ed i rapporti con l’ENI: &lt;strong&gt;i primi vantaggi sull’erogazione di energia dovranno averli le imprese ed i cittadini di Crotone, così come l’ENI dovrà pagare il dovuto per la bonifica. Non si può umiliare una comunità, altrimenti nessuno potrà stupirsi se questa comunità si ribellerà con tutte la sue forze.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Queste sono solo alcune pillole della centralità della questione ambientale per Crotone, sono decenni che qualcuno di noi dice queste cose, c’è bisogno di una forza politica che in città affermi queste priorità ancora oggi.&lt;br /&gt;Una forza politica che attraverso il patto per il clima (invito tutti a firmare sul sito &lt;a href="http://www.pattoperilclima.com/"&gt;http://www.pattoperilclima.com/&lt;/a&gt; ) vuole finalmente diventare adulta, perchè l’ambientalismo è ormai adulto, e nessuno a queste cose poi ci bada veramente. &lt;strong&gt;Un gruppo verde a Crotone che riparta dalla cultura e dal rispetto delle persone, fuori da ogni estremismo o ideologismo, per affermare una cosa semplice : lasciare un mondo migliore ai nostri figli, vivere più civilmente adesso, dare la prevalenza al dialogo, affermare la dignità di fare anche politica, in modo pulito e competente.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sarà possibile, io credo di si, sarà possibile migliorare la nostra città, io credo di si.&lt;br /&gt;Da ventanni insegno ai ragazzi delle superiori della provincia, ogni anno quotidianamente i miei ragazzi alimentano la mia fiducia nel genere umano, con le loro intelligenze limpide, i loro cuori puri, i loro sogni così concreti, sono certo il futuro sarà migliore.&lt;br /&gt;Francesco Zurlo&lt;br /&gt;Portavoce Verdi Crotone&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9104812463813156252-2300969466550877272?l=verdicrotone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://verdicrotone.blogspot.com/feeds/2300969466550877272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9104812463813156252&amp;postID=2300969466550877272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/2300969466550877272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9104812463813156252/posts/default/2300969466550877272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://verdicrotone.blogspot.com/2007/07/la-questione-ambientale-al-centro.html' title='LA QUESTIONE AMBIENTALE A CROTONE'/><author><name>Verdi Crotone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03301746860355620808</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
